Introduzione

Ti abbraccio, caro amico

Ti abbraccio, caro amico

Questo secolo oramai alla fine

Saturo di parassiti senza dignità

Mi spinge solo ad essere migliore

Con più volontà

Franco Battiato (E ti vengo a cercare)

Mi sembra ormai scontato che non potrò più godere di una nuova opera del Maestro.

Le parole ricercate. I suoni così speciali della sua musica.

Ogni canzone, un viaggio.

Un eccezionale migrante in un mondo che di migranti – costi quel che costi – non ne vuole più sentir parlare. Che tristezza…

Ho sentito urla di furore

di generazioni, senza più passato,

di neo-primitivi

rozzi cibernetici signori degli anelli

orgoglio dei manicomi

Franco Battiato (Shock in my town)
Franco Battiato durante uno spettacolo dal vivo
Franco Battiato durante uno spettacolo dal vivo

Era ovvio ormai da tempo che avremmo iniziato un nuovo Medioevo. In fin dei conti questo è il destino di tutte le società più evolute: lo insegna la storia. Solo non avrei mai immaginato che la caduta potesse essere tanto veloce! No tav, no vax, terrapiattisti, negazionisti, complottisti… siamo davvero arrivati alla fine?

Ormai ingoiamo di tutto senza ricordare che ci è stata data la facoltà di ribellarci, ma… le nostre più aspre battaglie sono riservate al collega in ufficio, al vicino di casa, allo sconosciuto dall’altra parte del semaforo.

Riusciamo ad odiare persone che non conosciamo neppure!

Ascolta nel fondo dell’ombra
una visione ti viene incontro
Un giorno senza tramonto
le voci si faranno presenze
Sai dire addio ai giorni felici?

Franco Battiato (Shackleton)
Marausa (Trapani) un vecchio molo indica l'isola di Favignana al mattino presto
Marausa (Trapani) un vecchio molo indica l’isola di Favignana al mattino presto

Avrei avuto l’occasione di incontrarlo faccia a faccia – anni fa – nella mia città. Si trovava lì per presentare insieme a Sgalambro l’ultimo libro del filosofo. Fermo, in piedi, in attesa dell’amico che si attardava. Solo.

Poi, maledetta la mia timidezza, che cosa posso dire ad una persona del genere che non sia scontato e banale? Ho preferito fare l’uomo qualunque e me ne sono andato verso la mia normalità.

Che errore!

Avrei dovuto almeno stringergli la mano e guardarlo in faccia anche solo per capire qual’è la luce che brilla in fondo agli occhi di un genio.

Ti invito al viaggio
in quel paese che ti somiglia tanto
I soli languidi dei suoi cieli annebbiati
hanno per il mio spirito l’incanto
dei tuoi occhi quando brillano offuscati

Laggiù tutto è ordine e bellezza
calma e voluttà
Il mondo s’addormenta in una calda luce
di giacinto e d’oro

Franco Battiato (Invito al viaggio)

Mi rimane la consapevolezza che in qualche angolo della mia mente, sussurrante, la sua voce mi incalza e mi chiede di scavare, di farmi delle domande, di non credere alle chimere, di accettare gli altri e com’è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire (ma non impossibile!).

Goditi questo meraviglioso imbrunire, amico caro.

La musica – dopo di te – non è più stata la stessa.

Ritornare a sud

per seguire il mio destino.

La prossima tappa

del mio cammino in me

per trovare la mia stella

e i cieli e i mari

prima dov’ero.

Franco Battiato (Giubbe rosse)
Gonfie nuvole estive si stagliano sull'orizzonte della salina
Gonfie nuvole estive si stagliano sull’orizzonte della salina

0 commenti su “Ti abbraccio, caro amico

Vuoi lasciare un commento? Ne sarei felice!

0

Your Cart

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: