Raccontare con le immagini

Pubblicato da Maurizio il 25/06/2020 Aggiornato il 28/04/2021 Tempo di lettura, circa 4 minuti

Alla stregua di uno scrittore, anche il fotografo dovrebbe decidere innanzitutto che cosa vuole raccontare.

Un progetto fotografico dovrebbe infatti avere un filo conduttore che non disorienti l’osservatore e che renda il progetto - per l’appunto - un progetto !

Le scelte che potrai fare sono praticamente infinite.

Una delle prime, ad esempio, a cui tutti pensano è quella del colore o del bianco e nero.

Oppure potresti decidere di usare solamente una lunghezza focale, oppure di fotografare solo con il flash (o il contrario), oppure… insomma hai di fronte a te una marea di scelte.

Attenzione però!

Non potrai limitare le tue scelte solamente agli aspetti tecnici (questa è solo una piccola parte) ma dovrai tirare in ballo anche qualcosa di più personale: che cosa voglio raccontare?

Ovvero, la tecnica mi aiuterà con la confezione ma la prima cosa di cui preoccuparsi è il contenuto !

Uno dei miei più cari amici suona il violino (molto bene, peraltro) in un’orchestra da camera (potete trovare la loro pagina FB cliccando QUI ).

Chiamati per un concerto a Verona mi hanno invitato per fare qualche foto quindi mi sono trovato a dover decidere che cosa raccontare .

Le classiche foto con il pullman, la strada, tutti i musicisti in gruppo, ecc.? No, non volevo documentare una gita.

Il reportage ufficiale con i musicisti in abito da sera? No, troppo complesso da organizzare e con troppe difficoltà tecniche (luci in primis) per un fotografo solo.

Allora scattavo con la mia prima macchina digitale; una modestissima Nikon D3100 con un obiettivo molto economico e terribilmente buio (f3,5-5,6).

In questo caso, quindi, i limiti tecnici hanno quindi guidato la mia scelta riguardo il contenitore . Ho deciso di fare foto in bianco e nero e di accentuare il forte rumore digitale (che avrei sicuramente avuto a causa dell’ambiente buio) trasformandolo in una grana molto visibile.

Per quanto riguarda il contenuto , invece, ho fatto una scelta decisa verso l’aspetto artistico piuttosto che quello documentaristico. D’altra parte la musica non è forse una delle forme più elevate di arte?

Avremmo ascoltato musica quindi ho deciso di raccontare come viene prodotta la musica .

Si studia lo spartito musicale prima dell'inizio del concerto.

Si studia lo spartito musicale prima dell’inizio del concerto.

Dal momento che la musica è qualcosa di molto personale , le fotografie sono state fatte durante le prove del concerto. I musicisti non indossano gli abiti di scena ma sono tutti in borghese quindi in una dimensione assolutamente familiare e disinvolta verso la loro passione: la musica, appunto.

Il flauto traverso è uno strumento prezioso da vedere. Delicato e complesso.

Il flauto traverso è uno strumento prezioso da vedere. Delicato e complesso.

Ho sfruttato solamente la luce naturale (peraltro piuttosto scarsa) per non infastidire nessuno; il flash è rimasto chiuso nel mio zaino. Volevo potermi muovere tra di loro leggero ed invisibile come un animale notturno. Volevo poterli riprendere naturalmente, a loro agio con i loro strumenti, fuori dalla tensione dell’esibizione.

Il contrabbasso è uno strumento imponente e versatile. Si fa sentire nella musica classica e nella musica swing/jazz.

Il contrabbasso è uno strumento imponente e versatile. Si fa sentire nella musica classica e nella musica swing/jazz.

Durante le prove per il concerto, inoltre, anche io non avrei avuto nessun tipo di ansia, nessun problema a muovermi tra di loro (tanto il pubblico non ci sarebbe stato!), di avvicinarmi e allontanarmi a mio piacimento, senza il timore di disturbare nessuno.

Avrei avuto tutto il tempo di studiare le inquadrature, di provare tempi e diaframmi, di vivere per qualche ora la vita di un musicista (la loro vera vita non è racchiusa in due ore frenetiche di concerto ma in lunghe giornate di studio).

La batteria è uno strumento molto particolare. Modulare, flessibile, minimale o imponente. Moderna o classica.

Così, in punta di piedi, sono riuscito a portarmi a casa ciò che volevo.

Penso di aver catturato l’essenza primitiva della musica che è composta da singole note.

Ogni immagine, infatti, ha potuto catturare solo ed esclusivamente una singola nota . In quell’istante il cervello, i nervi e i muscoli del musicista erano concentrati su di un’unica nota.

La tromba è uno strumento bellissimo da vedere e molto difficile da suonare.

La tromba è uno strumento bellissimo da vedere e molto difficile da suonare.

Ora so già che - se sei un perfezionista - vorrai farmi notare che ci sono due fotografie con strumenti che non suonano quindi la mia storiella delle note va a farsi friggere…

Questa osservazione è verissima ma ricorda che la musica è fatta anche di silenzi.

Così come la fotografia è fatta anche di vuoto e di buio .



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