Introduzione

Sono POSITIVO!

Sono POSITIVO!

Immaginate lo stupore, per un pessimista come me, vedere scritto su un foglio di carta: Positivo!

E il foglio in questione è firmato da un medico! Quindi non ci sono dubbi…

Se un medico accerta la tua positività allora devi per forza essere positivo…

Dunque, sono positivo…

Per cinquant’anni ho pensato di essere un negativo e ora mi ritrovo positivo con tanto di certificazione ufficiale… cosa potrebbe significare questo cambiamento?

La prima cosa che mi viene in mente è che ho molto tempo libero per pensare: così tanto che quasi quasi mi annoio.

Non ricordo più l’ultima volta che mi sono annoiato… forse ero un ragazzo… sicuramente sono passati tanti anni! Vi dirò la verità: annoiarsi non è poi così male. Non è necessario aver sempre così tante cose da fare (me lo devo ricordare dovessi tornare negativo).

Poi ho notato un’altra cosa: dal chiuso della mia stanza (sì, perchè i positivi devono stare confinati in una stanza, boh) mi sono reso conto che con un PC e un telefono sono comunque al centro del mondo!

Posso lavorare, sentire e vedere amici e famigliari, rimanere informato e fare tante altre cose ancora.

Mi sono anche reso conto che non devo uscire tutte le sere o fare viaggi esotici per sentirmi felice perchè nella mia clausura ho trovato comunque occasioni per ridere e per per scherzare. Ho fatto i complimenti ai miei figli per come stanno gestendo questa strana novità e ho detto a mia moglie che le voglio bene.

Ho dovuto dirglielo al telefono perchè anche lei è positiva quindi deve stare in una stanza diversa dalla mia (sono convinto che si tratti di una sorta di prova per capire se sei veramente convinto o se stai dissimulando! Come quando il poliziotto deve capire se sei pentito seriamente o stai fingendo perchè vuoi tornare subito a fare la vita di prima…).

L'occorrente per la pandemia
Ci si arrangia come si può… un PC per rimanere in contatto, il termometro e la mascherina (rigorosamente positiva!)

Però non è tutto così bello, eh…

Ho il raffreddore e un po’ di tosse ma sarà colpa della brutta stagione.

Mi gira la testa ma sarà dovuto al fatto che devo aprire spesso la finestra (un’altra regola per i positivi. Cosa volete che vi dica?) e mi trovo a respirare grosse quantità di ossigeno a cui non sono più abituato.

La cosa più fastidiosa è il dolore alle ossa che non mi molla quasi mai!

A volte è veramente insopportabile…

Sono convinto che si tratti di tutte le bastonate che prendiamo ogni giorno dagli altri (i negativi, ovviamente) e che stanno venendo a galla. I lividi, prima o poi, saltano sempre fuori e se vuoi davvero vivere da positivo devi anche accettare di portarti addosso qualche segno!

Tutto sommato, soppesato per bene i pro e i contro, credo che sarò un po’ deluso dovessi rientrare nelle liste dei negativi!

Da negativo si vede tutto nero, solo ombre. Il solo fatto di essere positivo, invece, non posso dire che le ombre non ci siano più ma sono meno cupe e fanno meno paura.

Sopporterò volentieri qualche altra bastonata sulle spalle. Anche se so che arriveranno molto presto. E che faranno male.

Specchi e riflessi
Uno specchio, il vetro di una finestra. Inrerno ed esterno. E’ tutto reale ma non è ciò che si vede…
(dedicato a chi è ammalato veramente ma non rinuncia mai a sorridere)
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