Introduzione

Il foro stenopeico

Il foro stenopeico

Tra le sperimentazioni che un fotografo dovrebbe necessariamente fare includerei il foro stenopeico.

Potrei dire che il foro stenopeico è un po’ lo ZEN della fotografia dal momento che – mancando l’obiettivo – la luce colpisce direttamente il sensore (nel mio caso) o la pellicola generando quindi un’immagine purissima.

I bidoni della spazzatura appoggiati all'edicola votiva fotografati attraverso un foro stenopeico
I bidoni della spazzatura appoggiati all’edicola votiva fotografati attraverso un foro stenopeico

Creare un foro stenopeico per la vostra macchina fotografica è relativamente semplice.

Non mi soffermo a spiegare come si fa dal momento che il web è pieno di guide più o meno dettagliate (anche in italiano).

Il tappo protettivo del corpo macchina è stato forato e dotato di un lamierino con il foro stenopeico vero e proprio.
Il tappo protettivo del corpo macchina è stato forato e dotato di un lamierino con il foro stenopeico vero e proprio.

La cosa strabiliante, dal mio punto di vista, è il fatto che la luce possa creare un’immagine così definita e chiara senza l’ausilio di alcuna lente!

Il lamierino è attaccato sul retro del tappo con colla e nastro isolante da elettricista (di colore nero e con superficie opaca). Si vede chiaramente il forellino.
Il lamierino è attaccato sul retro del tappo con colla e nastro isolante da elettricista (di colore nero e con superficie opaca). Si vede chiaramente il forellino.

Questo tipo di fotografia vi permette di sperimentare e di imparare molto.

Dovrete inquadrare l’immagine senza la possibilità di vederla (il foro è talmente piccolo che il vostro oculare risulterà completamente buio). Dovrete calcolare la corretta esposizione a volte anche per tentativi.

Preoccupatevi di tenere gli ISO più bassi possibile perchè i tempi di scatto saranno sempre piuttosto lunghi e il rischio di rumore digitale è elevato.

Attenzione anche al sensore che dovrà essere pulitissimo perchè ogni singola microscopica impurità risulterà ben evidente sull’immagine finale (come si vede in questo ritaglio al 100% della foto originale).

Con il foro stenopeico ogni singola microscopica impurità sul sensore verrà esaltata e riportata nitidissima sull'immagine finale.
Con il foro stenopeico ogni singola microscopica impurità sul sensore verrà esaltata e riportata nitidissima sull’immagine finale.

Sarete ovviamente costretti ad usare il treppiede a causa dei tempi di esposizione che – nella migliore delle ipotesi – saranno lunghi diversi secondi.

Insomma questa è l’occasione per avvicinarvi ad un tipo di fotografia che non è certo quella che oggi va per la maggiore (estraggo lo smartphone dalla tasca e scatto) ma vi costringe a riflettere, a calcolare, a prendervi i vostri tempi, a scegliere i soggetti adatti, le giuste condizioni.

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