Siti statici con Pelican

Realizzare un sito statico potrebbe sembrare complesso e anacronistico.

Perchè mai dovresti pensare di realizzare un sito statico quando hai a disposizione diversi CMS gratuiti (WordPress, Drupal, Joomla, ecc.) con i quali puoi realizzare il tuo sito, ricco di funzioni, senza scrivere una riga di codice?

Partiamo dall’inizio…

Un sito statico NON fa per te se:

  1. non hai tempo/voglia di studiare ed imparare,
  2. devi realizzare un sito con funzioni complesse e/o personalizzate (ad es. e-commerce),
  3. devi realizzare un sito che richiede un’elevata interazione con i visitatori.

Un sito statico potrebbe fare per te se:

  1. devi realizzare un sito relativamente semplice (ad es. un blog),
  2. vuoi avere la possibilità di personalizzare il tuo sito fin nei minimi dettagli,
  3. vuoi che il tuo sito sia usufruibile anche da dispositivo mobile e, comunque, anche con una connessone di rete poco potente,
  4. hai voglia di imparare qualcosa di nuovo.

Cosa non va nei CMS ?

Non c’è nulla che non vada nei CMS , anzi, sono strumenti potentissimi che hanno permesso a tantissime persone di pubblicare sul web i loro contenuti.

Però… come accadeva tanti anni fa con i primi editor HTML , la stessa cosa accade ora con i CMS .

  1. Essendo strutture ESTREMAMENTE complesse non potrai aggiungere funzionalità e, spesso, nemmeno modificare l’aspetto grafico senza avere ottime conoscenze del CMS in questione e del suo funzionamento,
  2. dipenderai da plugin di terzi che, spesso, ti troverai ad aggiungere per avere anche una minima funzionalità in più. Il tuo CMS arriverà molto presto a dipendere da numerosi plugin (anche decine): Ogni plugin è mantenuto spesso da volontari che ti ‘garantiscono’ la compatibilità con la versione del tuo CMS . Lo sviluppo dei plugin non è centralizzato e coordinato quindi potrebbe accadere che l’aggiornamento di un plugin molto semplice crei dei problemi ad un altro molto più complesso e utile. E se un giorno il plugin xyz venisse abbandonato e mai più aggiornato?
  3. il codice prodotto da un sitema automatico (per quanto perfezionato nel tempo) sarà quasi sempre MOLTO sovrabbondante. L’aggiunta dei vari plugin peggiorerà ancora di più la situazione,
  4. avrai un database che crescerà sempre di più e diventerà sempre più complesso. Ad ogni aggiornamento ti troverai con le dita incrociate sperando che vada tutto bene,
  5. i backup del database e del frontend saranno probabilmente fatti in automatico dal tuo provider ma se tu avessi bisogno di ripristinare qualcosa sei sicuro di sapere esattamente cosa fare? E se volessi provare una nuova funzione sul tuo PC ?

Insomma, io ho pensato che un sito statico facesse proprio al mio caso!

La realizzazione comporta veramente pochi passaggi.

Per realizzare i contenuti di un sito statico (ovvero scrivere una pagina o un articolo) utilizzando uno Static Site Generator occorre scegliere tra due linguaggi di markup particolari:

  • Markdown
  • reStructuredText

Io ho trovato il reStructuredText (che da qui in poi chiamerò reST ) molto comodo e facile da imparare.

Inoltre reST viene anche utilizzato dal progetto Sphinx che ho già avuto modo di utilizzare per scrivere la documentazione online di un software e che utilizzerò di nuovo per realizzare una intera sezione di questo sito.

Sphinx è scritto in Python e, con lo stesso linguaggio, è stato scritto anche un SSG che si chiama Pelican e che io ho scelto per costruire il nuovo mauriziopaglia.it

Quindi

il flusso di Pelican

Flusso di lavoro per la generazione di un sito statico con Pelican

A prima vista può non sembrare semplicissimo ma ti assicuro che è enormemente più semplice della struttura e del funzionamento di un CMS .

Dovrai imparare a programmare?

Diciamo che per fare cose molto semplici sarai costretto ad imparare veramente poco.

Ad esempio, se trovi un tema di Pelican che ti piace lo puoi usare così com’è e dovrai solo inserire i contenuti.

Per aggiungere qualche funzionalità e perfezionare la grafica dovrai studiare un po’ di HTML e di CSS .

La scrittura dei contenuti, invece, sarà estremamente semplice perchè - come ho già scritto qui sopra - reST è un linguaggio piuttosto semplice da imparare.

In questo modo è possibile concentrarsi sul CONTENUTO perchè il sistema che avrete configurato si occuperà di formattare tutto in automatico.

Senza distrazioni per la forma il contenuto ne trarrà vantaggio.

Qui sotto troverai il link al file sorgente di questa pagina.

CLICCA QUI e guarda quanto è facile scrivere un semplice contenuto usando reST !