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<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>MaurizioPaglia.it - nemo</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/" rel="alternate"/><link href="https://www.mauriziopaglia.it/feed/nemo.atom.xml" rel="self"/><id>https://www.mauriziopaglia.it/</id><updated>2026-08-24T21:24:10.838710+00:00</updated><subtitle>Fotografie à la carte, con contorno</subtitle><entry><title>La volpe e l’uva</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2026/08/lavolpeeluva" rel="alternate"/><published>2026-08-23T00:00:00+00:00</published><updated>2026-08-24T21:24:10.838710+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2026-08-23:/2026/08/lavolpeeluva</id><summary type="html">&lt;p&gt;Questa sera facciamo un po&amp;#8217; di &lt;em&gt;fotografia sperimentale&lt;/em&gt;! e la facciamo anche bella&amp;nbsp;tosta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono stato una settimana in vacanza in una bellissima località di mare. Niente di spettacolare ma un posticino veramente molto piacevole e neppure tanto lontano da&amp;nbsp;casa!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel caldo della spiaggia mi sono dedicato a &lt;em&gt;fotografare&lt;/em&gt; tantissimo con lo sguardo. Non potevo, ovviamente, portare con me l&amp;#8217;attrezzatura per fotografare tutta  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Questa sera facciamo un po&amp;#8217; di &lt;em&gt;fotografia sperimentale&lt;/em&gt;! e la facciamo anche bella&amp;nbsp;tosta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono stato una settimana in vacanza in una bellissima località di mare. Niente di spettacolare ma un posticino veramente molto piacevole e neppure tanto lontano da&amp;nbsp;casa!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel caldo della spiaggia mi sono dedicato a &lt;em&gt;fotografare&lt;/em&gt; tantissimo con lo sguardo. Non potevo, ovviamente, portare con me l&amp;#8217;attrezzatura per fotografare tutta la gente interessante che vedevo intorno dunque
ho fatto un esercizio fotografico senza&amp;nbsp;fotografare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infatti la foto di oggi la farai&amp;nbsp;tu.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa è una delle tante fotografie che ho fatto in quei&amp;nbsp;giorni.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Un ombrellone chiuso da chissà quanto tempo" class="img-article img-fluid" src="/images/foto/ombrellone_chiuso.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;E ora ecco la tua foto! Cogli l&amp;#8217;attimo, visualizza la scena e decidi tu quando premere il tasto dell&amp;#8217;otturatore. Buona&amp;nbsp;fortuna!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;uomo si siede su di un pezzo di legno vicino ad un vecchio&amp;nbsp;pedalò.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il pedalò sarà probabimente fermo lì da anni: è un vecchio modello, di quelli in vetroresina con diverse pezze a coprire altrettanti buchi. La vernice tutta scolorita sullo scafo spogliato di ogni
accessorio metallico. Da vedere è un&amp;nbsp;rottame.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;uomo, a suo modo, si integra perfettamente con il rottame del pedalò. Visibilmente stanco appoggia un attimo sul vecchio scafo i tre/quattro teli da mare che portava sulla spalla destra e gli altrettanti ombrelloni che aveva,
meticolosamente annodato con un lungo straccio bianco, sulla spalla&amp;nbsp;opposta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Indossa una maglietta grigio cenere con una stampa illeggibile. Sul petto e sulla schiena la maglietta è fradicia di sudore e il grigio cenere è diventato un grigio molto più scuro ma la scritta stampata non si legge&amp;nbsp;comunque.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La maglia è vecchia e lisa. Sotto un&amp;#8217;ascella (quella destra, se ricordo bene) il tessuto è strappato in più punti. Forse è la sua maglietta da lavoro. Forse è semplicemente la sua&amp;nbsp;maglietta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Indossa un paio di pantaloni neri di cotone che ha arrotolato fin sotto il&amp;nbsp;ginocchio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le gambe sono quelle di un uomo di mezz&amp;#8217;età. Penso possa avere i miei anni. Non si riesce a giudicare l&amp;#8217;età di queste persone guardandoli in viso: sembrano sempre molto più vecchi&amp;#8230; meglio osservare altri&amp;nbsp;particolari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha sulla testa un cappellino di cotone demolito dal sole e dal sudore che si toglie e appoggia sul pedalò dietro la sua&amp;nbsp;schiena.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sotto il pedalò estrae una grossa borsa di plastica che contiene altra merce (altri teli). Infila le mani nella borsa e fa qualcosa ma non le vedo quindi non saprei&amp;#8230; forse sta verificando che la sua mercanzia, il suo
sostentamento, sia ancora tutto lì. Forse sta sistemando una piega per evitare che una cliente possa contrattare troppo sul prezzo vedendola o, forse, lo sta semplicemente maledicendo pensando alla fatica che dovrà
fare per intascare quattro&amp;nbsp;soldi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla stessa borsa vecchia e usata chissà quanto tempo spunta una sacchettino di plastica con un grappolo d&amp;#8217;uva e un sacchetto di carta marrone stropicciato da mille milioni di&amp;nbsp;pieghe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prende una bottiglietta d&amp;#8217;acqua (vecchia e usata troppo anche lei) e versa un po&amp;#8217; d&amp;#8217;acqua nella borsina con l&amp;#8217;uva poi - poco delicatamente come solo gli uomini sanno fare &lt;em&gt;delicatamente&lt;/em&gt; certe cose - agita il sacchettino
per lavare la&amp;nbsp;frutta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pratica un forellino al sacchetto e fa defluire l&amp;#8217;acqua sulla sabbia bollente della&amp;nbsp;spiaggia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Col grappolo in una mano spicca un acino per volta con l&amp;#8217;altra e li porta alla&amp;nbsp;bocca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal sacchetto con mille milioni di pieghe prende un pezzetto di pane e lo mangia con&amp;nbsp;l&amp;#8217;uva.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un acino, un pezzettino di pane. Un altro acino, un altro pezzettino di&amp;nbsp;pane.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I gesti sono misurati, lenti,&amp;nbsp;cerimoniosi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sembra uno che si sta gustando un po&amp;#8217; d&amp;#8217;uva col pane (mio papà mi ha sempre detto che è buonissima! lui ne va matto) guardando l&amp;#8217;orizzonte del&amp;nbsp;mare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In realtà, osservando bene, la lentezza dei gesti tradisce una certa voracità. Forse quella non è una merenda ma la sua cena e forse dietro l&amp;#8217;orizzonte c&amp;#8217;è la sua&amp;nbsp;famiglia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Finito il pasto si ferma un&amp;nbsp;attimo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I vestiti, le rughe, le ciabatte con mille chilometri alle spalle, la borsa di plastica e il sacchetto del pane con mille milioni di pieghe&amp;#8230; seduto vicino al vecchio pedalò&amp;#8230; anche lui è un rottame, lì in spiaggia ma
lontano anni luce dal resto della gente che si sta&amp;nbsp;divertendo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure quest&amp;#8217;uomo è mille cose: un rottame, un venditore ambulante, un magrebino, un vecchio, un povero, una&amp;nbsp;persona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è un rottame quello che raccoglie i sacchetti usati e li rimette nella borsa di plastica, non è un vecchio che sistema i teli nella borsa evitando che ci vengano delle brutte pieghe, non è un ambulante quello che riannoda gli
ombrelloni con un lungo straccio bianco stringendo con cura ogni&amp;nbsp;nodo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vedo un uomo che si carica in spalla le sue cose, mi mostra le spalle e se ne va dalla&amp;nbsp;spiaggia.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>The Shadow</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2025/08/shadow" rel="alternate"/><published>2025-08-06T22:48:00+00:00</published><updated>2025-08-12T21:30:37.497060+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2025-08-06:/2025/08/shadow</id><summary type="html">&lt;p&gt;Ricorre in questi giorni l&amp;#8217;anniversario delle due bombe atomiche sganciate su Hiroshima e&amp;nbsp;Nagasaki.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quest&amp;#8217;anno si celebra l&amp;#8217;ottantesimo anniversario e lo si celebra in un clima che io non ho mai vissuto da quando sono al&amp;nbsp;mondo&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guerre appena fuori dalla porta di casa, assassini, deportazioni, tratte di bambini, un genocidio bello e buono e le destre estremiste al&amp;nbsp;governo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non voglio  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Ricorre in questi giorni l&amp;#8217;anniversario delle due bombe atomiche sganciate su Hiroshima e&amp;nbsp;Nagasaki.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quest&amp;#8217;anno si celebra l&amp;#8217;ottantesimo anniversario e lo si celebra in un clima che io non ho mai vissuto da quando sono al&amp;nbsp;mondo&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guerre appena fuori dalla porta di casa, assassini, deportazioni, tratte di bambini, un genocidio bello e buono e le destre estremiste al&amp;nbsp;governo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non voglio però parlare di guerra ma di fotografia perché - nota bene - le bombe atomiche americane riuscirono anche a scattare delle&amp;nbsp;fotografie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non parlo dei moderni sistemi di puntamento &amp;#8220;&lt;em&gt;intelligenti&lt;/em&gt;&amp;#8221; che permettono ai &lt;span class="caps"&gt;TG&lt;/span&gt; di trasmettere l&amp;#8217;attimo prima che l&amp;#8217;ordigno colpisca il bersaglio generando una nuvola di pace e democrazia, ma sto parlando di fotografie che nessun fotografo potrebbe e &lt;em&gt;vorrebbe&lt;/em&gt; mai&amp;nbsp;fare!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Human Shadow Etched in Stone&lt;/strong&gt; è il titolo di un&amp;#8217;opera d&amp;#8217;arte conservata al Memoriale della Pace ad&amp;nbsp;Hiroshima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si tratta dell&amp;#8217;ombra (chiamiamola così) di un essere umano impressa sulla pietra di un edificio a causa della luce, della pressione e del calore generato dall&amp;#8217;esplosione&amp;nbsp;dell&amp;#8217;ordigno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa accadde quel&amp;nbsp;giorno?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quel giorno (o, per meglio dire, quei giorni dato che le bombe furono due e furono sganciate a pochi giorni di distanza) lo Stato portatore di democrazia nel mondo, ovvero gli Stati Uniti d&amp;#8217;America commise l&amp;#8217;atto terroristico più efferato, feroce e vigliacco della&amp;nbsp;storia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dimostrò al mondo intero di possedere la tecnologia per annientarlo totalmente e lo fece uccidendo in pochi attimi decine di migliaia di civili innocenti, donne, vecchi, bambini, animali e qualsiasi forma di vita&amp;nbsp;conosciuta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo fece uccidendo lentamente centinaia di migliaia di civili, innocenti, donne, vecchi, bambini, animali e qualsiasi forma di vita conosciuta nei mesi, negli anni, e nelle generazioni successive a causa delle&amp;nbsp;radiazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo fece distruggendo l&amp;#8217;ambiente, inquinando mortalmente l&amp;#8217;aria e&amp;nbsp;l&amp;#8217;acqua.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ebbene &lt;a class="reference external" href="https://it.wikipedia.org/wiki/L%27ombra_(Hiroshima)"&gt;Human Shadow etched in Stone&lt;/a&gt; può essere vista su Wikipedia o facendo una semplice ricerca sul&amp;nbsp;web.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cercando a fondo si trovano altre &lt;em&gt;ombre&lt;/em&gt; generate dalle esplosioni nucleari di &lt;em&gt;Little Boy&lt;/em&gt; (solo gli americani sono capaci di tanta arroganza e disprezzo) e di &lt;em&gt;Fat Man&lt;/em&gt; (questo è body shaming ma allora non lo&amp;nbsp;sapevano&amp;#8230;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte queste &lt;em&gt;fotografie&lt;/em&gt; non sono realmente delle fotografie come noi le conosciamo ma sono &lt;em&gt;artefatti&lt;/em&gt; causati dalle condizioni estreme dell&amp;#8217;ambiente che si verificano durante un&amp;#8217;esplosione&amp;nbsp;nucleare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il fatto che un ordigno bellico possa fotografare mi ha però fatto&amp;nbsp;riflettere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un bomba è un oggetto e, più precisamente, uno strumento ma anche la fotocamera lo&amp;nbsp;è!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una bomba è uno strumento &lt;em&gt;estremamente pericoloso&lt;/em&gt; ma&amp;#8230; anche la fotocamera potrebbe&amp;nbsp;esserlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una fotocamera non può causare la morte di una persona ma può intervenire pesantemente sul corso della sua vita: mi riferisco, ad esempio, alle violazioni che alcune persone subiscono per il semplice piacere di un&amp;nbsp;pettegolezzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di minorenni messi, volontariamente o non, alla gogna degli &lt;em&gt;odiatori&lt;/em&gt; (sono persone che non sono riuscite ad ottenere nulla dalla propria vita così godono nel vedere gli altri soffrire. &lt;em&gt;Odiatore&lt;/em&gt; è una parola che non rende esattamente l&amp;#8217;idea della pochezza di questa gente ma pare non si sia trovato niente di&amp;nbsp;meglio).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E poi&amp;#8230; forse&amp;#8230; una fotocamera potrebbe anche uccidere&amp;nbsp;davvero!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un giovane che si suicida per atti di bullismo portati aventi con fotografie private ma pubblicate senza consenso viene - di fatto - ucciso da altre persone (i bulli) ma mediante l&amp;#8217;utilizzo dello strumento &lt;em&gt;fotocamera&lt;/em&gt; (così come un soldato uccide mediante l&amp;#8217;uso dello strumento &lt;em&gt;fucile&lt;/em&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io avevo sempre visto la fotocamera come uno strumento per raccontare, per documentare, per accusare, per sognare ma mai e poi &lt;span class="caps"&gt;MAI&lt;/span&gt; l&amp;#8217;avevo considerata come uno strumento per&amp;nbsp;uccidere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Torniamo alle nostre amate&amp;nbsp;fotografie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Torniamo alle nostre&amp;nbsp;ombre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché le ombre impresse nella pietra degli edifici (che sono quelle di &lt;span class="caps"&gt;ESSERI&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;UMANI&lt;/span&gt;, non dimentichiamolo) non sono fotografie ma le fotografie sono&amp;nbsp;ombre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sulla pellicola, sulla carta, sul sensore, rimangono impresse luci ed ombre catturate in un attimo brevissimo. Come quello di una&amp;nbsp;detonazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La trasformazione avviene nell&amp;#8217;ombra più totale dell&amp;#8217;interno della fotocamera e, per la foto analogica, in quella della camera&amp;nbsp;oscura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La fotografie è prodotta con la luce ma la luce la distrugge. Allora, forse, sarebbe più corretto dire che la fotografia è fatta di ombra, di&amp;nbsp;buio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La fotografia, inoltre, può essere un prodotto delle ombre che il fotografo ha dentro. Non più della luce ma delle ombre, a volte vera e propria &lt;em&gt;tenebra&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Lapidi di un monumento ai caduti di guerra" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/ombre.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Eppure, ne sono convinto, il lavoro di un fotografo non deve essere qualcosa che danneggia un&amp;#8217;altra&amp;nbsp;persona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il fotografo può contestare, deridere, schifare, mostrare, ma deve sempre farlo con l&amp;#8217;occhio di chi vede cose che altri non riescono a&amp;nbsp;vedere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le ombre che il fotografo si porta dentro non devono ricadere sugli altri ma dovrebbero, invece, aiutare gli altri a vincere le&amp;nbsp;proprie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché di ombre ne è pieno il mondo e ognuno si porta dentro le&amp;nbsp;sue.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché la tenebra esiste ed esisterà sempre quindi serve qualcuno che faccia luce anche a chi di luce ne ha vista proprio&amp;nbsp;poca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché - in fin dei conti - tutti ma proprio &lt;span class="caps"&gt;TUTTI&lt;/span&gt; non saremo altro che&amp;nbsp;ombre.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="deMotivazione"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>Vecchi e nuovi ricordi</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2024/12/ricordi" rel="alternate"/><published>2024-12-16T21:48:00+00:00</published><updated>2024-12-17T14:21:30.002495+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2024-12-16:/2024/12/ricordi</id><summary type="html">&lt;p&gt;Che cos&amp;#8217;è un&amp;nbsp;ricordo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quanto&amp;nbsp;vale?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Noi &lt;em&gt;fotografi&lt;/em&gt; siamo i professionisti dei ricordi. Quanti momenti abbiamo catturato e archiviato attentamente in un posto&amp;nbsp;sicuro!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Recentemente mi sono trovato ad effettuare un&amp;#8217;operazione di recupero di vecchi negativi e i ricordi sono affiorati&amp;nbsp;immediatamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricordi belli (o la memoria si inganna e ce li propone più belli di quanto realmente siano?), ricordi meno belli o  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Che cos&amp;#8217;è un&amp;nbsp;ricordo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quanto&amp;nbsp;vale?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Noi &lt;em&gt;fotografi&lt;/em&gt; siamo i professionisti dei ricordi. Quanti momenti abbiamo catturato e archiviato attentamente in un posto&amp;nbsp;sicuro!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Recentemente mi sono trovato ad effettuare un&amp;#8217;operazione di recupero di vecchi negativi e i ricordi sono affiorati&amp;nbsp;immediatamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricordi belli (o la memoria si inganna e ce li propone più belli di quanto realmente siano?), ricordi meno belli o proprio&amp;nbsp;brutti!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricordi che strappano un sorriso o che fanno ancora&amp;nbsp;soffrire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I fotografi saranno anche i professionisti del ricordo ma devono fare molta attenzione perchè la via che porta ai ricordi è poco illuminata e piena di&amp;nbsp;trappole.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Non tornare dove un giorno sei stato felice, è una trappola della malinconia, tutto sarà cambiato e niente sarà più come prima, nemmeno&amp;nbsp;tu.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non cercare gli stessi paesaggi, né le stesse persone, il tempo gioca sporco e si sarà occupato di distruggere tutto ciò che un giorno ti ha reso&amp;nbsp;felice.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non tornare nel luogo in cui un giorno sei stato felice, tienilo sempre nella tua memoria, com&amp;#8217;era, ma non tornare. La vita va avanti e ci sono nuove strade da percorrere&amp;#8230;  nuovi posti da visitare e altre persone che ci&amp;nbsp;aspettano.&lt;/p&gt;
&lt;ul class="simple"&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;Fernando&amp;nbsp;Garcia&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="un semplice inganno ottico realizzato con una doppia esposizione" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/MauriDoppio.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="deMotivazione"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>Sulla sofferenza</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2023/10/sulla-sofferenza" rel="alternate"/><published>2023-10-29T23:47:00+00:00</published><updated>2024-01-02T14:32:57.136544+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2023-10-29:/2023/10/sulla-sofferenza</id><summary type="html">&lt;p&gt;Mi trovo, ancora una volta, a dover fare i conti con &lt;em&gt;Madre Natura&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo avevo già fatto in &lt;a class="reference external" href="https://www.mauriziopaglia.it/2023/01/la-fine-del-topo"&gt;questa occasione&lt;/a&gt; concentrandomi sul mondo animale e riflettendo di come la brutta morte di un topolino dovrebbe farci riflettere sul concetto di &lt;em&gt;Natura buona e meravigliosa&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Durante una passeggiata in una foresta veramente &lt;em&gt;magica&lt;/em&gt; (appena possibile racconterò qualcosa) mi sono sentito davvero vicino a quello che potrei  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Mi trovo, ancora una volta, a dover fare i conti con &lt;em&gt;Madre Natura&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo avevo già fatto in &lt;a class="reference external" href="https://www.mauriziopaglia.it/2023/01/la-fine-del-topo"&gt;questa occasione&lt;/a&gt; concentrandomi sul mondo animale e riflettendo di come la brutta morte di un topolino dovrebbe farci riflettere sul concetto di &lt;em&gt;Natura buona e meravigliosa&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Durante una passeggiata in una foresta veramente &lt;em&gt;magica&lt;/em&gt; (appena possibile racconterò qualcosa) mi sono sentito davvero vicino a quello che potrei chiamare &lt;em&gt;spirito originario&lt;/em&gt; oppure &lt;em&gt;sensazione primitiva&lt;/em&gt; ovvero il sentirsi decisamente in sintonia con la natura&amp;nbsp;primordiale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una foresta incarna un aspetto antichissimo del nostro&amp;nbsp;pianeta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I vegetali - sebbene molto diversi da oggi - esistevano già molto tempo prima della comparsa delle prime forme di vita&amp;nbsp;animale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo il primo momento di emozione e di sbalordimento ho iniziato a guardare la foresta con occhi diversi e ho visto cose che mi hanno fatto&amp;nbsp;riflettere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Durante le tante ore di camminata non abbiamo incontrato nessun animale grosso o piccolo che sia. Abbiamo sentito qualche verso di uccello, abbiamo visto diverse impronte e altri segni lasciati sul terreno ma non abbiamo visto nessuna forma di vita&amp;nbsp;animale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La foresta era il&amp;nbsp;tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli alberi erano i padroni indiscussi di quel territorio vasto e&amp;nbsp;antico.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Tra la meraviglia di un'antica faggeta, un cadavere" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/faggeta.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Tra la meraviglia di un&amp;#8217;antica faggeta, un&amp;nbsp;cadavere&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Tra tutta questa meraviglia si scorgono ovunque i segni di una sofferenza altrettanto&amp;nbsp;vecchia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I tronchi meravigliosi, eleganti, snelli e altissimi vegliano i loro fratelli morti, schiantati al suolo, in via di&amp;nbsp;decomposizione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nessun passante sembra far caso a tutto&amp;nbsp;questo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Noi siamo esseri umani, non vegetali! Forse non riusciamo a comprendere la loro&amp;nbsp;sofferenza&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure un albero è un essere vivente come noi: nasce, cresce e muore come&amp;nbsp;noi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Impiega molto più tempo ma segue il nostro stesso&amp;nbsp;ciclo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Camminando in un bosco vediamo la bellezza e non pensiamo alla sofferenza e alla&amp;nbsp;morte.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Nascita e morte in un'unica immagine" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/alba_nel_bosco.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Nascita e morte in un&amp;#8217;unica&amp;nbsp;immagine&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;immagine qui sopra è stata scattata poco dopo&amp;nbsp;l&amp;#8217;alba.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una luce fredda e radente penetra a fatica tra la vegetazione. La foresta di conifere è incredibilmente fitta. I tronchi, alti anche una trentina di metri, creano uno scudo verde che mantiene tutto in perenne&amp;nbsp;ombra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa scena può richiamare in noi il concetto della nascita ma se si guarda bene - in primissimo piano - si intravede un albero caduto al suolo con i rami coperti di&amp;nbsp;ragnatele.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;albero è stato fortemente sfocato, la morte non è la protagonista in questa scena. Ma è&amp;nbsp;lì.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Seminascosta, quasi invisibile, non si fa notare, ma&amp;nbsp;c&amp;#8217;è.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E fa giustamente parte del&amp;nbsp;tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi l&amp;#8217;uomo ci mette del suo, come si nota qui&amp;nbsp;sotto.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Un albero centenario sradicato e abbattuto" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/tronco_morto.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Un albero centenario sradicato e&amp;nbsp;abbattuto&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Chissà quale forza ha sradicato questo faggio enorme e lo ha&amp;nbsp;abbattuto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse un colpo di vento poderoso, oppure un fulmine, oppure il peso della&amp;nbsp;neve.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;O forse un piccolo insetto che ha minato la struttura delle radici, oppure la spora di un&amp;nbsp;fungo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come per noi, anche per gli alberi, la fine può arrivare in mille modi&amp;nbsp;diversi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo caso l&amp;#8217;uomo è arrivato e ha fatto scempio del&amp;nbsp;cadavere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo ha mutilato, fatto a pezzi, e se lo è portato a casa per bruciarlo nella stufa. Magari ha usato piccole parti del morto per arrostirci le castagne. Oppure si è seduto davanti alla pira funeraria per leggere una favola ai&amp;nbsp;nipotini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non siamo vegetali e non capiamo la sofferenza di un&amp;nbsp;albero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure io credo che anche gli alberi possano&amp;nbsp;soffrire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non capiamo come ma sono certo che questo&amp;nbsp;accada.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non funzionando come noi non capiamo. Pensiamo che il legno sia legno, che la corteccia sia corteccia e che le foglie siano&amp;nbsp;foglie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo me non è esattamente&amp;nbsp;così.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;D&amp;#8217;altra parte gli orientali considerano esseri viventi anche i minerali, essendo fatti per la maggior parte di&amp;nbsp;carbonio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Facciamo fatica a comprendere la sofferenza degli animali, come possiamo pensare di capire la sofferenza di un&amp;nbsp;albero?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E se crediamo in un paradiso chissà se in alto, sopra le fronde più lontane dal terreno, non ci sia un paradiso degli&amp;nbsp;alberi.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Le fronde dei faggi agitati dal vento" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/paradiso_alberi.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Le fronde dei faggi agitati dal&amp;nbsp;vento&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="solitudine"/><category term="introvisioni"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>Epilogo</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2023/03/epilogo" rel="alternate"/><published>2023-03-11T00:00:00+00:00</published><updated>2023-03-11T19:52:50.384121+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2023-03-11:/2023/03/epilogo</id><summary type="html">&lt;p&gt;Mi affretto a scrivere l&amp;#8217;epilogo di questa storia per diversi&amp;nbsp;motivi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il primo è che non vedo l&amp;#8217;ora di uscirne. Questa vicenda mi ha provato profondamente. Non mi sono tirato indietro quando Teodoro mi ha chiesto di essere il suo &lt;em&gt;testimone&lt;/em&gt; ma è stato un percorso veramente lungo, travagliato e&amp;nbsp;doloroso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il secondo motivo è &lt;em&gt;scaramantico&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sebbene io non creda assolutamente nella scaramanzia  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Mi affretto a scrivere l&amp;#8217;epilogo di questa storia per diversi&amp;nbsp;motivi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il primo è che non vedo l&amp;#8217;ora di uscirne. Questa vicenda mi ha provato profondamente. Non mi sono tirato indietro quando Teodoro mi ha chiesto di essere il suo &lt;em&gt;testimone&lt;/em&gt; ma è stato un percorso veramente lungo, travagliato e&amp;nbsp;doloroso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il secondo motivo è &lt;em&gt;scaramantico&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sebbene io non creda assolutamente nella scaramanzia voglio augurare a Teo, in questo modo, di essere finalmente e definitivamente tornato tra di&amp;nbsp;noi!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi auguro che &lt;em&gt;La Bolla&lt;/em&gt; sia un racconto che finisce qui.&amp;nbsp;Oggi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho visto una persona adulta cadere rovinosamente in un pozzo scuro, umido e&amp;nbsp;profondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho sentito i suoi lamenti provenire da una distanza infinita. La sua voce non mi era più familiare. Sapevo che Teo era lì in fondo ma - allo stesso tempo - non era lui. Il fondo del pozzo sembrava distante anni luce. Sembrava che il lamento arrivasse da un&amp;#8217;altra&amp;nbsp;dimensione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse Teo &lt;em&gt;&lt;span class="caps"&gt;SI&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;TROVAVA&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;DAVVERO&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;IN&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;UN&lt;/span&gt;&amp;#8217;&lt;span class="caps"&gt;ALTRA&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;DIMENSIONE&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi i lamenti si sono ridotti e, contemporaneamente, si sono fatti più vicini, più riconoscibili, più &lt;em&gt;umani&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ad un certo punto l&amp;#8217;ho&amp;nbsp;visto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In realtà non lo vedevo veramente ma lo immaginavo nell&amp;#8217;ombra fitta del pozzo stretto e&amp;nbsp;profondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo sentivo annaspare. Stava risalendo. Lentamente e tra enormi&amp;nbsp;difficoltà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi l&amp;#8217;ho visto davvero e sono rimasto&amp;nbsp;allibito!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli occhi&amp;#8230; quegli occhi che mi&amp;nbsp;guardavano&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Erano pieni di fango e offesi dalla luce - anche se timida - che iniziavano a vedere dopo tanta&amp;nbsp;oscurità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi ho capito che Teodoro non stava guardando me ma stava guardando l&amp;#8217;uscita del&amp;nbsp;pozzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I suoi occhi - ben aperti - fissavano il termine di quel budello&amp;nbsp;inospitale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il fango li faceva bruciare e la luce sempre più vivida peggiorava le cose ma Teodoro non li ha &lt;em&gt;&lt;span class="caps"&gt;MAI&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;chiusi!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avanzava con le dita doloranti e lividi&amp;nbsp;ovunque.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La scalata si faceva via via sempre più sicura. La presa più salda. La velocità di risalita&amp;nbsp;aumentava.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io lo fissavo sbalordito e lui fissava l&amp;#8217;uscita del&amp;nbsp;pozzo.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="spacatura nella terra" class="img-article" src="/images/foto/crepa_terra.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Ad un certo punto è arrivato abbastanza vicino e io ho scorto, finalmente, anche le sue&amp;nbsp;pupille.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In quell&amp;#8217;istante ho capito che Teodoro, anche se non ancora in superficie, ce l&amp;#8217;avrebbe fatta. Si sarebbe&amp;nbsp;salvato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho visto, finalmente, i suoi occhi sporchi di fango e trafitti dalla luce solare brillare ancora più&amp;nbsp;forte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io Teodoro lo conosco veramente da tanti anni ma - se qualcuno mi avesse chiesto di descriverlo con un solo aggettivo - non avrei sicuramente pensato di utilizzare la parola &lt;em&gt;&lt;span class="caps"&gt;CORAGGIOSO&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora invece, ora che lo vedo quasi fuori dal pozzo, trovo che i suoi occhi brillino di&amp;nbsp;coraggio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E Teodoro, finalmente, è&amp;nbsp;fuori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La scalata è&amp;nbsp;terminata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non si gira neppure un attimo a guardare la bocca buia che l&amp;#8217;ha ingoiato e che lo voleva&amp;nbsp;uccidere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fa due passi verso di me e mi&amp;nbsp;dice:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Sono qui! Sono sempre io, ma non sono più&amp;nbsp;io.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho fatto tanta fatica, ma non mi sento&amp;nbsp;stanco.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Lo&amp;nbsp;abbraccio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ti voglio bene,&amp;nbsp;Teo!&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>Meditazione</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2022/06/meditazione" rel="alternate"/><published>2022-06-16T00:00:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:08:42.203955+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2022-06-16:/2022/06/meditazione</id><summary type="html">&lt;p&gt;Finalmente Teodoro si fa&amp;nbsp;risentire!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In realtà non ho mai perso i contatti con lui. Semplicemente non mi parlava più del suo stato. Io lo vedevo un po&amp;#8217; meglio, più tranquillo, meno teso e questo mi&amp;nbsp;bastava.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Meditate gente, meditate!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Mi si presenta davanti sorridente con questo&amp;nbsp;motto!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io lo guardo un po&amp;#8217; stralunato. Non&amp;nbsp;capisco.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Dai! Non ti ricordi quando Renzo Arbore faceva la  …&lt;/blockquote&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Finalmente Teodoro si fa&amp;nbsp;risentire!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In realtà non ho mai perso i contatti con lui. Semplicemente non mi parlava più del suo stato. Io lo vedevo un po&amp;#8217; meglio, più tranquillo, meno teso e questo mi&amp;nbsp;bastava.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Meditate gente, meditate!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Mi si presenta davanti sorridente con questo&amp;nbsp;motto!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io lo guardo un po&amp;#8217; stralunato. Non&amp;nbsp;capisco.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Dai! Non ti ricordi quando Renzo Arbore faceva la pubblicità alla birra e diceva &amp;#8220;&lt;em&gt;meditate gente, meditate&lt;/em&gt;&amp;#8221;!?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Sì Teodoro, mi ricordo ma cosa c&amp;#8217;entra Arbore? la birra? Che cosa devo capire? Vuoi farmi un&amp;nbsp;indovinello?&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Ho iniziato a meditare!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Sono&amp;nbsp;incuriosito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In effetti la meditazione ha sempre interessato anche me ma non ho mai approfondito più di&amp;nbsp;tanto&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro mi spiega che la psichiatra ha deciso &lt;em&gt;finalmente&lt;/em&gt; di sospendere i farmaci e che il lavoro con la psicologa sta procedendo piuttosto&amp;nbsp;bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Senza farmaci e sapendo bene che anche la psicologa - prima o poi - gli dirà che sarà arrivato il momento di camminare con le proprie gambe, Teodoro ha cercato qualcosa per non trovarsi completamente senza alcun&amp;nbsp;supporto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha deciso di fare un corso di &lt;a class="reference external" href="https://meditazione-trascendentale.it/"&gt;Meditazione Trascendentale&lt;/a&gt; e la cosa gli sta piacendo&amp;nbsp;molto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi faccio spiegare meglio. Forse vale la pena di&amp;nbsp;approfondire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Scopro, dunque, che l&amp;#8217;immagine che solitamente viene utilizzata per spiegare che cos&amp;#8217;è la meditazione è quella di una piccola barchetta di legno nel bel mezzo del&amp;nbsp;mare.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="superficie marina" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/mare-vuoto-1.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Il mare è la rappresentazione della vita. Può essere tranquillo o mosso, agitato o in tempesta e può cambiare il suo stato da un momento all&amp;#8217;altro. In ogni caso il mare non può essere minimamente controllato (come la nostra vita, per&amp;nbsp;l&amp;#8217;appunto).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sulla barchetta di legno ci siamo noi (non tutti insieme! Ognuno deve immaginarsi da solo sulla sua propria&amp;nbsp;barca).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora viene la parte&amp;nbsp;interessante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Scopro che con il termine &lt;strong&gt;meditazione&lt;/strong&gt; noi diciamo tutto e niente perché - in realtà - ci sono tantissime tecniche di&amp;nbsp;meditazione!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Molto grossolanamente tutte queste tecniche si possono dividere in &lt;span class="caps"&gt;TRE&lt;/span&gt; grossi&amp;nbsp;gruppi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le tecniche che &lt;strong&gt;si concentrano su di te&lt;/strong&gt;. In pratica il marinaio dovrebbe imparare a rimanere tranquillo, a non avere paura, a restare concentrato su di sè per evitare di cadere fuori bordo.
La &lt;em&gt;mindfulness&lt;/em&gt;, una pratica meditativa molto di moda in questo momento, fa parte di questo&amp;nbsp;macro-gruppo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi ci sono le tecniche che &lt;strong&gt;si concentrano su ciò che c&amp;#8217;è fuori&lt;/strong&gt;. In questo caso il marinaio dovrebbe imparare ad osservare le onde, la direzione del vento e altri segnali esterni che lo possano aiutare a governare la barca per non farla&amp;nbsp;ribaltare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi&amp;#8230; poi c&amp;#8217;è la terza via. La &lt;strong&gt;meditazione trascendentale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo caso il marinaio non si rivolge nè dentro se stesso (non vuole vincere la paura: sa che la paura esiste e la deve accettare) e non si rivolge neppure verso l&amp;#8217;esterno (sa che può mettere in atto tutti i migliori stratagemmi ma il mare sarà sempre più forte di&amp;nbsp;lui).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Esce dalla sua barchetta e si&amp;nbsp;immerge.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si immerge sempre più in&amp;nbsp;profondità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E più si immerge&amp;#8230; più la superficie agitata si&amp;nbsp;allontana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Più si immerge e più si avvicina al fondo del mare dove la calma è assoluta ed è onnipresente &lt;em&gt;indipendentemente&lt;/em&gt; da ciò che accade in&amp;nbsp;superficie.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="superficie marina" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/mare-vuoto-2.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Sento che la cosa mi stuzzica ma nascono anche tanti&amp;nbsp;dubbi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chiedo delicatamente se si tratta di una qualche pratica&amp;nbsp;religiosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro sbarra gli occhi e inizia a ridere poi allunga le braccia verso di me, solleva le mani e mi mostra i palmi con le dita&amp;nbsp;allargate.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Vedi queste? Ecco, io credo solo in queste. Se c&amp;#8217;è bisogno di risolvere qualcosa bisogna rimboccarsi le maniche, fare fatica e cavarsela da soli! Al più puoi chiedere aiuto a qualcuno che potrà usare, a sua volta, solo le sue mani. Non c&amp;#8217;è nessun aiuto celeste. Non arriverà mai nessuna entità superiore a darti una carezza e sbrigare le tue faccende!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Questa cosa mi rassicura e mi rende sempre più&amp;nbsp;curioso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per meditare non occorre &lt;em&gt;credere&lt;/em&gt; in niente di particolare. La meditazione è solamente una &lt;em&gt;tecnica&lt;/em&gt; e, in quanto tale, funziona che tu ci creda o&amp;nbsp;no!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chiedo quali benefici ne abbia tratto e lui mi spiega che i benefici maggiori si ottengono, chiaramente, nel tempo con una pratica costante (nessun bacchetta magica!) ma che, dopo solo poche sessioni di meditazione, si possono già osservare dei risultati positivi come una maggiore concentrazione, un calo drastico della fame nervosa o della ricerca continua di cibo, una maggiore apertura nei rapporti con gli&amp;nbsp;altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi spiega che la meditazione trascendentale riesce a &lt;em&gt;lavare&lt;/em&gt; i pensieri negativi e mette ordine negli&amp;nbsp;altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La recitazione del mantra - che è personale, non va rivelato a nessuno, e non deve mai essere pronunciato ad alta voce - serve ad allontanare dolcemente tutti i pensieri che, naturalmente, si accavallano nel nostro&amp;nbsp;cervello.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io mi sono figurato questa cosa come una bustina di tè che viene immersa nella tazza di acqua bollente: recito il mantra e allontano i pensieri, scendo e mi immergo, poi i pensieri - naturalmente - ritornano e risalgo. Richiamo quindi il mantra e mi immergo di&amp;nbsp;nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al contrario della bustina di tè che &lt;em&gt;cede&lt;/em&gt; qualcosa all&amp;#8217;acqua con la meditazione si va invece a &lt;em&gt;prendere&lt;/em&gt; e ad ogni immersione prendiamo qualcosa di&amp;nbsp;più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo tipo di meditazione dovrebbe, insomma, metterci più a contatto con quello che è il nostro vero &lt;span class="caps"&gt;IO&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli orientali raffigurano questo percorso come la procedura usata per tingere i&amp;nbsp;tessuti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La pezza di cotone viene immersa nella tintura quindi tirata fuori e stesa all&amp;#8217;aria ad asciugare. Il bianco del cotone è solo lievemente colorato ma - appena asciutto - viene immerso di nuovo quindi steso fino ad asciugatura e poi si procede&amp;nbsp;ancora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pian piano il colore si fissa sempre più sul cotone e, ad un certo punto, la tela avrà un bel colore brillante, saturo e ben fissato alla&amp;nbsp;trama!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ringrazio Teodoro stringendogli le&amp;nbsp;mani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi sarei mai aspettato una cosa&amp;nbsp;simile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa volta sono stato io che ho avuto tanto da imparare e non credo che la cosa finisca&amp;nbsp;qui.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>La guerra non esiste!</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2022/03/la-guerra-non-esiste" rel="alternate"/><published>2022-03-06T10:34:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:08:50.237149+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2022-03-06:/2022/03/la-guerra-non-esiste</id><summary type="html">&lt;p&gt;Mio figlio commenta le immagini di distruzione che arrivano&amp;nbsp;dall&amp;#8217;Ucraina:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Ma a chi può venire in mente di fare una guerra per conquistare un altro stato? Non siamo mica nel Medioevo!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;La critica non è distratta nè&amp;nbsp;infantile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le guerre presuppongono sempre la prevaricazione di un gruppo alle spese di un gruppo &lt;em&gt;diverso&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quali questioni possono mai valere la vita delle&amp;nbsp;persone?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Mio figlio commenta le immagini di distruzione che arrivano&amp;nbsp;dall&amp;#8217;Ucraina:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Ma a chi può venire in mente di fare una guerra per conquistare un altro stato? Non siamo mica nel Medioevo!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;La critica non è distratta nè&amp;nbsp;infantile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le guerre presuppongono sempre la prevaricazione di un gruppo alle spese di un gruppo &lt;em&gt;diverso&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quali questioni possono mai valere la vita delle&amp;nbsp;persone?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi viene in mente niente di così importante. Niente di&amp;nbsp;niente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Intanto la parola stessa. &lt;strong&gt;&lt;span class="caps"&gt;GUERRA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Contiene ben due &lt;span class="caps"&gt;ERRE&lt;/span&gt;!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche in tante altre lingue la &lt;span class="caps"&gt;ERRE&lt;/span&gt; è sempre presente: War, Krieg,&amp;nbsp;Guerre&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;span class="caps"&gt;ERRE&lt;/span&gt; è una consonante ripetibile e il suo suono ricorda la rabbia, il tuono, il fragore delle bombe in&amp;nbsp;lontananza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La parola &lt;em&gt;guerra&lt;/em&gt; identifica una cosa ben precisa ma - al tempo stesso - &lt;strong&gt;nasconde&lt;/strong&gt; ciò che la guerra è veramente: non una singola parola ma dolore, paura, distruzione, povertà, morte, sofferenza, macerie, incubi, sangue, vite&amp;nbsp;segnate.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="La casa, il luogo considerato più sicuro, diventa un fragile rifugio" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/casa-rovina.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;La casa, il luogo considerato più sicuro, diventa un fragile&amp;nbsp;rifugio&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Le guerre sono sempre decise da una stretta élite di uomini (per lo più vecchi) che vivono in una dimensione parallela e lontana da chi è in grado di apprezzare la brezza fresca di una giornata&amp;nbsp;primaverile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pochi vecchi uomini che per motivi assurdi decidono di mandare a morire schiere di giovani&amp;nbsp;uomini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora, non vorrei offendere nessuno di chi mi legge, ma se decidi di andare a fare il soldato di mestiere&amp;#8230; insomma&amp;#8230; un qualche problema devi averlo anche&amp;nbsp;tu!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Detto questo torniamo a parlare di chi le guerre le&amp;nbsp;scatena.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pochi vecchi uomini che riescono ad ottenere collaborazione e solidarietà da schiere&amp;nbsp;immense.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I soldati, dicevamo. Se non ci fossero i soldati non sarebbe possibile fare nessuna guerra:&amp;nbsp;giusto?&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Ma gli stati sovrani &lt;strong&gt;devono&lt;/strong&gt; avere un esercito da utilizzare in caso di aggressione! Per difendersi.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;No. Non sei stato attento&amp;#8230; Se non ci fossero i soldati non sarebbe possibile fare nessuna guerra:&amp;nbsp;giusto?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E poi il famigerato&amp;nbsp;denaro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;industria bellica fattura miliardi e fornisce lavoro a tantissime&amp;nbsp;persone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se produci armi devi anche venderle perché se produci senza vendere&amp;nbsp;fallisci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se vendi armi ma non fai nessuna guerra ad un certo punto devi smettere di produrre (perché cessa la &lt;em&gt;domanda&lt;/em&gt;) e&amp;nbsp;fallisci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;industria va sostenuta. Il lavoro va sostenuto.&amp;nbsp;Vero?&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Le guerre causano solo ed esclusivamente macerie." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/macerie.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Ogni guerra causa solo ed esclusivamente macerie. In mezzo alle macerie fisiche si distinguono molto chiaramente quelle&amp;nbsp;umane.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;E poi ogni guerra ha sempre un sostenitore d&amp;#8217;eccellenza. Un signore distinto e affidabile, un professionista. Uno che entra in casa di tutti e di cui pochissimi&amp;nbsp;dubitano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Signor &lt;strong&gt;Informazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni guerra viene sostenuta e combattuta anche con i mezzi di&amp;nbsp;informazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le guerre, anche le più antiche, hanno sempre fatto uso del grimaldello&amp;nbsp;dell&amp;#8217;informazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;informazione convince, plasma,&amp;nbsp;piega.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Basta guardare che cosa è successo al nostro paese con l&amp;#8217;avvento del berlusconismo. &lt;span class="caps"&gt;TV&lt;/span&gt; e stampa asserviti ad una sola persona e schiere di signore che guardano programmi con storie amorose improbabili, ragazzi che pensano che la felicità sia solo primeggiare sugli altri e far soldi, signori in poltrona rapiti dal verde rilassante di un bel campo&amp;nbsp;sportivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io vorrei che le nuove generazioni andassero oltre il&amp;nbsp;negazionismo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non fraintendermi&amp;#8230; non sto dicendo che il negazionismo sia una cosa positiva eppure il negazionismo contiene il germe di un sentimento positivo: la &lt;strong&gt;negazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non dobbiamo negare che ciò che è successo in passato sia veramente successo. Dobbiamo &lt;strong&gt;&lt;span class="caps"&gt;NEGARE&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;LA&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;GUERRA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La guerra non&amp;nbsp;esiste!&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Vecchi ricordi felici immortalati in foto sbiadite." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/album-foto.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Vecchi ricordi felici immortalati in foto sbiadite. Dove sono, oggi, quei&amp;nbsp;sorrisi?&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;A cosa serve veramente la guerra? A niente di positivo. Quindi la guerra non&amp;nbsp;esiste.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qualcuno pensa ancora che sia meglio redimere una discussione a suon di sberle? O forse è meglio usare le&amp;nbsp;parole!?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bene! quindi la guerra non&amp;nbsp;esiste.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vogliamo davvero trovarci a rimpiangere i nostri nonni, o i nostri genitori o anche i nostri fratelli facendoci forza notando come la loro morte abbia reso possibile la nostra&amp;nbsp;libertà?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma questo è&amp;nbsp;assurdo!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La libertà è di ognuno di noi fin dal momento della&amp;nbsp;nascita!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ognuno di noi &lt;strong&gt;deve&lt;/strong&gt; poter essere libero di essere se stesso in qualsiasi momento e in qualsiasi&amp;nbsp;luogo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non serve la morte di nessuno per poter essere liberi. &lt;strong&gt;Noi siamo liberi ogni minuto della nostra vita&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quindi cari anziani nevrotici ascoltate i ragazzi e le ragazze che vi guardano straniti. Ascoltateli perché voi fate parte di una scuola troppo vecchia: una scuola medievale! Una scuola che insegnava la guerra come mezzo per risolvere le&amp;nbsp;cose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nostri ragazzi la guerra non sanno neppure che cosa&amp;nbsp;sia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non la&amp;nbsp;conoscono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parlano di cinema, di amicizia, di&amp;nbsp;musica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cercano un lavoro che dia loro soddisfazione e la possibilità economica di farsi una vita. &lt;strong&gt;Quella che vogliono&lt;/strong&gt;. Quella che a voi fa tanta paura (chissà&amp;nbsp;perché?).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ascoltateli perché vi stanno lanciando un messaggio molto importante. Direi un messaggio&amp;nbsp;definitivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La guerra non&amp;nbsp;esiste!&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="introvisioni"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>Avere o essere?</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2022/02/avere-o-essere" rel="alternate"/><published>2022-02-07T22:48:00+00:00</published><updated>2023-01-01T15:08:09.254011+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2022-02-07:/2022/02/avere-o-essere</id><summary type="html">&lt;p&gt;Io sono esisto valgo devo ispirare le persone do consigli utili vestiti firmati auto potenti aperitivo locale alla moda specchio scarpe costosissime
social sono tutti amici miei bellezza fama tavolo riservato likes bottiglia pregiata viaggi esotici casa perfetta palestra orgoglio nessun timore nessuna
debolezza nessun rimpianto sorriso smagliante ore piccole la vita è breve invidia degli altri status sociale arrampicarsi desiderare volere&amp;nbsp;pretendere&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Questo vecchio  …&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Io sono esisto valgo devo ispirare le persone do consigli utili vestiti firmati auto potenti aperitivo locale alla moda specchio scarpe costosissime
social sono tutti amici miei bellezza fama tavolo riservato likes bottiglia pregiata viaggi esotici casa perfetta palestra orgoglio nessun timore nessuna
debolezza nessun rimpianto sorriso smagliante ore piccole la vita è breve invidia degli altri status sociale arrampicarsi desiderare volere&amp;nbsp;pretendere&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Questo vecchio&amp;nbsp;faggio&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;è un albero&amp;nbsp;inutile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se tu volessi ricavarne una&amp;nbsp;barca,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;essa&amp;nbsp;affonderebbe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se tu volessi ricavarne una&amp;nbsp;bara,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ben presto&amp;nbsp;marcirebbe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se tu volessi&amp;nbsp;ricavarne&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;degli&amp;nbsp;utensili&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;in breve tempo si&amp;nbsp;spezzerebbero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se tu volessi ricavarne dei&amp;nbsp;pali,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;essi si&amp;nbsp;tarlerebbero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da&amp;nbsp;quest&amp;#8217;albero&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;non si può ricavare&amp;nbsp;niente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É veramente un&amp;nbsp;albero&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dal quale non s&amp;#8217;ottiene&amp;nbsp;nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É perciò che ha&amp;nbsp;raggiunto&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;tutta la sua&amp;nbsp;grandezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Dschuang&amp;nbsp;Dsi&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="un faggio centenario al lago Calamone" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/albero-ventasso.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="deMotivazione"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>La felicità</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2022/01/la-felicit%C3%A0" rel="alternate"/><published>2022-01-28T21:48:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:09:03.743563+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2022-01-28:/2022/01/la-felicità</id><content type="html">&lt;p&gt;Che cos&amp;#8217;è la&amp;nbsp;felicità?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sei&amp;nbsp;felice?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Te lo chiedo perché &lt;strong&gt;felicità&lt;/strong&gt; mi sembra una parola ricercata o abusata ma non veramente &lt;em&gt;chiara&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che cos&amp;#8217;è dunque la&amp;nbsp;felicità?&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Forse vi sono momentini minuscolini di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose&amp;nbsp;brutte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di&amp;nbsp;dimenticanza.&lt;/p&gt;
&lt;ul class="simple"&gt;
&lt;li&gt;Totò&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="una vecchia ventola di aerazione sul soffitto di un capannone abbandonato" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/ventola.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="deMotivazione"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>I mercatini di Natale</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/12/mercatini-di-natale" rel="alternate"/><published>2021-12-21T17:30:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:08:40.147323+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-12-21:/2021/12/mercatini-di-natale</id><summary type="html">&lt;p&gt;Lo scorso anno avevo scritto qualcosa relativo alla &lt;a class="reference external" href="https://www.mauriziopaglia.it/2020/12/20-dicembre-1944"&gt;concezione odierna di libertà&lt;/a&gt;. Qualcosa di molto lontano e - soprattutto - &lt;em&gt;piuttosto traviato&lt;/em&gt; rispetto a quello che la libertà veramente&amp;nbsp;significa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quest&amp;#8217;anno, invece, non mi sono abbandonato ad una nostalgica passeggiata in campagna per visitare una casa dove i nazi-fascisti massacrarono un&amp;#8217;intera famiglia (non è molto natalizio come pensiero&amp;#8230;) ma mi sono buttato nella mischia e  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Lo scorso anno avevo scritto qualcosa relativo alla &lt;a class="reference external" href="https://www.mauriziopaglia.it/2020/12/20-dicembre-1944"&gt;concezione odierna di libertà&lt;/a&gt;. Qualcosa di molto lontano e - soprattutto - &lt;em&gt;piuttosto traviato&lt;/em&gt; rispetto a quello che la libertà veramente&amp;nbsp;significa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quest&amp;#8217;anno, invece, non mi sono abbandonato ad una nostalgica passeggiata in campagna per visitare una casa dove i nazi-fascisti massacrarono un&amp;#8217;intera famiglia (non è molto natalizio come pensiero&amp;#8230;) ma mi sono buttato nella mischia e sono andato a vedere i mercatini natalizi di&amp;nbsp;Brunico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Partenza con il pullman alle primissime ore del mattino. Mascherina in faccia. Caffettino all&amp;#8217;autogrill. Mal d&amp;#8217;auto per mia moglie all&amp;#8217;apparire dei primi&amp;nbsp;tornanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto come da&amp;nbsp;programma!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arriviamo a Brunico nel primo pomeriggio perché durante la mattinata il viaggio prevedeva una sosta al lago di Braies con camminata sulla superficie ghiacciata (di questa breve esperienza ho scritto &lt;a class="reference external" href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/12/nuovi-formicai"&gt;&lt;span class="caps"&gt;QUI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I mercatini di Natale di Brunico appaiono, ad un primo sguardo, esattamente uguali ai mercatini di Natale della tua&amp;nbsp;città.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="I mercatini di Natale di Brunico" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/mercatini-natale-1.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Questa ricerca del luogo speciale in un mondo dove puoi trovare tutto nel negozio sotto casa o su Internet è rimasta appiccicata in noi in fondo a qualche piega nascosta del&amp;nbsp;cervello.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni volta che accade mi suona sempre un po&amp;#8217; strano il desiderio di intraprendere un viaggio per vedere cose che puoi trovare tranquillamente in ogni&amp;nbsp;supermercato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per riprendere il discorso, i mercatini di Brunico sono standardizzati e simili a tutti gli&amp;nbsp;altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono tante persone che camminano indaffarate e altrettante - se non di più - che si ristorano con qualcosa di caldo restando in piedi al&amp;nbsp;freddo.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="I mercatini di Natale di Brunico" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/mercatini-natale-2.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Ci sono tante cose rosse perché il rosso è il colore del Natale (&lt;em&gt;NdA: in realtà il rosso è il colore di una famosissima bibita americana che, per motivi promozionali, ha dato questo colore al Natale ma non ditelo tanto in giro&amp;#8230; qualcuno potrebbe rimanere molto deluso!&lt;/em&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono tante persone vestite in modo pesante per difendersi dal freddo&amp;nbsp;pungente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono dei cani, delle biciclette e tanti bambini&amp;nbsp;rumorosissimi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono i locali che, per farti un piacere, si rivolgono a te parlando in italiano (mi devono scusare gli amici alto-atesini, che pretendono di essere chiamati sud-tirolesi, ma il Sud Tirolo è un posto fantastico e inesistente come la Padania&amp;#8230;) mentre tra di loro parlano un tedesco perfetto. Questa cosa mi ha sempre causato un divertimento&amp;nbsp;amarognolo.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="I mercatini di Natale di Brunico" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/mercatini-natale-3.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;C&amp;#8217;è odor di legna bruciata perché lì di legna ne hanno tanta quindi viene usata anche per&amp;nbsp;scaldarsi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche l&amp;#8217;omino delle caldarroste brucia legna per arrostire le sue castagne ma il profumo del frutto bollente prevale sul&amp;nbsp;resto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sotto i camminamenti rivestiti con metri e metri di stoffa rossa c&amp;#8217;è un asfalto grigio e freddo come quello che c&amp;#8217;è fuori da casa&amp;nbsp;mia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli alberi spogli sembrano quelli che circondano il parcheggio dove ci ha lasciato il&amp;nbsp;pullman.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I venditori all&amp;#8217;interno delle casupole prefabbricate sorridono cortesi e io non capisco come facciano a starsene fermi lì dentro con un freddo del&amp;nbsp;genere!&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="I mercatini di Natale di Brunico" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/mercatini-natale-4.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Le luci brillano ovunque ma non scaldano le mani gelide e, a ben pensarci, non scaldano neppure il&amp;nbsp;cuore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che strano il&amp;nbsp;Natale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti a correre dietro qualcosa che abbiamo perso e che non riusciamo più a&amp;nbsp;trovare.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="introvisioni"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>Il buio invisibile</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/11/buio-invisibile" rel="alternate"/><published>2021-11-14T10:47:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:08:36.294056+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-11-14:/2021/11/buio-invisibile</id><summary type="html">&lt;p&gt;Era notte quando l&amp;#8217;interruttore generale&amp;nbsp;scattò.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io dormivo già profondamente quindi non me ne sono&amp;nbsp;accorto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fosse stato in un altro momento forse ci avrei fatto caso. Sarebbe stato sufficiente, ad esempio, socchiudere un occhio e guardare la sveglia sul comodino. Dal momento che è una sveglia elettrica avrei capito subito che la corrente se ne era&amp;nbsp;andata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema era che io dormivo  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Era notte quando l&amp;#8217;interruttore generale&amp;nbsp;scattò.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io dormivo già profondamente quindi non me ne sono&amp;nbsp;accorto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fosse stato in un altro momento forse ci avrei fatto caso. Sarebbe stato sufficiente, ad esempio, socchiudere un occhio e guardare la sveglia sul comodino. Dal momento che è una sveglia elettrica avrei capito subito che la corrente se ne era&amp;nbsp;andata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema era che io dormivo già&amp;nbsp;profondamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche se si stava avvicinando la stagione invernale in casa non faceva assolutamente freddo. Questa cosa è preoccupante quando viene a mancare la corrente perché il frigorifero inizia a&amp;nbsp;scaldarsi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il processo è lento, lentissimo ma inizia immediatamente e se non si interviene si rischia di dover buttare via parecchia roba! Oggigiorno abbiamo tutti in casa un frigorifero bello&amp;nbsp;pieno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La notte, quindi, trascorse tranquilla ed indifferente anche se, in realtà, tante cose stavano&amp;nbsp;cambiando&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Il buio nasconde sempre qualcosa. Impedisce agli occhi di vedere!" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/celle-buie.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Il buio nasconde sempre qualcosa perché impedisce agli occhi di&amp;nbsp;vedere!&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Il mattino seguente non era una giornata lavorativa quindi, povero me, mi sono alzato senza neppure degnare di uno sguardo la sveglia sul comodino che lampeggiava disperata per segnalare la mancanza di&amp;nbsp;alimentazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come ti dicevo si stava avvicinando la stagione invernale: giornate più corte e luce più&amp;nbsp;morbida.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La tarda mattinata era serena e piena di quei raggi solari che trafiggono tiepidamente l&amp;#8217;aria&amp;nbsp;fresca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non c&amp;#8217;era bisogno di accendere la luce anzi, la mattinata era perfetta per godersi un bel libro sul&amp;nbsp;divano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se avessi avuto bisogno di accendere la luce mi sarei sicuramente accorto che non c&amp;#8217;era energia&amp;nbsp;elettrica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il libro mi prese&amp;nbsp;completamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il comodo giaciglio offerto dal divano e il calore della coperta appoggiata sulle gambe fecero il&amp;nbsp;resto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando sei assorto perché qualcosa ti avvolge completamente non fai caso a ciò che ti accade intorno, il tempo passa velocemente e non te ne&amp;nbsp;accorgi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa cosa mi stava prendendo così tanto che non ho neppure sentito arrivare la&amp;nbsp;fame.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;ora del pranzo è arrivata e se ne è andata senza sfiorarmi&amp;nbsp;neppure.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avrei dovuto aprire il frigorifero, accendere il fornello, avrei avuto mille modi per accorgermi che la corrente elettrica se ne era&amp;nbsp;andata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho proseguito con la lettura per tutto il pomeriggio fino al&amp;nbsp;tramonto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stavo così comodo sul mio bel&amp;nbsp;divano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Era così calda la mia&amp;nbsp;coperta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli occhi erano decisamente stanchi a causa delle tante ore di lettura che ho deciso di chiuderli un attimo per&amp;nbsp;riposarli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stavo così comodo sul mio bel&amp;nbsp;divano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Era così calda la mia&amp;nbsp;coperta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sono addormentato e sono sceso in un sonno&amp;nbsp;agitato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il divano non mi sembrava più così comodo e la coperta faceva forse troppo&amp;nbsp;caldo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La notte trascorse lunga, buia e&amp;nbsp;lenta.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Uno spiraglio di luce dal tetto distrutto" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/luce-dal-tetto.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Uno spiraglio di luce entra dal tetto&amp;nbsp;distrutto.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Il mattino seguente l&amp;#8217;ambiente era decisamente più&amp;nbsp;freddo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il sonno agitato aveva fatto cadere la coperta in&amp;nbsp;terra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il divano non era più comodo e accogliente. La schiena mi faceva decisamente&amp;nbsp;male.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La posizione supina mi permise di vedere che cosa era&amp;nbsp;successo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tetto squarciato mi permetteva di vedere&amp;nbsp;all&amp;#8217;esterno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli occhi vedevano tutto ben chiaramente, del tutto&amp;nbsp;svegli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che cos&amp;#8217;era&amp;nbsp;successo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come avevo potuto far finta di non vedere e permettere questo&amp;nbsp;disastro?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tetto mi mostrava uno spettacolo&amp;nbsp;straziante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dentro era decisamente buio ma fuori c&amp;#8217;era&amp;nbsp;luce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La luce mi avrebbe guidato sulla giusta&amp;nbsp;strada.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="solitudine"/><category term="introvisioni"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>Sentinella! cosa vedi?</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/05/sentinella-cosa-vedi" rel="alternate"/><published>2021-05-26T00:00:00+00:00</published><updated>2024-10-28T22:27:06.351723+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-05-26:/2021/05/sentinella-cosa-vedi</id><summary type="html">&lt;p&gt;Gli antichi esploratori navigavano con bussola e sestante (e mappe &lt;em&gt;molto approssimative&lt;/em&gt;) in mari sconosciuti popolati da mostri&amp;nbsp;leggendari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I mostri di Teodoro sono nella sua testa e la navigazione viene fatta senza alcuno&amp;nbsp;strumento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le acque sono a volte calmissime, senza un filo di vento, e lui se ne resta lì a galleggiare&amp;nbsp;immobile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altre volte si scatenano tempeste furiose con buio assoluto e  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Gli antichi esploratori navigavano con bussola e sestante (e mappe &lt;em&gt;molto approssimative&lt;/em&gt;) in mari sconosciuti popolati da mostri&amp;nbsp;leggendari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I mostri di Teodoro sono nella sua testa e la navigazione viene fatta senza alcuno&amp;nbsp;strumento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le acque sono a volte calmissime, senza un filo di vento, e lui se ne resta lì a galleggiare&amp;nbsp;immobile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altre volte si scatenano tempeste furiose con buio assoluto e onde che lo sommergono e lo costringono a dare vigorose bracciate per riuscire a&amp;nbsp;respirare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;orizzonte è piatto in ogni direzione e, in ogni direzione, non si vede la&amp;nbsp;terraferma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A volte sembra di scorgere la terra in lontananza. La prua della nave viene rivolta in quella direzione poi ci si accorge che i lontani rilievi montuosi non sono altro che&amp;nbsp;nuvole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un paio di volte la terra non si è rivelata un miraggio ma, avvicinandosi alle coste alte e rocciose, ha scorto indigeni primitivi e cannibali ed ha diretto quindi la sua nave di nuovo in mare&amp;nbsp;aperto.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="nessun orizzonte" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/orizzonte_marino_autunnale.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Perché non riesce a tornare più a&amp;nbsp;terra?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ha mai gradito molto l&amp;#8217;acqua profonda. Ora riesce a stare a galla, nuota goffamente, ma da piccolo una manovra avventata del suo istruttore di nuoto gli aveva provocato una vera e propria repulsione verso l&amp;#8217;acqua. Probabilmente non era successo niente di particolare. Probabilmente altri (in effetti &lt;em&gt;tutti&lt;/em&gt; gli altri suoi compagni di corso lo avevano fatto) avrebbero reagito in modo diverso. Lui aveva temuto di annegare. Erano stati forse dieci o venti secondi al massimo ma a lui era sembrata un&amp;#8217;eternità. E pensava di dover morire&amp;nbsp;annegato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso la sua vita è uno sconfinato mare calmo senza terraferma in nessuna&amp;nbsp;direzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli eventi quotidiani, le altre persone, il lavoro, sono tutte onde più o meno alte che vogliono farlo&amp;nbsp;annegare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ci sono più punti di&amp;nbsp;riferimento.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="faro in lontananza" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/mare-faro.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;La navigazione è resa ancora più difficile dalle&amp;nbsp;correnti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alcune sono fredde e violente e lo spostano di chilometri senza possibilità di&amp;nbsp;contrastarle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altre sono calde e lente. Quasi piacevoli. Ma lo dirottano in ogni caso, senza che lui ne abbia coscienza, avvolto da quel calore umido che ci ricorda l&amp;#8217;ambiente protetto nel quale abbiamo vissuto prima di venire al&amp;nbsp;mondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I farmaci continuano a scendere nello stomaco con estrema&amp;nbsp;regolarità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono loro a fargli vedere qualche sprazzo di&amp;nbsp;luce?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E quando le nuvole nascondono completamente il&amp;nbsp;sole?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di chi è la&amp;nbsp;colpa?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sì, perché Teodoro è ancora alla ricerca di un responsabile per tutto&amp;nbsp;questo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sempre che un responsabile ci&amp;nbsp;sia&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qualche bolla affiora ancora dall&amp;#8217;acqua torbida e limacciosa nella quale si sente immerso. Avanti così. Finchè le bolle tornano a galla significa che qualcosa sta succedendo. Qualcosa sul fondo si sta&amp;nbsp;muovendo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;ambiente non è certo&amp;nbsp;piacevole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Acqua fangosa, insetti a non finire e l&amp;#8217;odore dolciastro del&amp;nbsp;marciume.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="putrefazione nella palude" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/acqua-palude.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>In appello</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/05/in-appello" rel="alternate"/><published>2021-05-23T00:00:00+00:00</published><updated>2024-10-28T22:27:06.348389+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-05-23:/2021/05/in-appello</id><summary type="html">&lt;p&gt;L&amp;#8217;altalena di Teodoro continua ad&amp;nbsp;oscillare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alti e bassi si alternano solo che ora sono molto più&amp;nbsp;pronunciati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lui inizia effettivamente a sentirsi meglio. Forse i medicinali stanno veramente dando una bella spinta verso l&amp;#8217;alto. Forse la psicologa sta facendo il&amp;nbsp;resto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando, però, ricade verso il basso le cadute sono&amp;nbsp;profonde.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha ripreso a fare &lt;em&gt;cattivi pensieri&lt;/em&gt;. Non sono più frequenti come  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;L&amp;#8217;altalena di Teodoro continua ad&amp;nbsp;oscillare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alti e bassi si alternano solo che ora sono molto più&amp;nbsp;pronunciati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lui inizia effettivamente a sentirsi meglio. Forse i medicinali stanno veramente dando una bella spinta verso l&amp;#8217;alto. Forse la psicologa sta facendo il&amp;nbsp;resto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando, però, ricade verso il basso le cadute sono&amp;nbsp;profonde.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha ripreso a fare &lt;em&gt;cattivi pensieri&lt;/em&gt;. Non sono più frequenti come all&amp;#8217;inizio ma ha ripreso a&amp;nbsp;farli.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Se dovessi morire in un incidente stradale la mia famiglia incasserebbe una discreta sommetta&amp;nbsp;dall&amp;#8217;assicurazione&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io avrei risolto tutti i miei problemi e loro potrebbero proseguire più sereni nel cammino della loro&amp;nbsp;vita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Capitano incidenti tutti i giorni! Muore gente brava e buona mentre sopravvive altra gente del tutto inutile. Perché non&amp;nbsp;io?&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="una rovina greca a Segesta" src="/images/foto/Segesta1.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;La psicologa non è per niente&amp;nbsp;contenta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le cose stavano andando meglio&amp;#8230; perché questa&amp;nbsp;ricaduta?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse il dosaggio dei medicinali va&amp;nbsp;rivisto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La psicologa, questa volta, appare meno indulgente ed è decisamente più&amp;nbsp;seria:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teodoro, lei deve rivedere uno&amp;nbsp;psichiatra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche il suo medico di base le ha già detto un paio di volte di farlo. Perché non si&amp;nbsp;decide?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse è solo necessario rimodulare un po&amp;#8217; la terapia. Così non andiamo&amp;nbsp;bene.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Ancora lo psichiatra&amp;#8230; altre cose da raccontare&amp;#8230; altri medicinali da&amp;nbsp;prendere?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro non vorrebbe neppure sentirne&amp;nbsp;parlare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché non finisce questo brutto incubo una volta per&amp;nbsp;tutte?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se smettesse di prendere le medicine potrebbe andarsene lontano a vivere in una stanzina in affitto e chiuderla&amp;nbsp;così.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Depresso o non depresso &lt;em&gt;uno da solo non può far soffrire nessuno&lt;/em&gt;,&amp;nbsp;vero?&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Guardi, io le lascio il biglietto da visita di una dottoressa molto&amp;nbsp;brava.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se lei volesse&amp;nbsp;sentirla&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Ma&amp;nbsp;perché?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa ci faccio&amp;nbsp;qui?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché non mettiamo la parola &lt;em&gt;fine&lt;/em&gt; a questa&amp;nbsp;tortura?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché devo parlare con un altro dottore e raccontare di nuovo questa&amp;nbsp;storia?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che poi non so nemmeno da dove iniziare. Se sapessi qual è l&amp;#8217;inizio di questa storia non sarei seduto&amp;nbsp;qui.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="una colonna mozzata a Segesta" src="/images/foto/Segesta2.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;La psicologa ora è veramente&amp;nbsp;seria:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Senta Teodoro&amp;#8230; mi spieghi &lt;strong&gt;perché&lt;/strong&gt; lei è seduto qui da me e sta prendendo delle medicine!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teodoro si scuote dai suoi pensieri e pensa ad una risposta&amp;nbsp;accettabile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La risposta dovrà essere senz&amp;#8217;altro qualcosa di complesso e molto&amp;nbsp;articolato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La pazienza della psicologa, probabilmente, per oggi è&amp;nbsp;finita.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Lei è qui perché è &lt;strong&gt;ammalato&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lei &lt;strong&gt;deve accettare il fatto di essere ammalato&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lei deve smetterla di pensare ad adeguarsi agli altri. Deve smetterla di pensare a cosa fare per fare felici gli altri. Deve smetterla di pensare di &lt;em&gt;fare il bravo&lt;/em&gt;. &lt;strong&gt;Lei è ammalato&lt;/strong&gt; e
fin quando non si concederà la possibilità di essere ammalato non potremo andare da nessuna&amp;nbsp;parte!&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teodoro si stropiccia nervosamente le mani ma non sente nessuna&amp;nbsp;emozione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse i suoi pezzi ben conservati dentro ogni robusta e spessa bolla sono ancora lì. Non comunicano. In nessun&amp;nbsp;modo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vorrebbe piangere ma non&amp;nbsp;riesce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vorrebbe tornare alla sua vita di sempre ma la vede&amp;nbsp;lontana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anzi no&amp;#8230; vorrebbe tornare alla sua vita &lt;strong&gt;felice&lt;/strong&gt; di sempre&amp;#8230; non certo quella degli ultimi mesi&amp;#8230;&amp;nbsp;anni&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma qual è stata la sua vita&amp;nbsp;felice?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teo è sicuro solo di una cosa: dopo tutto quello che è successo la sua vita non sarà più la&amp;nbsp;stessa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo non significa necessariamente che sarà peggio di prima; sarà sicuramente&amp;nbsp;diversa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non potrà mai pensare a questi momenti con&amp;nbsp;serenità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Saranno come una cicatrice in volto lasciata da un grave incidente che vedi ogni mattina allo&amp;nbsp;specchio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Potrai arrivare ad accettarla ma non potrai mai pensare che sia&amp;nbsp;bella.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una nodosa cicatrice che attraversa il tuo viso&amp;nbsp;passato.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>Dimenticatemi!</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/05/dimenticatemi" rel="alternate"/><published>2021-05-10T00:00:00+00:00</published><updated>2024-11-20T16:49:01.746076+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-05-10:/2021/05/dimenticatemi</id><summary type="html">&lt;p&gt;Questa parola gira nella mente da tanto&amp;nbsp;tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando Enzo Biagi chiese ad Enzo Ferrari - in una delle sue ultime interviste - come avrebbe voluto essere ricordato, il grande vecchio rispose laconico
e tagliente come&amp;nbsp;sempre:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Dimenticatemi!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Qualcuno ha l&amp;#8217;assillo di essere ricordato in un qualche modo, di lasciare una traccia, una testimonianza del suo passaggio sulla&amp;nbsp;terra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altri non se ne&amp;nbsp;curano.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="una via chiusa" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/sbarra1.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Teodoro sta  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Questa parola gira nella mente da tanto&amp;nbsp;tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando Enzo Biagi chiese ad Enzo Ferrari - in una delle sue ultime interviste - come avrebbe voluto essere ricordato, il grande vecchio rispose laconico
e tagliente come&amp;nbsp;sempre:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Dimenticatemi!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Qualcuno ha l&amp;#8217;assillo di essere ricordato in un qualche modo, di lasciare una traccia, una testimonianza del suo passaggio sulla&amp;nbsp;terra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altri non se ne&amp;nbsp;curano.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="una via chiusa" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/sbarra1.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Teodoro sta lavorando da casa. É collegato con il suo &lt;span class="caps"&gt;PC&lt;/span&gt; attraverso quella rete che aveva preso per divertirsi e che ora usa per&amp;nbsp;lavorare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nell&amp;#8217;appartamento di fianco stanno forando il muro con un trapano a&amp;nbsp;percussione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il rumore del trapano che sgretola il sottile strato di intonaco e poi affonda nel corpo dei mattoni non è esageratamente alto ma, a forza di sentirlo,
diventa molto fastidioso e rende difficoltosa la&amp;nbsp;concentrazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teo ha già qualche problema di concentrazione. Quando ti ritrovi a dover fare cose inutili, ripetitive, cose scartate da altri che non le vogliono fare
(quindi toccano a te) dalla mattina alla sera non puoi essere molto&amp;nbsp;concentrato&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il trapano fora. E poi fora. E poi fora di&amp;nbsp;nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Cosa starà facendo?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;E poi altri fori. E poi altri&amp;nbsp;ancora.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Speriamo che non venga giù il muro!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Questo fastidio non è niente rispetto a quando - una volta tanti anni fa - sul posto di lavoro si stavano facendo operazioni di allargamento degli
uffici e Teodoro (allora aveva forse 25 anni o giù di lì) si prestò a lavorare per giorni interi con i tappi nelle orecchie e un martello pneumatico
che, per almeno otto ore al giorno, demoliva il muro alle sue&amp;nbsp;spalle.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Mi sono sempre fatto mettere i piedi in testa&amp;#8230; da chiunque&amp;#8230; accetto sempre di fare qualunque cosa!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Oggi è questo il pensiero che lo assilla e che - come tutti i pensieri negativi - non riesce a&amp;nbsp;scacciare.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="una via chiusa" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/sbarra2.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Le negatività - per Teo - sono come l&amp;#8217;olio versato sull&amp;#8217;acqua. Ne basta una piccola quantità ma questa si espande e ricopre tutto! Il resto rimane sotto.
Se provi a rimescolare il tutto l&amp;#8217;olio si concentra in piccole bollicine e si muove lento all&amp;#8217;interno dell&amp;#8217;acqua come piccole cellule cancerogene.
Si muovono verso la superficie, si ritrovano, si ricompongono e - presto - ricoprono di nuovo&amp;nbsp;tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se decidi, invece, di versare via tutto quanto - olio e acqua - questo rimane in parte appiccicato ai bordi del contenitore pronto ad inquinare di
nuovo il liquido che&amp;nbsp;arriverà.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Mi faccio mettere i piedi in testa da tutti. Mi faccio prendere per il culo da chiunque.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Pensa a qualche episodio passato: qualcuno che ha fatto il furbo e gli è passato davanti in coda ad uno sportello. Qualcuno che non ha dato la precedenza
in strada e gli ha pure fatto un gesto stizzito dal finestrino, qualcuno che gli ha raccontato una bugia a proprio favore (tanto Teo mica andrà a
farglielo&amp;nbsp;presente!).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non c&amp;#8217;è neppure bisogno di scomodare un aggettivo che Teodoro sente infinitamente lontano da sè: &lt;strong&gt;coraggioso&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non serve nessun tipo di coraggio per far presente ad un tizio qualunque che è disonestamente passato davanti alla fila. Eppure Teo non apre mai&amp;nbsp;bocca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Preferisce rimanere al suo posto. Silenzioso come sempre.&amp;nbsp;Invisibile.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Dimenticatemi!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Non può dire di essere una persona infelice. Quando è chiuso dentro casa sua sta benone, così come quando è chiuso dentro la sua&amp;nbsp;testa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema sono gli altri. Il&amp;nbsp;prossimo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha una certa &lt;em&gt;diffidenza&lt;/em&gt; degli altri, a volte una certa &lt;em&gt;paura&lt;/em&gt;, spesso una decisa &lt;em&gt;repulsione&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lui è uno di quelli che passa dall&amp;#8217;altro lato della strada se non vuole incontrare qualcuno. Oppure finge di non vedere una faccia conosciuta a pochi
centimetri dalla sua. Non si lamenta se qualcuno si sbaglia a dargli il resto, non lo verifica&amp;nbsp;neppure.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="una via aperta" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/sbarra3.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Era un ragazzo quando un signore di mezza età che effettuava massaggi in casa propria (metà stregone e metà evasore) gli prese le mani, le toccò piano,
e disse a voce alta, in modo che sentissero tutti i&amp;nbsp;presenti:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Tu non sarai mai felice nella tua vita&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Forse lo stregone che si faceva beffe del fisco aveva&amp;nbsp;ragione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse Teo, che pensa di essere una persona normale come tanti altri, non sarà mai felice in vita&amp;nbsp;sua.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse non è neppure adatto a mandare avanti una famiglia con dei&amp;nbsp;figli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chissà mai che cosa potrà insegnare ai suoi figli una persona infelice ed&amp;nbsp;invisibile.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Già viviamo in un mondo di merda&amp;#8230; ci manca solo che mi ci metta anche io a complicare loro le cose!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;E sua&amp;nbsp;moglie?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha fatto bene ad andarsene. Almeno entrambi possono riflettere con calma sul loro futuro: tornare insieme oppure&amp;nbsp;no.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teo inizia a pensare che il problema potrebbe essere risolto alla radice se lui non ci fosse&amp;nbsp;più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché la moglie non torna a casa - nella &lt;em&gt;sua&lt;/em&gt; casa - con i figli e invece se ne va&amp;nbsp;lui?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se ne va altrove (dove?) a fare qualcosa&amp;nbsp;(cosa?).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Meglio non fare altri&amp;nbsp;danni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Meglio non&amp;nbsp;insistere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non voglio continuare a far soffrire delle&amp;nbsp;persone.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Dimenticatemi!&lt;/blockquote&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>Smarrito (e ritrovato)?</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/04/smarrito" rel="alternate"/><published>2021-04-24T00:00:00+00:00</published><updated>2024-11-20T16:46:00.382616+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-04-24:/2021/04/smarrito</id><summary type="html">&lt;p&gt;Teodoro si vede seduto su di&amp;nbsp;un&amp;#8217;altalena.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un giorno si sveglia di buon umore ma poi qualcosa lo fa cadere all&amp;#8217;indietro e lo riporta in&amp;nbsp;basso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi risale di nuovo ma succede qualcosa che lo fa inciampare in avanti verso il suo personale&amp;nbsp;baratro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha sempre pensato di essere uno con tanta pazienza. Tra se e se si è sempre segretamente compiaciuto di  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Teodoro si vede seduto su di&amp;nbsp;un&amp;#8217;altalena.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un giorno si sveglia di buon umore ma poi qualcosa lo fa cadere all&amp;#8217;indietro e lo riporta in&amp;nbsp;basso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi risale di nuovo ma succede qualcosa che lo fa inciampare in avanti verso il suo personale&amp;nbsp;baratro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha sempre pensato di essere uno con tanta pazienza. Tra se e se si è sempre segretamente compiaciuto di questa&amp;nbsp;cosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi la pazienza è solo un lontano&amp;nbsp;ricordo.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Avrò mai avuto davvero tanta pazienza oppure mi sono sempre illuso?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Oggi è paziente come una trappola per topi: immobile in un angolo fino al momento in cui qualcuno o qualcosa la attiva e lei scatta con l&amp;#8217;obiettivo preciso di ammazzarti spezzandoti il&amp;nbsp;collo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I pensieri hanno iniziato a girare meglio. Non sono più un gomitolo aggrovigliato e indistricabile.
Pian piano qualcosa arriva in superficie. Lentamente, come bolle d&amp;#8217;aria che risalgono da un amalgama molto&amp;nbsp;denso.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Bolle&amp;#8230; ancora bolle&amp;#8230;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="bolle di vetro" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/bolle.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Deve stare attento. Inizia a confondere qualche ricordo con la fantasia (e&amp;nbsp;viceversa).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;altro giorno pensa di aver scordato di assumere una delle sue preziose pastiglie. Ma sarà vero? Non riesce proprio a&amp;nbsp;ricordare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una mattina si è svegliato con la convinzione di aver riferito al suo capo una cosa molto personale riguardante un collega. Una cosa veramente brutta!
Però poi ci ragiona e arriva alla conclusione che deve averlo sognato. Un sogno molto reale. Dopo mesi apparentemente senza alcun sogno&amp;nbsp;notturno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É moderatamente contento delle bolle che risalgono perché sono lente. In questo modo può osservarle e studiarle una ad&amp;nbsp;una.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche la psicologa è piuttosto&amp;nbsp;soddisfatta.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Credo che qualcosa stia iniziando a muoversi! Questo è positivo!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;In effetti Teodoro - quella mattina - è stato sorprendentemente&amp;nbsp;lucido.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si è presentato allo studio con un libro nuovo in&amp;nbsp;mano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo l&amp;#8217;ultimo colloquio, durante il quale non ha perso occasione di giudicarsi in modo molto puntuale e severo, ha sentito il bisogno di capire se
ci fossero altre persone nelle sue condizioni così, vagando in rete senza una meta precisa, si è imbattuto in un libro che l&amp;#8217;ha attratto&amp;nbsp;immediatamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dunque, a quanto pare, non solo ci sono tante persone come lui ma anche persone che si prendono la briga di scrivere un libro che parla di&amp;nbsp;loro.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Bravo Teodoro, questa è stata una buona scelta. Non lo conosco&amp;#8230; di cosa parla?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teodoro spiega goffamente, in preda ad una sorta di eccitazione&amp;nbsp;mistica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il libro parla del valore che le persone come lui hanno in una società che sembra andare in una direzione completamente&amp;nbsp;opposta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma&amp;#8230; se questo fosse l&amp;#8217;ennesimo tentativo di trovare una&amp;nbsp;giustificazione?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se un libro avesse il potere di farlo rimanere seduto nella propria attuale&amp;nbsp;condizione?&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Un libro non ha nessun potere. Così come le sue pastiglie non hanno nessun potere, se lei non lo vuole.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Poi la dottoressa se ne esce con un colpo di scena&amp;nbsp;magistrale.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Le posso dare un compito per casa?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Un compito? Teodoro non vedeva l&amp;#8217;ora! Lui è quello dei compiti, delle ricette, delle regole. Un bravo&amp;nbsp;soldatino.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;I nostri pensieri cambiano molto da un momento all&amp;#8217;altro. La stessa cosa può essere vista in modi molto diversi a seconda di come ci&amp;nbsp;sentiamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Però c&amp;#8217;è un modo che ci aiuta a mettere i pensieri in fila e a far sì che siano più veritieri. É la &lt;strong&gt;scrittura&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se lei analizza un pensiero seriamente e cerca di essere obiettivo - quindi lo scrive - quel pensiero sarà il medesimo anche ad una seconda&amp;nbsp;lettura.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Sembra quasi semplice. L&amp;#8217;importante è fare questa cosa quando l&amp;#8217;altalena non viaggia alla massima velocità. Magari scriverne un pezzettino ogni&amp;nbsp;tanto.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Faccia questa attività per sua moglie. Scriva ciò che ama di lei e ciò che, invece, non le piace. Sia sincero e non abbia paura di&amp;nbsp;dilungarsi&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;scriva cose molto chiare! che non possano essere fraintese o interpretate! Le spieghi per bene questo &lt;em&gt;esercizio&lt;/em&gt; e le faccia leggere il&amp;nbsp;foglio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se la&amp;nbsp;sente?&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Due giorni dopo Teodoro chiama la moglie per spiegarle che vuole fare questo&amp;nbsp;esercizio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É stato un giorno molto pesante al lavoro e la sua altalena è praticamente ferma nel punto più&amp;nbsp;basso&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla spiegazione dell&amp;#8217;esercizio Teodoro aggiunge anche altro, e poi altro, e poi altro&amp;nbsp;ancora&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo circa un&amp;#8217;ora chiude il telefono, regola l&amp;#8217;acqua della doccia ad una temperatura poco distante dall&amp;#8217;ebollizione e si infila sotto le&amp;nbsp;coperte.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="la luce alla fine del tunnel?" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/bolla-luce.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>Me ne vado</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/04/me-ne-vado" rel="alternate"/><published>2021-04-08T00:00:00+00:00</published><updated>2022-11-30T13:54:26.331449+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-04-08:/2021/04/me-ne-vado</id><summary type="html">&lt;p&gt;A volte serve prendere decisioni&amp;nbsp;dolorose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A volte serve prendere decisioni che non avremmo mai pensato di dover&amp;nbsp;prendere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro non avrebbe mai pensato di poter cadere così in&amp;nbsp;basso.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Dicono che bisogna cadere per poi potersi rialzare&amp;#8230; qualcuno, però, cade e non riesce più a rialzarsi del tutto. Rimane in&amp;nbsp;ginocchio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oppure resta steso per terra.&amp;nbsp;Cadavere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oppure, peggio ancora, rimane steso e completamente  …&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;A volte serve prendere decisioni&amp;nbsp;dolorose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A volte serve prendere decisioni che non avremmo mai pensato di dover&amp;nbsp;prendere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro non avrebbe mai pensato di poter cadere così in&amp;nbsp;basso.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Dicono che bisogna cadere per poi potersi rialzare&amp;#8230; qualcuno, però, cade e non riesce più a rialzarsi del tutto. Rimane in&amp;nbsp;ginocchio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oppure resta steso per terra.&amp;nbsp;Cadavere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oppure, peggio ancora, rimane steso e completamente paralizzato! Con la spina dorsale spezzata. Vigile, ma incapace di&amp;nbsp;agire.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="la recinzione di un cantiere" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/rete-cantiere.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Teodoro ha sempre sopportato poco gli slogan, le frasi fatte&amp;#8230; pensa che chi parla usando molte frasi fatte non abbia poi così tanto da&amp;nbsp;dire&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo momento le frasi fatte lo infastidiscono ancora di&amp;nbsp;più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lui ora è steso sulla schiena e paralizzato come quegli infermi che sopravvivono ad un grave incidente ma non possono più muovere nessun muscolo del proprio&amp;nbsp;corpo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Neppure quelli del&amp;nbsp;viso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non possono nemmeno esprimere vergogna verso coloro che li accudiscono e devono ripulirli dei propri bisogni come si fa con un&amp;nbsp;neonato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Possono solo guardare e ascoltare ciò che succede&amp;nbsp;intorno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sanno perfettamente che quel candido giaciglio che li accoglie prima o poi inizierà a causare loro delle piaghe maleodoranti che aggrediranno la carne&amp;nbsp;viva.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma non possono farci&amp;nbsp;niente&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Possono solo guardare e ascoltare. E&amp;nbsp;aspettare.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Io non posso continuare a soffrire così. Vado dai miei per un po&amp;#8217;&amp;#8230;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="asfalto crepato" class="img-fluid img-article" src="/images//foto/crepa-asfalto.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Teodoro aveva già preso in considerazione questa cosa e ne avevano già parlato più di una volta, ma sentirselo dire a chiare parole da sua moglie è&amp;nbsp;diverso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É da tanto tempo che c&amp;#8217;è qualcosa che non funziona tra loro&amp;nbsp;due.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse il lavoro è solo un po&amp;#8217; di ruggine all&amp;#8217;interno di un meccanismo con diversi altri&amp;nbsp;problemi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse dovrebbe smetterla di dare sempre la colpa al lavoro e guardare un po&amp;#8217; più in là della punta dei suoi&amp;nbsp;piedi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mentre sua moglie mette qualcosa in una valigia, lui vaga per casa come&amp;nbsp;un&amp;#8217;ameba.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dovrebbe fare qualcosa? Dovrebbe almeno &lt;em&gt;dire&lt;/em&gt;&amp;nbsp;qualcosa?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La matassa dei pensieri è sempre più nera, fitta ed&amp;nbsp;aggrovigliata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avevano già parlato insieme di questa possibilità quindi non c&amp;#8217;è altro da&amp;nbsp;dire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La porta si&amp;nbsp;chiude.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In casa il silenzio è&amp;nbsp;totale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro non sente nulla a parte un certo appetito e si vergogna di&amp;nbsp;nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Possibile che io pensi a mangiare in un momento come questo?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Si sposta in cucina e inizia a preparare il&amp;nbsp;pranzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si sente solo il rumore delle posate sulla ceramica del&amp;nbsp;piatto.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="erba e terra" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/erba-terra.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>La papera è verde</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/04/la-papera-e-verde" rel="alternate"/><published>2021-04-02T00:00:00+00:00</published><updated>2024-11-20T16:32:16.162919+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-04-02:/2021/04/la-papera-e-verde</id><summary type="html">&lt;p&gt;La poltroncina della psicologa è molto&amp;nbsp;comoda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al primo colpo d&amp;#8217;occhio si direbbe il contrario&amp;#8230; eppure è proprio&amp;nbsp;comoda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro è assorto nei suoi pensieri - come spesso accade - quando la dottoressa lo richiama alla realtà estraendo dalla boccia di vetro una paperella
di gomma gialla che viene appoggiata su di un&amp;nbsp;tavolino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É la paperella che lui aveva scelto qualche tempo prima e che  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;La poltroncina della psicologa è molto&amp;nbsp;comoda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al primo colpo d&amp;#8217;occhio si direbbe il contrario&amp;#8230; eppure è proprio&amp;nbsp;comoda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro è assorto nei suoi pensieri - come spesso accade - quando la dottoressa lo richiama alla realtà estraendo dalla boccia di vetro una paperella
di gomma gialla che viene appoggiata su di un&amp;nbsp;tavolino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É la paperella che lui aveva scelto qualche tempo prima e che dovrebbe&amp;nbsp;rappresentarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La scelta era stata fatta in modo molto sistematico: come piace fare a&amp;nbsp;Teo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una paperella qualunque, anonima, che si confonde tranquillamente in mezzo a tutte le altre. Insignificante.&amp;nbsp;Invisibile.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Questa papera è verde!&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure align-left"&gt;
&lt;img alt="una papera verde" src="/images/misc/papera-verde.jpg" style="width: 25%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Teo sbarra gli&amp;nbsp;occhi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La poltroncina sembra immediatamente più scomoda di&amp;nbsp;prima.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Mi ha capito? Questa papera è verde!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;La papera è smaccatamente gialla! un bel giallo pieno. Ancora più bello sotto la luce calda del mattino che filtra dalle tende&amp;nbsp;leggere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro capisce che la dottoressa sta&amp;nbsp;giocando.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A lui i giochi di logica non sono mai piaciuti, nemmeno a&amp;nbsp;scuola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al lavoro - tra le mille altre cose - si occupa di formazione, parla con i clienti, si diletta di&amp;nbsp;programmazione!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La logica non gli manca affatto ma quando si tratta di giocare&amp;#8230; Teo non è bravo a&amp;nbsp;giocare&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con un filo di voce afferma che il colore della papera è &lt;em&gt;giallo&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Guardi&amp;#8230; se le dico che questa papera è &lt;strong&gt;verde&lt;/strong&gt;, allora è &lt;strong&gt;verde&lt;/strong&gt;. Non crede?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;No, non può essere verde perché la differenza tra il colore verde e il giallo è molto&amp;nbsp;evidente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É chiaro che si tratta di uno&amp;nbsp;scherzo!&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Non sto scherzando. La papera è &lt;strong&gt;verde&lt;/strong&gt;.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Forse dal suo punto di vista la luce che filtra attraverso le tende illumina la papera di gomma in modo diverso&amp;#8230; forse il giallo non è così giallo&amp;#8230;
forse ha un problema di&amp;nbsp;daltonismo&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
No guardi, non ho nessun problema particolare&amp;#8230; le sto solo dicendo che questa papera è &lt;strong&gt;verde&lt;/strong&gt; punto e basta.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Ma facciamola&amp;nbsp;contenta!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Almeno la finirà con questa tortura, con questo giochino&amp;nbsp;infantile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanto a me cosa&amp;nbsp;costa?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io lo so benissimo che la papera è&amp;nbsp;gialla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E questo mi&amp;nbsp;basta.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Teodoro, non ci siamo! Perché mi ha dato ragione? Su una cosa così stupida poi&amp;#8230;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Appunto: una cosa&amp;nbsp;stupida.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Se lei è seduto su quella sedia significa che - forse - ha sottovalutato diverse cose più o meno &lt;strong&gt;stupide&lt;/strong&gt;, non&amp;nbsp;crede?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quale motivo mi ha dato ragione? Per farmi&amp;nbsp;tacere?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E la sua coscienza che cosa sta dicendo adesso? Tace o sta dicendo&amp;nbsp;qualcosa?&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;In effetti la cosa non è stata completamente archiviata perché la testa di Teo sta ancora pensando alla papera&amp;nbsp;gialloverde.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Forse lei &lt;strong&gt;pensa&lt;/strong&gt; di archiviare cose che, invece, non se ne vanno per niente.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Archiviare&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Forse un mucchio di cose più o meno stupide diventa comunque un mucchio molto pesante&amp;#8230; cosa ne pensa?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teo non sa cosa pensare. L&amp;#8217;unico &lt;em&gt;mucchio&lt;/em&gt; che riesce a visualizzare è quello dei pensieri che si aggrovigliano dentro la sua testa.
Un mucchio ingarbugliato e confuso, senza capo nè coda. Un fitto gomitolo di lana&amp;nbsp;nera.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Adesso il gioco cambia. Sarà lei a dovermi convincere del color verde di quella papera&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Ora sì che si&amp;nbsp;ragiona!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà senz&amp;#8217;altro facilissimo. Teodoro ha già visto come si è comportata la dottoressa. Basterà continuare a dire che la papera è verde e tutto sarà a posto.
Facile e divertente. Quando si sta dall&amp;#8217;altra parte, quando si attacca e non si è costretti a difendere, allora tutto diventa più&amp;nbsp;semplice!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teo assume una postura più eretta sulla sedia. Si stacca dallo schienale ed inizia la&amp;nbsp;messinscena.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Scusi, mi sta dicendo che questa papera è verde? Ma è decisamente &lt;strong&gt;gialla&lt;/strong&gt; non vede?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Certo non si può vincere al primo&amp;nbsp;colpo!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Occorre un po&amp;#8217; più di impegno ma ce la posso sicuramente&amp;nbsp;fare.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
No, guardi&amp;#8230; non scherziamo&amp;#8230; la papera è &lt;strong&gt;gialla&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="papere colorate in fila indiana" class="img-fluid img-article" src="/images/misc/papere-in-fila.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;É sufficiente un minuto circa perché Teodoro inizi a sentirsi in difficoltà. Dopo tutto sta tentando di convincere una persona adulta di una cosa
del tutto assurda! Non ci crede neppure lui! Eppure doveva essere un compito facile&amp;#8230; la dottoressa aveva giocato con lui per diverso tempo e
sembrava quasi si stesse&amp;nbsp;divertendo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per Teo, invece, non c&amp;#8217;è nessun divertimento. Il colore della papera sta diventando un problema dal quale non si&amp;nbsp;esce.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Non mi prenda in giro per favore. Questa papera è &lt;strong&gt;gialla&lt;/strong&gt;! Non facciamo i bambini.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teodoro si ritrova nella stessa identica posizione di prima. Non attacca più (ma forse non ha mai attaccato&amp;#8230;). É di nuovo chiuso in difesa.
Vorrebbe alzare le braccia sopra la testa in quel gesto istintivo che facciamo quando entriamo in un luogo e temiamo che qualcosa ci possa colpire&amp;nbsp;all&amp;#8217;improvviso.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teodoro, lei ha delle idee, delle emozioni, delle&amp;nbsp;sensazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nessuna di queste è giusta o &lt;strong&gt;sbagliata&lt;/strong&gt;. Sono semplicemente&amp;nbsp;sue.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lei ha il &lt;strong&gt;dovere&lt;/strong&gt; di difenderle dalle ingerenze degli&amp;nbsp;altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non può aspettare che siano &lt;em&gt;gli altri&lt;/em&gt; a dirle se sono belle o brutte, giuste o&amp;nbsp;sbagliate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Può farlo solo lei&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teodoro fissa la papera gialla. La stringerebbe volentieri tra le mani fino a&amp;nbsp;stritolarla.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>Pareidolia</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/03/pareidolia" rel="alternate"/><published>2021-03-01T00:00:00+00:00</published><updated>2024-11-20T16:30:11.991892+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-03-01:/2021/03/pareidolia</id><summary type="html">&lt;p&gt;Un appassionato di fotografia sa perfettamente che cosa significa la parola &lt;em&gt;pareidolia&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Pareidolìa s. f. [comp. di para-2 e gr. εἴδωλον «immagine»]. – Processo psichico consistente nella elaborazione fantastica di percezioni reali incomplete, non spiegabile con sentimenti o processi associativi, che porta a immagini illusorie dotate di una nitidezza materiale (per es., l’illusione che si ha, guardando le nuvole, di vedervi montagne coperte di neve  …&lt;/blockquote&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Un appassionato di fotografia sa perfettamente che cosa significa la parola &lt;em&gt;pareidolia&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Pareidolìa s. f. [comp. di para-2 e gr. εἴδωλον «immagine»]. – Processo psichico consistente nella elaborazione fantastica di percezioni reali incomplete, non spiegabile con sentimenti o processi associativi, che porta a immagini illusorie dotate di una nitidezza materiale (per es., l’illusione che si ha, guardando le nuvole, di vedervi montagne coperte di neve, battaglie, ecc.).&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Ognuno di noi vede cose conosciute nel caos del mondo&amp;nbsp;esterno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ognuno di noi, da bambino, ha cercato visi o animali nelle&amp;nbsp;nuvole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Test di Rorschach (visto mille volte al cinema e in &lt;span class="caps"&gt;TV&lt;/span&gt;) è quel procedimento durante il quale si mostrano ad una persona tavole con macchie di
inchiostro chiedendo di trovare somiglianze con cose&amp;nbsp;conosciute.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro è decisamente agitato. Non lo vedevo da qualche settimana ma non mi sembra neppure&amp;nbsp;lui.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Armeggia con il telefono e me lo solleva davanti agli occhi con il braccio&amp;nbsp;teso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal momento che la mia vista non è più così buona, gli prendo dolcemente il polso e allontano lo schermo dello smartphone di una ventina di&amp;nbsp;centimetri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;immagine è piuttosto confusa. Scattata di sera o, addirittura, di notte. Inquadrata e catturata in&amp;nbsp;fretta.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Teodoro, dovremmo parlare più spesso di fotografia e, forse, dovrei farti un piccolo corso!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p class="sensitive"&gt;Contenuto sensibile! Scorri con il mouse per&amp;nbsp;visualizzarlo!&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="cosa vedi tra le fronde di questo albero?" class="img-blurred" src="/images/foto/pareidolia.jpg" style="width: 50%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Teodoro fa una smorfia. Non ha voglia di fare un corso di fotografia! Vuole solo che io la guardi&amp;nbsp;attentamente.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Vuoi un parere su questa brutta foto?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teo si agita ancora di più e mi spiega che la fotografia è stata scattata qualche sera prima attraverso una finestra di casa sua.
Passando davanti ai vetri ha visto dall&amp;#8217;altra parte qualcosa che lo ha lasciato di&amp;nbsp;sasso!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha distolto lo sguardo poi ha guardato di&amp;nbsp;nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Niente da fare, la scena davanti ai suoi occhi era proprio&amp;nbsp;così!&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Sono andato a prendere il telefono e ho fatto una foto per dimostrarmi che non stavo vedendo quello che credevo di vedere.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Mi confida, però, che ogni volta che guarda quella foto sente perfettamente la sensazione di paura che aveva provato quella sera. Sente - vividamente - brividi freddi sulle braccia e sulla&amp;nbsp;schiena.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se Teodoro da bambino cercava, come tutti gli altri, gli animali tra le nuvole ora qualcosa era cambiato radicalmente perché fuori dalla sua finestra,
appeso all&amp;#8217;albero lungo la strada, si vedeva chiaramente &lt;strong&gt;il corpo di un bambino impiccato&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>Primavera</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/02/primavera" rel="alternate"/><published>2021-02-18T00:00:00+00:00</published><updated>2024-11-20T16:26:11.530542+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-02-18:/2021/02/primavera</id><summary type="html">&lt;p&gt;Teodoro appoggia i piedi sul pavimento di legno e rimane seduto sul letto per qualche&amp;nbsp;secondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La sveglia dovrebbe suonare tra qualche minuto ma lui è già sveglio. Veramente è sveglio già da un po&amp;#8217; di&amp;nbsp;tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da quando ha iniziato a prendere i suoi farmaci, il sonno buio e pesante lo ha&amp;nbsp;abbandonato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora si sveglia parecchie volte nel corso della notte. Il suo  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Teodoro appoggia i piedi sul pavimento di legno e rimane seduto sul letto per qualche&amp;nbsp;secondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La sveglia dovrebbe suonare tra qualche minuto ma lui è già sveglio. Veramente è sveglio già da un po&amp;#8217; di&amp;nbsp;tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da quando ha iniziato a prendere i suoi farmaci, il sonno buio e pesante lo ha&amp;nbsp;abbandonato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora si sveglia parecchie volte nel corso della notte. Il suo sonno sembra diventato una serie di lunghi pisolini rotto da frequenti&amp;nbsp;veglie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci pensa su un attimo: non gli dispiace questa nuova modalità di&amp;nbsp;riposo.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Ho dormito fin troppo tempo. Adesso è ora che io stia sveglio.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Si alza e si avvicina alla finestra&amp;nbsp;chiusa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Apre i vetri quindi allontana con una spinta leggera le imposte&amp;nbsp;accostate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;aria fredda delle prime mattine di primavera lo investe ma lui non ha la minima&amp;nbsp;reazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ha mai sofferto il freddo e, comunque, l&amp;#8217;aria fredda sulla faccia gli ricorda che il suo inconfessabile desiderio di qualche settimana fa non è stato&amp;nbsp;realizzato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche questa mattina ha aperto gli occhi ed è sceso dal&amp;nbsp;letto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;idea di non risvegliarsi non lo ha abbandonato del tutto. Rimane comunque un&amp;#8217;opzione&amp;nbsp;valida.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un&amp;#8217;opzione. Almeno ora non è più un pensiero&amp;nbsp;fisso.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="rifiuti di plastica intrecciati tra i rami" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/rifiuti1.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Chiude la finestra e guarda il mondo fuori. Un mondo fatto di una strada, qualche albero e diverse&amp;nbsp;case.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro ha sempre avuto l&amp;#8217;abitudine di fermarsi davanti alle finestre chiuse per guardare fuori, in silenzio, senza pensare a nulla in&amp;nbsp;particolare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora questo gesto ha assunto un significato&amp;nbsp;diverso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il vetro che lo divide dall&amp;#8217;esterno è la rappresentazione tangibile della sua invisibile e personalissima &lt;strong&gt;bolla&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I rumori arrivano attutiti. Il mondo finisce dove inizia la cornice della&amp;nbsp;finestra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chissà che cosa potrebbe pensare un passante che alzasse gli occhi verso la sua finestra&amp;#8230; un viso pallido e stralunato di una persona in pigiama che guarda fuori senza alcuna espressione in&amp;nbsp;volto!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro si è sempre preoccupato molto di cosa potessero pensare gli altri di&amp;nbsp;lui.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando era un ragazzo questa cosa lo&amp;nbsp;preoccupava.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Sarò pettinato? Ho i vestiti in ordine? Sono adeguato? Qualcuno mi starà prendendo in giro?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Con l&amp;#8217;età le preoccupazioni - per fortuna - se ne sono andate quasi del&amp;nbsp;tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;unica rimasta è la paura di essere osservato mentra parla tra sè e&amp;nbsp;sè.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si è accorto che quando parla da solo (e lo fa piuttosto spesso) muove leggermente la bocca e spesso gesticola&amp;nbsp;anche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo istante, però, la cosa non lo riguarda affatto. Fuori dalla &lt;strong&gt;bolla&lt;/strong&gt; c&amp;#8217;è il mondo intero: lui è&amp;nbsp;dentro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema - ora - è che la &lt;strong&gt;bolla&lt;/strong&gt; non gli appare assolutamente come un ostacolo, un muro da abbattere, un problema da&amp;nbsp;affrontare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;bolla&lt;/strong&gt; è il suo rifugio&amp;nbsp;sicuro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dentro la &lt;strong&gt;bolla&lt;/strong&gt; nessun problema può&amp;nbsp;raggiungerlo.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="rifiuti di plastica intrecciati tra i rami" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/rifiuti2.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>La bolla</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/02/la-bolla" rel="alternate"/><published>2021-02-10T00:00:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:09:01.316942+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-02-10:/2021/02/la-bolla</id><summary type="html">&lt;p&gt;Lo studio della psicologa è piccolo e&amp;nbsp;accogliente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Colori tenui alle pareti, tende leggere alle&amp;nbsp;finestre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lei è&amp;nbsp;sorridente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come faccia a sorridere dopo aver ascoltato le turbe di tutti i suoi pazienti non si&amp;nbsp;sa.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Io alla fine della giornata avrei probabimente voglia di fare una strage!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Il colloquio inizia in modo molto formale, con toni di voce molto&amp;nbsp;tranquilli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro è sempre molto  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Lo studio della psicologa è piccolo e&amp;nbsp;accogliente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Colori tenui alle pareti, tende leggere alle&amp;nbsp;finestre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lei è&amp;nbsp;sorridente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come faccia a sorridere dopo aver ascoltato le turbe di tutti i suoi pazienti non si&amp;nbsp;sa.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Io alla fine della giornata avrei probabimente voglia di fare una strage!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Il colloquio inizia in modo molto formale, con toni di voce molto&amp;nbsp;tranquilli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro è sempre molto confuso e salta di palo in frasca in una spiegazione che non spiega nulla ma che gli crea ancora più&amp;nbsp;confusione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli sembra di avere una manciata di stracci stipati dentro la testa e un uovo sodo - intero - nel bel mezzo del&amp;nbsp;petto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fin da ragazzo ha avuto difficoltà a comunicare con gli&amp;nbsp;altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teo si è sempre definito un &lt;em&gt;timido&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;D&amp;#8217;estate - al mare - quando era il momento di &lt;em&gt;farsi qualche amico&lt;/em&gt; difficilmente ci riusciva (in realtà difficilmente ci &lt;span class="caps"&gt;PROVAVA&lt;/span&gt;) e preferiva rimanere
sulla sabbia a leggere un fumetto o farsi il bagno nell&amp;#8217;acqua bassa giocando con il fratello più&amp;nbsp;piccolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A scuola le interrogazioni erano una battaglia epica: mani gelate e salivazione&amp;nbsp;azzerata!&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="dentro la bolla" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/bolla_buio.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;La bolla deforma i confini della realtà esterna. Buio e&amp;nbsp;luce.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Ora, davanti all&amp;#8217;ennesimo specialista, non ci sono più questi problemi. C&amp;#8217;è una confusione &lt;em&gt;totale&lt;/em&gt; di idee, pensieri, ricordi e musica che gli girano
vorticosamente all&amp;#8217;interno del&amp;nbsp;cranio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La musica dentro la testa è una costante che lo accompagna da&amp;nbsp;mesi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si sta annoiando? parte la&amp;nbsp;musica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É sotto pressione? parte la&amp;nbsp;musica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Legge? parte la&amp;nbsp;musica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guarda la &lt;span class="caps"&gt;TV&lt;/span&gt;? parte la&amp;nbsp;musica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vorrebbe stare qualche minuto tranquillo, isolarsi dal mondo e pensare alla sua situazione? Non c&amp;#8217;è niente da fare&amp;#8230; parte la&amp;nbsp;musica!&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="il tempo si deorma" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/bolla-orologio.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;La bolla aggredisce e deforma ogni&amp;nbsp;cosa&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;La psicologa lo guarda con fare&amp;nbsp;benevolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da un angolo prende una boccia di vetro (quelle per i pesci rossi) piena di paperelle di gomma&amp;nbsp;multicolori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La rovescia su di un tavolino poi guarda&amp;nbsp;Teodoro:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Ne scelga una! Scelga una paperella che la rappresenti.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teo è&amp;nbsp;indeciso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono tutte delle paperelle colorate e sorridenti (sì, sembrano sorridenti) mentre lui si sente grigio come un ratto nascosto&amp;nbsp;nell&amp;#8217;ombra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi ne sceglie una gialla. La classica paperella che galleggia in una classica vasca da&amp;nbsp;bagno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É la paperella stereotipo delle paperelle. Ordinaria. Prevedibile.&amp;nbsp;Noiosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La psicologa infila la paperella noiosa all&amp;#8217;interno della boccia di&amp;nbsp;vetro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi prende altre paperelle e le dispone sul tavolino intorno alla&amp;nbsp;boccia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Su ogni singola paperella appoggia un bicchiere di plastica&amp;nbsp;capovolto.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Questo è lei (&lt;em&gt;indica la paperella nella boccia&lt;/em&gt;) e queste sono tante altre parti di lei (&lt;em&gt;indica le altre paperelle sparse&lt;/em&gt;).
Lei si trova dentro una &lt;strong&gt;bolla&lt;/strong&gt; e non ha solo perso il contatto con l&amp;#8217;esterno, ma ha anche perso il contatto con altre
parti di se stesso.
La bolla è nata come una bolla di sapone ma ora le sue pareti sono diventate spesse, dure e impenetrabili.
Qualche volta lei si accorge dell&amp;#8217;esistenza della bolla ma non riesce ad uscirne.
Non riesce a mettersi in contatto con l&amp;#8217;esterno.
Neppure con altre parti di se stesso!&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="la bolla deforma anche i ricordi fissati in una fotografia" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/bolla_bacio.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;La bolla può deformare anche i ricordi fissati da una&amp;nbsp;fotografia.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Teodoro non pensava che un mucchietto di paperelle di plastica colorata potessero essere così&amp;nbsp;diaboliche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure guarda gli occhi della paperella nella boccia da pesce e vede i&amp;nbsp;suoi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse la &lt;strong&gt;bolla&lt;/strong&gt; è davvero intorno a&amp;nbsp;lui.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qualche mese prima aveva addirittura pensato di farsi prescrivere una visita perché pensava di aver perso un po&amp;#8217; di&amp;nbsp;udito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Faceva sempre più fatica a seguire i discorsi degli altri eppure&amp;#8230; eppure la psicologa sta parlando con un tono di voce molto basso ma lui la sente&amp;nbsp;perfettamente!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse la &lt;strong&gt;bolla&lt;/strong&gt; è davvero intorno a&amp;nbsp;lui.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non si vede, non si sente. Ma&amp;nbsp;c&amp;#8217;è.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre è ormai passato un mese da quando ha iniziato ad assumere i farmaci ed &lt;em&gt;un mese&lt;/em&gt; è il tempo canonico che questi principi attivi
impiegano per farsi&amp;nbsp;sentire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un mese ed una paperella di gomma in una boccia da pesci rossi&amp;nbsp;vuota.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E questo è soltanto&amp;nbsp;l&amp;#8217;inizio.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>Le radici</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/02/le-radici" rel="alternate"/><published>2021-02-06T00:00:00+00:00</published><updated>2024-11-20T16:20:27.824729+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-02-06:/2021/02/le-radici</id><summary type="html">&lt;p&gt;Teodoro si sente&amp;nbsp;stordito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;effetto è simile a quello che provava da ragazzino dopo essere sceso da una di quelle giostre che ti fanno ruotare in così tante direzioni
che ti sembra di avere gli organi interni riposizionati a&amp;nbsp;caso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La sensazione non è per niente&amp;nbsp;piacevole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla fine dei conti lui non si è mai trovato in una situazione così&amp;nbsp;scomoda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vorrebbe piangere  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Teodoro si sente&amp;nbsp;stordito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;effetto è simile a quello che provava da ragazzino dopo essere sceso da una di quelle giostre che ti fanno ruotare in così tante direzioni
che ti sembra di avere gli organi interni riposizionati a&amp;nbsp;caso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La sensazione non è per niente&amp;nbsp;piacevole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla fine dei conti lui non si è mai trovato in una situazione così&amp;nbsp;scomoda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vorrebbe piangere ma non ci&amp;nbsp;riesce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha un irrefrenabile desiderio di sedersi in terra, anzi, di &lt;em&gt;sdraiarsi&lt;/em&gt; in&amp;nbsp;terra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Invidia i bambini che reagiscono ad una forte frustrazione sedendosi per terra e&amp;nbsp;piangendo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma lui è un adulto e se dovesse fare una cosa del genere ora, davanti allo studio dello psichiatra, con tutta quella gente in&amp;nbsp;giro&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;span class="caps"&gt;NO&lt;/span&gt;. Non è una buona idea.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Ora deve pensare a tornare dal suo medico. Dalla dottoressa con gli occhi grandi e&amp;nbsp;azzurri.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="nubi scure nascondono il sole" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/nubi-scure.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Le nubi non possono certo spegnere il sole ma possono creare una notte&amp;nbsp;apparente&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;É seduto di nuovo nel suo&amp;nbsp;ambulatorio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è passata nemmeno una settimana e lui ha iniziato premurosamente a prendere le pastiglie prescritte dallo psichiatra&amp;nbsp;agricolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ingoiare la prima è stato come dover deglutire una pietra grossa e ruvida che non voleva saperne di scivolare fino in fondo allo&amp;nbsp;stomaco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alterna periodi di assenza totale a momenti di&amp;nbsp;iper-sensibilità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aggiustandosi sulla poltroncina del medico vede il laccio bianco di una scarpa uscire dallo sportello chiuso di un armadietto di&amp;nbsp;metallo.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Alla dottoressa piacciono le scarpe da ginnastica.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Poi vede delle minuscole fessure sul bordo tondo di un ripiano in plexiglas che avrebbe potuto essere tagliato con più&amp;nbsp;precisione.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Un lavoro fatto un po&amp;#8217; in fretta&amp;#8230;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;La dottoressa lo distoglie dai suoi pensieri con una domanda a&amp;nbsp;bruciapelo:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Come le è sembrato il medico?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;A Teodoro non è piaciuto neppure un po&amp;#8217; ma lui non riesce mai a rispondere in modo diretto. Lui deve sempre essere &lt;em&gt;diplomatico&lt;/em&gt;. Deve girare intorno alle cose mille volte per capire che cosa può o non può&amp;nbsp;dire.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Penso che abbia visto cose peggiori, ma mi è sembrato un po&amp;#8217; distaccato.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;In ogni caso a lui non interessa minimamente. Il medico ha confermato una situazione che lui non avrebbe mai pensato di dover&amp;nbsp;affrontare!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli ha prescritto dei farmaci (un po&amp;#8217; più forti di quelli che aveva scelto la dottoressa con i capelli tra il biondo e il rosso) e ha scritto un lungo foglio sul quale si attesta che Teodoro non sta&amp;nbsp;bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo gli&amp;nbsp;basta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É già troppo da&amp;nbsp;sopportare.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
E lei come si sente?&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teodoro si sente come il giorno prima e come il mese prima e come tanto tempo&amp;nbsp;prima.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Sento spesso il desiderio di sedermi per terra.&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="la mancanza di radici" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/albero-rovesciato.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Ti accorgi di quanto conta il tuo radicamento con la terra solo nel momento in cui ti viene a&amp;nbsp;mancare&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;La dottoressa sorride (forse) dietro la mascherina bianca e gli spiega che quando siamo smarriti andiamo a cercare una connessione con la terra perché siamo &lt;strong&gt;senza radici&lt;/strong&gt; e ci sentiamo&amp;nbsp;indifesi.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Sarebbe comunque opportuno che lei cercasse un suporto psicologico. Le pastiglie da sole non fanno niente&amp;#8230; non esiste un farmaco per la felicità!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Accidenti!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A Teodoro servirebbero proprio&amp;#8230; gli basterebbe anche un libretto di&amp;nbsp;istruzioni!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="caps"&gt;ISTRUZIONI&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;PER&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;ESSERE&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;FELICI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora però è il momento di rientrare in casa. E andare a dormire il più presto&amp;nbsp;possibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alle istruzioni ci penserà&amp;nbsp;domani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se si&amp;nbsp;sveglierà.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>Lo specchio dell’anima</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/01/lo-specchio-dellanima" rel="alternate"/><published>2021-01-28T18:35:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:08:48.567178+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-01-28:/2021/01/lo-specchio-dellanima</id><summary type="html">&lt;p&gt;Gli occhi &lt;em&gt;dovrebbero&lt;/em&gt; essere lo specchio dell&amp;#8217;anima perché riflettono istantaneamente le nostre emozioni, le paure, le sensazioni più profonde e&amp;nbsp;nascoste.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io credo che anche le mani siano lo specchio&amp;nbsp;dell&amp;#8217;anima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non nel senso letterale lombrosiano quanto, piuttosto, nel fatto che le mani riflettono molto di chi noi&amp;nbsp;siamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le fotografie di mani si&amp;nbsp;sprecano&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono solitamente mani che lavorano, solcate dallo sporco  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Gli occhi &lt;em&gt;dovrebbero&lt;/em&gt; essere lo specchio dell&amp;#8217;anima perché riflettono istantaneamente le nostre emozioni, le paure, le sensazioni più profonde e&amp;nbsp;nascoste.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io credo che anche le mani siano lo specchio&amp;nbsp;dell&amp;#8217;anima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non nel senso letterale lombrosiano quanto, piuttosto, nel fatto che le mani riflettono molto di chi noi&amp;nbsp;siamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le fotografie di mani si&amp;nbsp;sprecano&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono solitamente mani che lavorano, solcate dallo sporco e dai segni del duro lavoro. Oppure mani vecchie, nodose, spesso fotografate con un drammatico bianco e&amp;nbsp;nero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono anche mani delicate e curate. Con unghie perfette e monili alla moda. O manine minuscole di nascituri che smuovono i&amp;nbsp;cuori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le mani che oggi io ti racconto sono le mani di&amp;nbsp;Riccardo.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="La fatica, il freddo, il logorio di un lavoro che devi tenerti a tutti i costi" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/mani_ferite.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;La fatica, il freddo, il logorio di un lavoro che devi tenerti a tutti i&amp;nbsp;costi&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Sono le mani di un ragazzo di poco più di vent&amp;#8217;anni che stanno cercando di farsi strada in un mondo del lavoro assurdo: un mondo del lavoro che i giovani li sfrutta. Li sottopaga, spesso illudendoli. Li spreme e li&amp;nbsp;getta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un mondo del lavoro disumano che - prontamente giustificato dall&amp;#8217;attuale pandemia - è diventato ancora più&amp;nbsp;difficile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure Riccardo - perché dall&amp;#8217;altro lato delle mani c&amp;#8217;è una persona -&amp;nbsp;insiste.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vorrebbe avere una minima indipendenza economica che gli permettesse di provare a vivere da solo. Pagare un affitto. Andare a fare la spesa. Che idee&amp;nbsp;balzane&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Riccardo sta cercando di non ammalarsi perché sarebbe veramente un&amp;nbsp;disastro!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si è ammalato tutto il resto della famiglia e lui è stato costretto a restare chiuso in casa senza alcuna possibilità. Poteva solo guardare le occasioni passargli davanti: &amp;#8220;&lt;em&gt;mi spiace ma dovrebbe richiamare quando tutti i parenti fino al settimo grado avranno un certificato di negatività al Covid&lt;/em&gt;&amp;#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha già perso un lavoro e non vorrebbe perdere anche quello che ha trovato&amp;nbsp;ora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Indossa la mascherina. Evita i luoghi affollati. Vede gli amici come può. Ride o litiga con la fidanzata&amp;nbsp;online.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E si lava le&amp;nbsp;mani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si lava le mani spesso. Fino al punto che il sapone, il gel alcolico e il freddo iniziano a spaccargli la&amp;nbsp;pelle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E allora giù con altre creme per evitare che i piccoli tagli sulla pelle diventino un problema. Lui non lavora in ufficio con la camicia bianca ma deve usare le mani quindi è meglio trattarle&amp;nbsp;bene!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É uno dei tanti che deve sopportare gente vecchia dentro e fuori che lo guardano dall&amp;#8217;alto al&amp;nbsp;basso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che pensano che lui sia buono solo per un aperitivo in&amp;nbsp;centro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che dicono che &amp;#8220;&lt;em&gt;oggi i giovani non hanno voglia di fare fatica!&lt;/em&gt;&amp;#8221; poi se ne vanno sul loro Mercedes pagato grazie ai lavoretti in&amp;nbsp;nero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che si stupiscono del fatto che i giovani non si interessino più di politica quando la politica è fatta da vecchi che tutelano altri vecchi e ignorano le nuove&amp;nbsp;generazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Coraggio Riccardo, stringi i pugni screpolati e cerca la tua&amp;nbsp;strada.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E che sia veramente &lt;span class="caps"&gt;TUA&lt;/span&gt;!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>La fotografia terapeutica</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/01/la-fotografia-terapeutica" rel="alternate"/><published>2021-01-26T13:41:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:08:52.033784+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-01-26:/2021/01/la-fotografia-terapeutica</id><summary type="html">&lt;p&gt;La fotografia terapeutica,&amp;nbsp;esiste?&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;terapèutico&lt;/strong&gt; agg. [dal gr. ϑεραπευτικός, der. di ϑεραπεύω «curare»] (pl. m. -&lt;em&gt;ci&lt;/em&gt;). – Di terapia, relativo alla terapia, che ha per finalità la terapia: &lt;em&gt;metodi&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;mezzi t.&lt;/em&gt;; &lt;em&gt;tecniche t.&lt;/em&gt;; &lt;em&gt;efficacia t.&lt;/em&gt;; &lt;em&gt;provvedimento t.&lt;/em&gt; Anche in senso più generale, nel linguaggio corrente, che procura giovamento: &lt;em&gt;una vacanza t. mi ci voleva proprio&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dizionario Treccani&amp;nbsp;[estratto]&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Sono sicuro che conosci almeno una persona che  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;La fotografia terapeutica,&amp;nbsp;esiste?&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;terapèutico&lt;/strong&gt; agg. [dal gr. ϑεραπευτικός, der. di ϑεραπεύω «curare»] (pl. m. -&lt;em&gt;ci&lt;/em&gt;). – Di terapia, relativo alla terapia, che ha per finalità la terapia: &lt;em&gt;metodi&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;mezzi t.&lt;/em&gt;; &lt;em&gt;tecniche t.&lt;/em&gt;; &lt;em&gt;efficacia t.&lt;/em&gt;; &lt;em&gt;provvedimento t.&lt;/em&gt; Anche in senso più generale, nel linguaggio corrente, che procura giovamento: &lt;em&gt;una vacanza t. mi ci voleva proprio&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dizionario Treccani&amp;nbsp;[estratto]&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Sono sicuro che conosci almeno una persona che ha reagito ad un momento difficile buttandosi a capofitto in uno&amp;nbsp;sport.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo sport, del resto, ha il merito di produrre i cosiddetti &amp;#8220;ormoni della felicità&amp;#8221; che ti permettono di sentirti bene sia col corpo che con la&amp;nbsp;mente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure io sono convinto che anche la fotografia può essere utilizzata a scopo&amp;nbsp;terapeutico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se sei appassionato di fotografie di peaseggio, magari montano, ti sarai ritrovato più volte a dover trasportare uno zaino carico di attrezzatura &lt;a class="reference external" href="https://www.mauriziopaglia.it/2020/06/esplorazioni-domestiche"&gt;su per ripidi sentieri&lt;/a&gt; fino al luogo perfetto per lo&amp;nbsp;scatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche questa è attività fisica, al pari di una corsetta leggera o un po&amp;#8217; di&amp;nbsp;palestra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma io penso che ci sia un risvolto terapeutico che non include l&amp;#8217;attività fisica ma la&amp;nbsp;trascende.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi riferisco al potere terapeutico della foto in sè. Di un&amp;#8217;immagine che interagisce direttamente con il nostro&amp;nbsp;cervello.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Il sole sorge dietro il villagio di Tellaro visto dalla scogliera di Fiascherino. Il cielo si specchia nel mare con colori incredibili!" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/alba-tellaro.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Il sole sorge dietro il villagio di Tellaro visto dalla scogliera di Fiascherino. Il cielo si specchia nel mare con colori&amp;nbsp;incredibili!&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a class="reference external" href="https://www.mauriziopaglia.it/2018/07/lalba-e-la-nuova-luce"&gt;Avevo già parlato di quest&amp;#8217;immagine in particolare&lt;/a&gt;, spiegando come fosse arrivata al termine di un periodo difficile e di quanto questa fotografia mi susciti dei ricordi speciali (e molto belli) ogni volta che la&amp;nbsp;guardo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La sera precedente (quindi poche ore prima) avevo scattato&amp;nbsp;quest&amp;#8217;altra:&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Il sole si spegne dietro il limite occidentale del golfo dei poeti. Si sente solo il leggero scrosciare delle onde sulle rocce mentre il cielo brucia." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/tramonto-fiascherino.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Il sole si spegne dietro il limite occidentale del golfo dei poeti. Si sente solo il leggero scrosciare delle onde sulle rocce mentre il cielo&amp;nbsp;brucia.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Eppure&amp;#8230; non c&amp;#8217;è&amp;nbsp;paragone!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;immagine del villaggio di Tellaro è un&amp;#8217;immagine che parla di nascita, mentre questo tramonto parla di&amp;nbsp;morte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche gli autoritratti possono esprimersi in modo molto&amp;nbsp;chiaro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io non me ne sono mai fatti poi, negli ultimi mesi, l&amp;#8217;ho fatto più volte. Era un misto di curiosità e &lt;strong&gt;necessità&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Puoi passare da uno stato&amp;nbsp;confusionale/divertito&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Grazie alle matite è possibile ridurre la rabbia. La matita - sotto questo punto di vista - ha un importante ruolo sociale." src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/matita-rabbia.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Grazie alle matite è possibile ridurre la rabbia. La matita - sotto questo punto di vista - ha un importante ruolo&amp;nbsp;sociale.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&amp;#8230; ad uno stato di totale smarrimento, con tentativo di scomporre cubisticamente il tuo&amp;nbsp;corpo&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Un autoritratto scomposto un po' cubista..." src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/cubismo.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Un autoritratto scomposto un po&amp;#8217;&amp;nbsp;cubista&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&amp;#8230; o ritrovarti all&amp;#8217;interno di una prigione che ti sei&amp;nbsp;auto-costruito&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Uno specchio, il vetro di una finestra. Interno ed esterno. É tutto reale ma non è ciò che si vede..." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/finestra-specchio.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Uno specchio, il vetro di una finestra. Interno ed esterno. É tutto reale ma non è ciò che si&amp;nbsp;vede&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Osservare le tue fotografie del presente e del passato è un esercizio sì divertente ma ti aiuta anche a capire come stai&amp;nbsp;cambiando.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guarda questa&amp;nbsp;fotografia:&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Un paio di scarpe aspetta di essere indossato per uscire dalla stanza ed esplorare l'esterno" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/scarpe-finestra.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Un paio di scarpe aspetta di essere indossato per uscire dalla stanza ed esplorare&amp;nbsp;l&amp;#8217;esterno&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;E ora guarda&amp;nbsp;questa:&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Un cippo ai caduti sull'argine del torrente Crostolo." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/cippo-crostolo.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Un cippo ai caduti sull&amp;#8217;argine del torrente&amp;nbsp;Crostolo.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Entrambe potrebbero ricordare il concetto di &lt;em&gt;smarrimento&lt;/em&gt;, di qualcuno che si è perduto e non trova la giusta via, invece sono due immagini profondamente diverse che mi hanno comunicato sensazioni completamente&amp;nbsp;opposte!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando le guardo ricordo esattamente &lt;strong&gt;perché&lt;/strong&gt; ho fotografato le scarpe sul davanzale della finestra, così come so &lt;strong&gt;perché&lt;/strong&gt; ho voluto fotografare il cippo di marmo in modo che sia quasi del tutto nascosto. Nelle mie intenzioni nessuna delle due fotografie ha a che fare con lo&amp;nbsp;smarrimento!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I miei oltre dieci anni di esperienza con la coltivazione dei bonsai (oggi solamente un bel ricordo) mi mancano&amp;nbsp;così:&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Vaso da bonsai (2018)" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/vaso_bonsai.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Vaso da bonsai&amp;nbsp;(2018)&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;E il mio rapporto con la religione - se ci ragiono con un po&amp;#8217; di attenzione - può benissimo essere rappresentato in questo&amp;nbsp;modo:&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Appennino modenese 2012" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/albero_chiesa.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Appennino modenese&amp;nbsp;2012&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Se fotografare ti piace e ti fa stare bene,&amp;nbsp;fallo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ti assicuro - però - che la maggiore soddisfazione l&amp;#8217;avrai quando ti andrai a rivedere e a ri-scorpire attraverso le tue&amp;nbsp;fotografie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ad un certo punto potrebbe addirittura venirti voglia di organizzare un progetto fotografico - che rimarrà per forza incompiuto - sulla tua&amp;nbsp;vita.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="introvisioni"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>La conferma</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/01/la-conferma" rel="alternate"/><published>2021-01-25T00:00:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:08:59.570308+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-01-25:/2021/01/la-conferma</id><summary type="html">&lt;p&gt;Lo psichiatra è un medico alto, di una certa età, con le spalle larghe e le mani&amp;nbsp;grandi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con una bella camicia a scacchi potrebbe essere l&amp;#8217;immagine tipica dell&amp;#8217;agricoltore che ti sorride dal suo&amp;nbsp;trattore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si scusa del ritardo e chiede a Teodoro di&amp;nbsp;raccontare.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Mi ha mandato qui il mio medico perché dice che ho la depressione&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Quello è scritto anche sul  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Lo psichiatra è un medico alto, di una certa età, con le spalle larghe e le mani&amp;nbsp;grandi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con una bella camicia a scacchi potrebbe essere l&amp;#8217;immagine tipica dell&amp;#8217;agricoltore che ti sorride dal suo&amp;nbsp;trattore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si scusa del ritardo e chiede a Teodoro di&amp;nbsp;raccontare.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Mi ha mandato qui il mio medico perché dice che ho la depressione&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Quello è scritto anche sul foglio di&amp;nbsp;richiesta&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Ma io non ho grossi problemi&amp;#8230; giusto qualcosa sul lavoro&amp;#8230;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Ecco&amp;#8230; lui va a cadere sempre&amp;nbsp;lì&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parla per quindici minuti poi il medico lo interrompe&amp;nbsp;soddisfatto.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Il lavoro&amp;#8230; un trauma&amp;#8230; ecc. ecc.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teo non ricorda neppure per bene ciò che il medico gli ha&amp;nbsp;detto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricorda solo che l&amp;#8217;uomo appariva piuttosto freddo e distaccato e che ha minimizzato un po&amp;#8217; il&amp;nbsp;tutto.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Oggi i farmaci sono molto validi. Vedrà che con poco passerà tutto!&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="mureles, particolare" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/lettera-astratta1.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Sicuramente deve aver visto cose molto peggiori ma Teodoro sta decisamente male. Non è sicuro che con poco potrà passare&amp;nbsp;tutto.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Sarebbe meglio se lei iniziasse anche un persorso con uno psicologo.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teodoro è&amp;nbsp;frastornato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lui era andato dal medico per chiedere qualcosa che lo tirasse un po&amp;#8217;&amp;nbsp;su&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qualcosa con il guaranà o la caffeina. Le vitamine. Qualcosa contenuto in una scatola colorata da prendere prima di&amp;nbsp;dormire&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo psichiatra scrive un foglio intero da riportare al medico di&amp;nbsp;base.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci mette un sacco di&amp;nbsp;tempo.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="mureles, particolare" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/lettera-astratta2.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;In fondo è un medico, non una dattilografa! E poi con quelle dita tozze da&amp;nbsp;agricoltore&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Finalmente lo allunga a Teo che si alza dalla poltroncina perché ha capito che la visita è&amp;nbsp;terminata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In meno di mezz&amp;#8217;ora lo psichiatra/agricolo ha capito tutto ciò che c&amp;#8217;è da&amp;nbsp;fare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha anche modificato la terapia proposta dalla dottoressa con gli occhi azzurri. Quindi ha capito&amp;nbsp;veramente!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro è sempre più frastornato ma quando il medico lo congeda rimane&amp;nbsp;pietrificato.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
In bocca al lupo!&lt;/blockquote&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="mureles, particolare" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/lettera-astratta3.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>Il verdetto</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/01/il-verdetto" rel="alternate"/><published>2021-01-16T00:00:00+00:00</published><updated>2022-11-30T13:54:24.307486+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-01-16:/2021/01/il-verdetto</id><summary type="html">&lt;p&gt;La dottoressa è giovanissima. Appena&amp;nbsp;laureata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una massa vistosa di capelli ricci tra il biondo e il rosso le scende fin sopra le&amp;nbsp;spalle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mascherina Ffp2 imposta dal protocollo anti-Covid è troppo grande per il suo viso e, soprattutto, rende difficile
tentare di capire che cosa stia realmente pensando la persona che si ha di&amp;nbsp;fronte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guarda Teo con due occhi grandi e azzurri  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;La dottoressa è giovanissima. Appena&amp;nbsp;laureata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una massa vistosa di capelli ricci tra il biondo e il rosso le scende fin sopra le&amp;nbsp;spalle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mascherina Ffp2 imposta dal protocollo anti-Covid è troppo grande per il suo viso e, soprattutto, rende difficile
tentare di capire che cosa stia realmente pensando la persona che si ha di&amp;nbsp;fronte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guarda Teo con due occhi grandi e azzurri eppure molto decisi. Non traspare alcun&amp;nbsp;dubbio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Più che una diagnosi sembra un &lt;em&gt;verdetto&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Lei mi sta riferendo tutti i sintomi di una depressione importante&amp;#8230;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;É tranquilla e parla con tono distaccato, professionale, il tono di chi non vuole creare&amp;nbsp;agitazione.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Guardi&amp;#8230; non è una cosa grave. I farmaci oggi funzionano molto bene e io ho molta fiducia nei farmaci!&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Depressione?&lt;/strong&gt; Teodoro non sente nessuna ansia o preoccupazione. Forse il tono di voce della dottoressa ha&amp;nbsp;funzionato.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure align-left"&gt;
&lt;img alt="croce di cemento" src="/images/foto/croce-cemento.jpg" style="width: 40%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;O forse la depressione lo sta privando anche del diritto di&amp;nbsp;spaventarsi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lui - fondamentalmente - è un &lt;em&gt;ingenuo&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa parola gli gira in testa da anni, dopo averla letta in un profilo psicologico (avuto chissà come) che gli era stato
fatto nel corso di una profilazione che l&amp;#8217;azienda per cui lavora aveva deciso di far fare a lui e a tutti i suoi&amp;nbsp;colleghi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si chiama &lt;strong&gt;assesment&lt;/strong&gt;. É una parola inglese che significa semplicemente &lt;em&gt;valutazione&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per Teodoro aveva significato &lt;em&gt;purga&lt;/em&gt; (nel senso Staliniano del termine). Prima una e poi, addirittura, una seconda&amp;nbsp;volta!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una purga con tutti i crismi. Senza che nessuno si fosse nemmeno degnato di parlargli. Sebbene dall&amp;#8217;assesment
fossero ormai passati diversi&amp;nbsp;anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure, forse, il suo fascicoletto era ancora là e su quel foglio qualche psicologo bravo a fare il suo lavoro aveva scritto&amp;nbsp;&amp;#8220;ingenuo&amp;#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un bel giorno la sua casellina azzurra era semplicemente scomparsa&amp;nbsp;dall&amp;#8217;organigramma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Desaparecido&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come accadeva nei vidogiochi del bar, quando Teo era un bimbo, quando sparavi all&amp;#8217;astronave nemica e questa
scompariva senza tanti&amp;nbsp;complimenti&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Ma sì&amp;#8230; Non mi trovo bene al lavoro. Però&amp;#8230;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Quando si trovava in difficoltà Teodoro pensava sempre al&amp;nbsp;lavoro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse la parola &lt;em&gt;ingenuo&lt;/em&gt; lo aveva decisamente impressionato. Eppure&amp;#8230; sapeva benissimo che c&amp;#8217;era altro. Non era iniziato tutto
in quel momento ma c&amp;#8217;era qualcosa che bruciava lentamente sotto la cenere da molto&amp;nbsp;prima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La dottoressa&amp;nbsp;scrive.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Le faccio fare una visita specialistica da uno psichiatra.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Addirittura!&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Teodoro, lo psichiatra non è &lt;em&gt;il dottore dei matti&lt;/em&gt;! La saprà aiutare. Nel frattempo le prescrivo un farmaco.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Teo si alza con le spalle pesanti e si avvia verso la farmacia più vicina per fissare un&amp;nbsp;appuntamento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo psichiatra lo vedrà la settimana&amp;nbsp;prossima.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>Ho sonno</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2021/01/ho-sonno" rel="alternate"/><published>2021-01-03T00:00:00+00:00</published><updated>2022-11-30T13:54:24.199488+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2021-01-03:/2021/01/ho-sonno</id><summary type="html">&lt;p&gt;Teodoro sbadiglia quando si sveglia alla mattina e continua per tutto il giorno. Ha sempre&amp;nbsp;sonno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il suo smartwatch (Teo è fissato con la precisione e il controllo) dice che la notte scorsa ha dormito nove ore e
dodici&amp;nbsp;minuti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure lui non vede l&amp;#8217;ora di potersi coricare e&amp;nbsp;dormire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti tendiamo a pensare che i problemi e le preoccupazioni causino la perdita del  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Teodoro sbadiglia quando si sveglia alla mattina e continua per tutto il giorno. Ha sempre&amp;nbsp;sonno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il suo smartwatch (Teo è fissato con la precisione e il controllo) dice che la notte scorsa ha dormito nove ore e
dodici&amp;nbsp;minuti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure lui non vede l&amp;#8217;ora di potersi coricare e&amp;nbsp;dormire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti tendiamo a pensare che i problemi e le preoccupazioni causino la perdita del sonno. Ci immaginiamo nottambuli
in pigiama camminare per casa struggendoci nei nostri&amp;nbsp;pensieri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teodoro, invece, dorme e dormirebbe sempre&amp;nbsp;più.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="finestra su una stanza buia" class="img-article" src="/images/foto/finestra-buio.jpg" style="width: 50%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Il suo sonno è greve e buio. Senza incubi (altro stereotipo) e senza&amp;nbsp;sogni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si addormenta improvvisamente. Non sente più Morfeo avvicinarsi e cullarlo. Non avverte più gli arti rilassarsi mentre
tutto il resto del corpo diventa impalpabile. Cade nel sonno e&amp;nbsp;basta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mattina la sveglia lo riporta alla&amp;nbsp;realtà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il risveglio è sempre più&amp;nbsp;difficile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teo è molto&amp;nbsp;stanco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non vorrebbe andare al lavoro. Che noia. Che colleghi pesanti. Che attività&amp;nbsp;inutile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non vorrebbe neppure restare a&amp;nbsp;casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vorrebbe solo girarsi sull&amp;#8217;altro fianco e riprendere a dormire. Fuori fa freddo ed è ancora buio. Che fortuna che hanno
gli animali che vanno in letargo e dormono settimane&amp;nbsp;intere!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una sera si addormenta con un&amp;nbsp;pensiero.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Non sarebbe così male, se domani mattina non mi svegliassi più.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Poi il pensiero diventa&amp;nbsp;ricorrente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E poi diventa un pensiero&amp;nbsp;fisso.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="sottopasso autostradale" class="img-fluid img-article" src="/images/foto/sottopasso.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;La sua particolare &lt;em&gt;preghiera&lt;/em&gt; prima di addormentarsi ogni&amp;nbsp;sera.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
Devo andare dal medico&amp;#8230; ho bisogno di &lt;em&gt;qualcosa&lt;/em&gt; che mi tiri un po&amp;#8217; su&amp;#8230;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Un mattino si decide e manda un messaggio al suo medico&amp;nbsp;curante.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>20 dicembre 1944</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2020/12/20-dicembre-1944" rel="alternate"/><published>2020-12-26T16:55:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:09:15.370009+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2020-12-26:/2020/12/20-dicembre-1944</id><summary type="html">&lt;p&gt;Siamo nel pieno delle festività&amp;nbsp;natalizie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I preparativi fervono nonostante le limitazioni imposte per rallentare la diffusione della&amp;nbsp;pandemia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Natale è arrivato anche quest&amp;#8217;anno e - oggi - è già&amp;nbsp;passato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I bambini hanno ricevuto i loro regali, i ragazzi si fanno gli auguri in video-chiamata, gli adulti e gli anziani non capiscono come mai, anche per le feste, non si possa uscire per andare a  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Siamo nel pieno delle festività&amp;nbsp;natalizie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I preparativi fervono nonostante le limitazioni imposte per rallentare la diffusione della&amp;nbsp;pandemia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Natale è arrivato anche quest&amp;#8217;anno e - oggi - è già&amp;nbsp;passato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I bambini hanno ricevuto i loro regali, i ragazzi si fanno gli auguri in video-chiamata, gli adulti e gli anziani non capiscono come mai, anche per le feste, non si possa uscire per andare a fare le solite&amp;nbsp;cose&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono passati solo 76&amp;nbsp;anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dico &amp;#8216;&lt;em&gt;solo&amp;#8217;&lt;/em&gt; perché 76 anni sono meno della vita media di una persona. Sono veramente&amp;nbsp;pochi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É la vigilia di Natale. Questa sera prepareremo in casa una bella cenetta a base di pesce che innaffieremo con del buon vino. Avrò con me mia moglie e i miei due&amp;nbsp;figli.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Una stretta stradina asfaltata si snoda in aperta campagna costeggiando il monumentale terrapieno della TAV" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/tabella-sesso.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Una stretta stradina asfaltata si snoda in aperta campagna costeggiando il monumentale terrapieno della &lt;span class="caps"&gt;TAV&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Ma c&amp;#8217;è ancora&amp;nbsp;tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi incammino al limitare del&amp;nbsp;paese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le case sono finite da un po&amp;#8217; e la strada, asfaltata ma stretta e poco curata, arriva vicinissima al terrapieno della &lt;span class="caps"&gt;TAV&lt;/span&gt; per poi infilarsi sotto di questo e di nuovo sotto quello dell&amp;#8217;Autostrada del Sole (un nome che qui non ha molto&amp;nbsp;senso&amp;#8230;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Servono ancora solo pochi minuti di cammino per arrivare a casa&amp;nbsp;Manfredi.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Il murales PARTIGIANO REGGIANO dipinto sulla facciata di casa Manfredi che guarda l'autostrada." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/casa-manfredi.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Il murales &lt;span class="caps"&gt;PARTIGIANO&lt;/span&gt; &lt;span class="caps"&gt;REGGIANO&lt;/span&gt; dipinto sulla facciata di casa Manfredi che guarda&amp;nbsp;l&amp;#8217;autostrada.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;La vecchia casa colonica oggi è poco più di un rudere ma qualche mese fa l&amp;#8217;amministrazione comunale ha commissionato un murales a ricordo delle famiglie Manfredi e Miselli e di tutti i martiri antifascisti che la nostra terra ha&amp;nbsp;perduto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;Emilia Romagna è stata capace di dare i natali a Benito Mussolini e, contemporaneamente, a così tante persone che lo hanno combattuto ad ogni&amp;nbsp;costo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Penso alla mia casa. Ordinata, in un bel quartiere. Le tende alle finestre con dietro le luci natalizie. Il riscaldamento&amp;nbsp;acceso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui da noi non fa mai veramente freddo. Eppure l&amp;#8217;umidità è talmente abbondante che il freddo ti entra dappertutto e ti gela dietro il collo e sulla schiena prima ancora delle&amp;nbsp;mani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui, 76 anni fa, una mamma ha perso il marito e i&amp;nbsp;figli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mancava poco a Natale. Sicuramente non c&amp;#8217;era nessuna luce dietro le tende in casa ma, forse, si sarebbe potuto sperare in una cena calda sebbene la miseria in cui versavano queste famiglie, per colpa della guerra, non concedesse tante&amp;nbsp;speranze.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Casa Manfredi - ormai diroccata - divorata dalle erbe e dall'umidità. Alle sue spalle scorre rumorosa l'autostrada A1" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/casa-nebbia.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Casa Manfredi - ormai diroccata - divorata dalle erbe e dall&amp;#8217;umidità. Alle sue spalle scorre rumorosa l&amp;#8217;autostrada&amp;nbsp;A1&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Se non passi da noi in inverno e non vieni a fare due passi in campagna non puoi capire come, in queste case fatte di mattoni umidi fino al primo piano, potessero vivere delle famiglie&amp;nbsp;intere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Radunate in cucina, quando il fuoco era acceso per preparare il pasto, o nella stalla di&amp;nbsp;sera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Così, pochi giorni prima di Natale, mamma Manfredi perse i figli e il&amp;nbsp;marito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nessuno le aveva vietato di andare al centro commerciale per il suo aperitivo&amp;#8230; le hanno solamente sterminato la famiglia. Quattro giorni prima di&amp;nbsp;Natale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dietro casa Manfredi vedi chiaramente l&amp;#8217;argine del Crostolo, il torrente che passa attraverso Reggio&amp;nbsp;Emilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La distanza non è tanta ma con la nebbia non la noti subito. Se ti avvicini invece puoi vedere, in mezzo al nulla, una lapide di marmo&amp;nbsp;bianco.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Un cippo ai caduti sull'argine del torrente Crostolo. :class: img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/cippo-crostolo.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Un cippo ai caduti sull&amp;#8217;argine del torrente&amp;nbsp;Crostolo.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Sebbene l&amp;#8217;autostrada non sia lontana ti assicuro che in una giornata come questa la nebbia è talmente pesante che riesci a malapena a sentirne il&amp;nbsp;rumore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E 76 anni fa l&amp;#8217;autostrada non c&amp;#8217;era quindi il silenzio era&amp;nbsp;assoluto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;erba è in gran parte secca e inzuppata&amp;nbsp;d&amp;#8217;acqua.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli alberi spogli, che crescono dentro gli argini del torrente, sono le uniche cose che riescono a rompere la monotonia di un paesaggio fatto unicamente di&amp;nbsp;orizzonti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É in un paesaggio come questo, in una giornata come questa, che cinque ragazzi comuni - con i sogni di tutti i ragazzi comuni - sono stati portati dietro casa Manfredi e sono stati lasciati riversi su quell&amp;#8217;erba secca e inzuppata&amp;nbsp;d&amp;#8217;acqua.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A pochi giorni dal&amp;nbsp;Natale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;76 anni&amp;nbsp;fa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Buone&amp;nbsp;feste!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A&amp;nbsp;tutti!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche a chi riesce sempre e comunque a&amp;nbsp;lamentarsi.&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="introvisioni"/></entry><entry><title>Sono POSITIVO!</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2020/11/sono-positivo" rel="alternate"/><published>2020-11-08T17:28:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:08:43.973924+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2020-11-08:/2020/11/sono-positivo</id><summary type="html">&lt;p&gt;Immagina lo stupore, per un pessimista come me, vedere scritto su di un foglio di carta: &lt;em&gt;Positivo&lt;/em&gt;!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E il foglio in questione è firmato da un medico! Quindi non ci sono&amp;nbsp;dubbi&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;div class="section" id="dunque-sono-positivo"&gt;
&lt;h2&gt;Dunque, sono&amp;nbsp;positivo&amp;#8230;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per cinquant&amp;#8217;anni ho pensato di essere un &lt;em&gt;negativo&lt;/em&gt; e ora mi ritrovo &lt;em&gt;positivo&lt;/em&gt; con tanto di certificazione ufficiale&amp;#8230; &lt;em&gt;cosa potrebbe significare questo cambiamento&lt;/em&gt;?&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Se un medico accerta la tua positività allora devi per forza essere positivo..." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/Certificato-covid.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Se un medico accerta la tua  …&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Immagina lo stupore, per un pessimista come me, vedere scritto su di un foglio di carta: &lt;em&gt;Positivo&lt;/em&gt;!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E il foglio in questione è firmato da un medico! Quindi non ci sono&amp;nbsp;dubbi&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;div class="section" id="dunque-sono-positivo"&gt;
&lt;h2&gt;Dunque, sono&amp;nbsp;positivo&amp;#8230;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per cinquant&amp;#8217;anni ho pensato di essere un &lt;em&gt;negativo&lt;/em&gt; e ora mi ritrovo &lt;em&gt;positivo&lt;/em&gt; con tanto di certificazione ufficiale&amp;#8230; &lt;em&gt;cosa potrebbe significare questo cambiamento&lt;/em&gt;?&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Se un medico accerta la tua positività allora devi per forza essere positivo..." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/Certificato-covid.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Se un medico accerta la tua positività allora devi per forza essere&amp;nbsp;positivo&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;La prima cosa che mi ha colpito è che ho molto tempo libero per pensare: così tanto che quasi quasi mi&amp;nbsp;annoio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ricordo più l&amp;#8217;ultima volta che mi sono annoiato&amp;#8230; forse ero un ragazzo&amp;#8230; sicuramente sono passati tanti anni! Ti dirò la verità: annoiarsi non è poi così male. Non è proprio necessario aver sempre così tante cose da fare (&lt;em&gt;me lo devo ricordare dovessi tornare negativo)&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi ho notato un&amp;#8217;altra cosa: dal chiuso della mia stanza (&lt;em&gt;sì, perché i positivi devono stare confinati in una stanza, boh&lt;/em&gt;) mi sono reso conto che con un &lt;span class="caps"&gt;PC&lt;/span&gt; e un telefono sono comunque al centro del&amp;nbsp;mondo!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Posso lavorare, sentire e &lt;em&gt;vedere&lt;/em&gt; amici e famigliari, rimanere informato e fare tante altre cose&amp;nbsp;ancora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sono anche reso conto che non devo uscire tutte le sere o fare viaggi esotici &lt;em&gt;per sentirmi felice&lt;/em&gt; perché nella mia clausura ho trovato comunque occasioni per ridere e per per scherzare. Ho fatto i complimenti ai miei figli per come stanno gestendo questa strana novità e ho detto a mia moglie che le voglio&amp;nbsp;bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho dovuto dirglielo al telefono perché &lt;em&gt;anche&lt;/em&gt; &lt;em&gt;lei è positiva&lt;/em&gt; quindi deve stare in una stanza diversa dalla mia (sono convinto che si tratti di una sorta di prova per capire &lt;em&gt;se sei veramente convinto o se stai dissimulando&lt;/em&gt;! Come quando il poliziotto deve capire &lt;em&gt;se sei pentito seriamente o stai fingendo perché vuoi tornare subito a fare la vita di prima&lt;/em&gt;&amp;#8230;).&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Ci si arrangia come si può... un PC per rimanere in contatto, il termometro e la mascherina (rigorosamente positiva!)" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/maschera-covid.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Ci si arrangia come si può&amp;#8230; un &lt;span class="caps"&gt;PC&lt;/span&gt; per rimanere in contatto, il termometro e la mascherina (rigorosamente&amp;nbsp;positiva!)&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="pero-non-e-tutto-cosi-bello-eh"&gt;
&lt;h2&gt;Però non è tutto così bello,&amp;nbsp;eh&amp;#8230;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Ho il raffreddore e un po&amp;#8217; di tosse ma sarà colpa della brutta&amp;nbsp;stagione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi gira la testa ma sarà dovuto al fatto che devo aprire spesso la finestra (&lt;em&gt;un&amp;#8217;altra regola per i positivi. Cosa vuoi che ti dica?&lt;/em&gt;) e mi trovo a respirare grosse quantità di ossigeno a cui non sono più&amp;nbsp;abituato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La cosa più fastidiosa è il dolore alle ossa che non mi molla quasi&amp;nbsp;mai!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A volte è veramente&amp;nbsp;insopportabile&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono convinto che si tratti di tutte le bastonate che prendiamo ogni giorno dagli altri (&lt;em&gt;i negativi, ovviamente&lt;/em&gt;) e che stanno venendo a galla. I lividi, prima o poi, saltano sempre fuori e se vuoi davvero vivere da positivo devi anche accettare di portarti addosso qualche&amp;nbsp;segno!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto sommato, soppesato per bene i pro e i contro, credo che sarò un po&amp;#8217; deluso dovessi rientrare nelle liste dei&amp;nbsp;negativi!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da negativo si vede tutto nero, solo ombre. Il solo fatto di essere positivo, invece, non posso dire che le ombre non ci siano più ma &lt;em&gt;sono meno cupe e fanno meno paura&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sopporterò volentieri qualche altra bastonata sulle spalle. Anche se so che arriveranno molto presto. E che faranno&amp;nbsp;male.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Uno specchio, il vetro di una finestra. Inrerno ed esterno. É tutto reale ma non è ciò che si vede..." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/finestra-specchio.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Uno specchio, il vetro di una finestra. Inrerno ed esterno. É tutto reale ma non è ciò che si&amp;nbsp;vede&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(dedicato a chi è ammalato veramente ma non rinuncia mai a&amp;nbsp;sorridere)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="solitudine"/><category term="introvisioni"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>Forte e gentile</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2020/04/forte-e-gentile" rel="alternate"/><published>2020-04-10T17:30:00+00:00</published><updated>2024-10-28T22:27:06.348389+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2020-04-10:/2020/04/forte-e-gentile</id><summary type="html">&lt;p&gt;Nonostante si faccia un gran dire del fatto che la vita sia breve e che, pertanto, deve essere vissuta intensamente io credo invece che la vita sia lunga (a volte molto lunga) e vada invece vissuta&amp;nbsp;dignitosamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É di nuovo un periodo un po&amp;#8217; particolare e non molto brillante della mia&amp;nbsp;esistenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La clausura forzata peggiora (ma non sono sicuro che &lt;em&gt;peggiora&lt;/em&gt; sia la parola  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Nonostante si faccia un gran dire del fatto che la vita sia breve e che, pertanto, deve essere vissuta intensamente io credo invece che la vita sia lunga (a volte molto lunga) e vada invece vissuta&amp;nbsp;dignitosamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É di nuovo un periodo un po&amp;#8217; particolare e non molto brillante della mia&amp;nbsp;esistenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La clausura forzata peggiora (ma non sono sicuro che &lt;em&gt;peggiora&lt;/em&gt; sia la parola giusta) le&amp;nbsp;cose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tempo si dilata e ci possiamo concedere un lusso che normalmente tralasciamo: il&amp;nbsp;pensiero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Proprio in questi giorni fa clamore la notizia di un attacco gratuito in rete, da parte di una piccola persona alla ricerca di notorietà, ai danni di una grande persona che sta attraversando, invece, un periodo estremamente&amp;nbsp;tribolato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Piccoli e grandi uomini (e donne&amp;#8230; sia&amp;nbsp;beninteso!).&lt;/p&gt;
&lt;div class="section" id="nani-che-cercano-di-schiacciare-dei-giganti"&gt;
&lt;h2&gt;Nani che cercano di schiacciare dei&amp;nbsp;giganti.&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Notorietà a tutti i costi; come se la cosa più importante fosse dimostrare agli altri che&amp;nbsp;esistiamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché ho usato le parole &lt;em&gt;forte&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;gentile&lt;/em&gt; nel&amp;nbsp;titolo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché spesso usiamo queste due caratteristiche invertite rispetto al loro utilizzo naturale&amp;#8230; siamo gentili con noi stessi (ci concediamo tanto, ci aduliamo, ci improvvisiamo esperti, ci sentiamo estremamente intelligenti, sbandieriamo i nostri diritti) e siamo forti con gli altri (pontifichiamo, raccomandiamo,&amp;nbsp;giudichiamo).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi è subito venuta in mente questa immagine che ho ri-editato per&amp;nbsp;l&amp;#8217;occasione.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="I resti di una colonna all'interno del teatro greco di Taormina" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/colonna-taormina.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;I resti di una colonna all&amp;#8217;interno del teatro greco di&amp;nbsp;Taormina&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Ero a Taormina con mia moglie per una vacanza breve e neppure riuscitissima. Il cielo coperto rendeva la mattinata terribilmente afosa come solo noi emiliani sappiamo sopportare con&amp;nbsp;scioltezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Passeggiando all&amp;#8217;interno del teatro storico, nella parte più alta, ho visto questa colonna (questo &lt;em&gt;avanzo&lt;/em&gt; di colonna a dire la verità) e l&amp;#8217;ho fotografata&amp;nbsp;istintivamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi era sembrata una parte molto interessante del teatro. Non le scalinate, non il proscenio sbriciolato dal tempo e dall&amp;#8217;incuria ma quel moncone di colonna ignorato da&amp;nbsp;tutti.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="ecco-io-credo-che-dovremmo-impegnarci-per-assomigliare-anche-solo-un-po-a-quella-colonna"&gt;
&lt;h2&gt;Ecco, io credo che dovremmo impegnarci per assomigliare anche solo un po&amp;#8217; a quella&amp;nbsp;colonna.&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Saldi sulla nostra base anche se divorati dal tempo e dalle&amp;nbsp;avversità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dritti ed eleganti anche se spezzati in due e i frammenti sparsi chissà&amp;nbsp;dove.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sicuri anche se le nuvole sopra di noi minacciano pioggia da un momento&amp;nbsp;all&amp;#8217;altro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fieri di ciò che siamo stati: di quando reggevamo la volta di questo splendido teatro che tanti possono solo immaginare ma che noi, invece, abbiamo visto e&amp;nbsp;vissuto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E, infine, dovremmo guardare seri e silenziosi i numerosi fili d&amp;#8217;erba che si muovono all&amp;#8217;unisono ad ogni alito di vento, tutti nella stessa direzione, tutti uguali e ben&amp;nbsp;allineati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Loro, all&amp;#8217;inizio dell&amp;#8217;inverno, soccomberanno e saranno sostituiti da altri la primavera successiva e, questi, si piegheranno in favore di un diverso e nuovo&amp;nbsp;vento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La vecchia colonna erosa del teatro di Taormina sarà invece ancora lì, incurante della frivola brezza&amp;nbsp;marina.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="introvisioni"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>Siamo ancora ISOLATI!</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2020/03/isolati" rel="alternate"/><published>2020-03-25T09:10:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:08:26.140898+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2020-03-25:/2020/03/isolati</id><summary type="html">&lt;p&gt;Avevo già parlato della &lt;a class="reference external" href="https://www.mauriziopaglia.it/2018/11/la-vastita-della-solitudine"&gt;solitudine&lt;/a&gt;, ma non è questo l&amp;#8217;argomento che ho preso ad esempio per questo&amp;nbsp;progetto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo periodo di isolamento forzato per limitare la diffusione del &lt;span class="caps"&gt;COVID&lt;/span&gt;-19 mi sono dedicato, invece, a raccogliere delle vecchie fotografie (dal momento che non si può uscire di casa&amp;#8230;) che non avevo mai pubblicato ma che oggi diventano più che mai&amp;nbsp;attuali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono tutte  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Avevo già parlato della &lt;a class="reference external" href="https://www.mauriziopaglia.it/2018/11/la-vastita-della-solitudine"&gt;solitudine&lt;/a&gt;, ma non è questo l&amp;#8217;argomento che ho preso ad esempio per questo&amp;nbsp;progetto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo periodo di isolamento forzato per limitare la diffusione del &lt;span class="caps"&gt;COVID&lt;/span&gt;-19 mi sono dedicato, invece, a raccogliere delle vecchie fotografie (dal momento che non si può uscire di casa&amp;#8230;) che non avevo mai pubblicato ma che oggi diventano più che mai&amp;nbsp;attuali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono tutte immagini che parlano, appunto, di&amp;nbsp;isolamento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti a lamentarsi, tutti a rimpiangere il tempo passato quando la &lt;em&gt;libertà&lt;/em&gt; sembrava pervadere ogni momento della nostra&amp;nbsp;vita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In realtà noi siamo isolati più spesso di quanto non ci sembri e altrettanto spesso causiamo isolamento ad altre&amp;nbsp;persone.&lt;/p&gt;
&lt;div class="section" id="la-foto-qui-sotto-e-semplicemente-uno-scherzo"&gt;
&lt;h2&gt;La foto qui sotto è semplicemente uno&amp;nbsp;scherzo.&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;opera dell&amp;#8217;uomo - in questo caso i massicci merli di mattoni del Ponte di Castelvecchio a Verona - isolano (almeno dal punto di vista ottico) i turisti. La città è lontana e sfocata, quasi come se fosse persa in una nebbia&amp;nbsp;fitta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I colori, volutamente accesi, fanno risaltare i vestiti delle due ragazze così come il verde delle felci che spuntano dai mattoni: isolate&amp;nbsp;anch&amp;#8217;esse.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="I turisti sul Ponte di Castelvecchio isolati gli uni dagli altri dai massicci merli di mattoni" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/ponte-vecchio.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="le-colorate-case-di-burano-immortalate-spesso-in-immagini-con-i-colori-saturati-all-inverosimile-creano-un-effetto-claustrofobico-degno-di-un-racconto-di-edgar-allan-poe"&gt;
&lt;h2&gt;Le colorate case di Burano (immortalate spesso in immagini con i colori saturati all&amp;#8217;inverosimile) creano un effetto claustrofobico degno di un racconto di Edgar Allan&amp;nbsp;Poe.&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La turista sola che cammina nel vicolo sembra sul punto di essere schiacciata dalle costruzioni. La curva del vicolo che non permette di vedere una via d&amp;#8217;uscita rende il tutto ancora più&amp;nbsp;opprimente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;ombra all&amp;#8217;interno del vicolo smorza i colori facendoli passare assolutamente in secondo&amp;nbsp;piano.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Una scena claustrofobica tra i vicoli di Burano" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/case-burano.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="l-isolamento-in-casa-quello-che-stiamo-sperimentando-noi-in-queste-settimane-puo-diventare-un-modello-di-vita-per-tante-persone"&gt;
&lt;h2&gt;L&amp;#8217;isolamento in casa (quello che stiamo sperimentando noi in queste settimane) può diventare un modello di vita per tante&amp;nbsp;persone.&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La signora anziana rientra faticosamente a casa appoggiandosi al suo bastone e reggendosi al corrimano di una ripida scala in un borgo di&amp;nbsp;montagna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;età unita alle caratteristiche del luogo in cui si vive può diventare motivo di isolamento&amp;nbsp;forzato.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Nei vecchi paesi di montagna l'età avanzata può portare ad un isolamento naturale. Isolati a casa propria" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/vecchia-scale.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="questo-e-un-caso-di-isolamento-molto-piu-sottile"&gt;
&lt;h2&gt;Questo è un caso di isolamento molto più&amp;nbsp;sottile.&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Questa signora si trova, curva, in mezzo ad un mercato e si appoggia faticosamente ad una stampella: davanti a sè vede degli sconnessi gradini di&amp;nbsp;pietra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qualcuno si presterà ad aiutarla? Lei sembra più affidarsi ai rosari che regge con la mano&amp;nbsp;libera&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Un'anziana signora nella folla del mercato sola alle prese con le sue difficoltà" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/vecchia-mercato.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="un-altro-caso-di-isolamento-all-interno-della-folla"&gt;
&lt;h2&gt;Un altro caso di isolamento all&amp;#8217;interno della&amp;nbsp;folla.&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La mendicante cerca di impietosire qualcuno per racimolare qualche moneta. Il suo sguardo è rivolto in basso. La folla ricambia questo gesto guardando altrove o girandole le&amp;nbsp;spalle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Casualmente in questa fotografia non c&amp;#8217;è nessuna persona che incrocia lo sguardo di&amp;nbsp;un&amp;#8217;altra.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Si può essere isolati anche nel folto della folla" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/mendicante-piazza.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Si può essere isolati anche nel folto della&amp;nbsp;folla&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="una-disabilita-unita-all-eta-che-avanza-puo-essere-l-ennesimo-caso-di-isolamento-sociale"&gt;
&lt;h2&gt;Una disabilità unita all&amp;#8217;età che avanza può essere l&amp;#8217;ennesimo caso di isolamento&amp;nbsp;sociale.&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Questo anziano stava protestando davanti a Palazzo Chigi a Roma. Lui appare molto stanco e tiene la testa appoggiata di lato. Le persone in divisa davanti al portone spalancato aumentano l&amp;#8217;impressione di distanza tra l&amp;#8217;anziano signore da chi potrebbe&amp;nbsp;aiutarlo.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="La disabilità può essere motivo di isolamento sociale" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/vecchio-roma.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;La disabilità può essere motivo di isolamento&amp;nbsp;sociale&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="l-isolamento-pero-non-e-sempre-per-forza-tragico"&gt;
&lt;h2&gt;L&amp;#8217;isolamento, però, non è sempre per forza&amp;nbsp;tragico!&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Una mattina uggiosa sulle rive del Lago di Como sono rimasto colpito da questo pescatore solitario che sfidava la bassa temperatura e qualche goccia di&amp;nbsp;pioggia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Isolato per forza (se c&amp;#8217;è silenzio i pesci abboccano!) ma anche per godersi la mattinata di pesca in perfetta&amp;nbsp;solitudine.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="L'isolamento volontario può anche essere piacevole (oltre che necessario)" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/pesca-como.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="a-questa-foto-ho-volutamente-dato-dei-colori-da-vecchia-cartolina-sbiadita"&gt;
&lt;h2&gt;A questa foto ho volutamente dato dei colori da vecchia cartolina&amp;nbsp;sbiadita.&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Siamo sempre sul Lago di Como. La passeggiata delimitata da queste balaustre in ferro battuto dal gusto molto retrò permette di fermarsi e di ammirare il lago comodamente&amp;nbsp;seduti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo spettacolo dell&amp;#8217;acqua e delle montagne unito al silenzio del periodo (era gennaio) si combinano perfettamente con qualche minuto di isolamento dal mondo&amp;nbsp;intero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Queste sono rare occasioni che abbiamo per avvicinarci a noi&amp;nbsp;stessi.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Isolamento e contemplazione. A volte la solitudine ci avvicina a noi stessi" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/lungolago.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Isolamento e contemplazione. A volte la solitudine ci avvicina a noi&amp;nbsp;stessi&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="per-concludere-utilizzo-una-fotografia-sulla-quale-mi-sono-sempre-interrogato-molto-nonostante-sia-stato-io-a-scattarla"&gt;
&lt;h2&gt;Per concludere utilizzo una fotografia sulla quale mi sono sempre interrogato molto (nonostante sia stato io a&amp;nbsp;scattarla&amp;#8230;).&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Cosa rappresenta - in realtà - questa&amp;nbsp;immagine?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sicuramente questo signore è isolato dalla folla che si vede in secondo piano ma che cosa sta&amp;nbsp;facendo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sembra dormire all&amp;#8217;ombra dell&amp;#8217;albero che è dietro di lui ma, osservando meglio, si nota che è sdraiato in pieno&amp;nbsp;sole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sta male ma nessuno se ne accorge? In effetti la collinetta erbosa lo nasconde alla vista delle altre&amp;nbsp;persone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É una persona con problemi psichiatrici che si è sdraiato scompostamente sul prato perché non sopporta (o non è sopportato) dalle persone sullo&amp;nbsp;sfondo?&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Cosa è successo esattamente? Riposo o..." src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/vecchio-luzzara.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="solitudine"/><category term="filosofia"/></entry><entry><title>Armando (il battagliero)</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2019/07/armando-il-battagliero" rel="alternate"/><published>2019-07-31T08:10:00+00:00</published><updated>2022-12-27T12:34:48.360608+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2019-07-31:/2019/07/armando-il-battagliero</id><summary type="html">&lt;p&gt;Sebbene io non ami fotografare le persone questo progetto parla di una persona della mia&amp;nbsp;famiglia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo zio Armando era, in realtà, uno zio di mio suocero ma per mia moglie e le sue sorelle - in verità per tutti noi - era semplicemente &lt;em&gt;lo zio Armando&lt;/em&gt;. Un po&amp;#8217; lo zio di&amp;nbsp;tutti&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;div class="section" id="un-uomo-d-altri-tempi"&gt;
&lt;h2&gt;Un uomo d&amp;#8217;altri&amp;nbsp;tempi&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Sempre vestito di tutto punto, con il cappello Borsalino  …&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;Sebbene io non ami fotografare le persone questo progetto parla di una persona della mia&amp;nbsp;famiglia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo zio Armando era, in realtà, uno zio di mio suocero ma per mia moglie e le sue sorelle - in verità per tutti noi - era semplicemente &lt;em&gt;lo zio Armando&lt;/em&gt;. Un po&amp;#8217; lo zio di&amp;nbsp;tutti&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;div class="section" id="un-uomo-d-altri-tempi"&gt;
&lt;h2&gt;Un uomo d&amp;#8217;altri&amp;nbsp;tempi&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Sempre vestito di tutto punto, con il cappello Borsalino appoggiato sulla testa un po&amp;#8217; di traverso: atteggiamento comune di tutti i nostri nonni ma che a me ha sempre suggerito un non so che di sfida, un atteggiamento quasi da &lt;em&gt;gangster&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Lo zio Armando brinda con amici e parenti il giorno del suo centesimo compleanno." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/armando.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Lo zio Armando brinda con amici e parenti il giorno del suo centesimo&amp;nbsp;compleanno.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Certo che Armando e i suoi coetanei di sfide ne avevano combattute parecchie! Forse il cappello di traverso simboleggiava non tanto la sfida in sè quanto piuttosto ostentava la &lt;em&gt;vittoria&lt;/em&gt; sulle sfide che la vita aveva riservato&amp;nbsp;loro.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="e-armando-di-sfide-ne-aveva-affrontate-tante"&gt;
&lt;h2&gt;E Armando di sfide ne aveva affrontate&amp;nbsp;tante.&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Chiamato in guerra più volte per servire come autista di camion (il suo mestiere) aveva partecipato allo scellerato piano colonialista italiano inclusa la campagna d&amp;#8217;Africa dove fu fatto prigioniero dagli americani e trasferito - come prigioniero appunto - negli Stati&amp;nbsp;Uniti.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Quell&amp;#8217;autista&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;in&amp;nbsp;Abissinia&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;guidava il&amp;nbsp;camion&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;fino a&amp;nbsp;tardi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;e poi a notte&amp;nbsp;fonda&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;si&amp;nbsp;riunivano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A quel tempo in&amp;nbsp;Europa&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;c&amp;#8217;era un&amp;#8217;altra&amp;nbsp;guerra&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;e per&amp;nbsp;canzoni&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;solo sirene&amp;nbsp;d&amp;#8217;allarme.&lt;/p&gt;
&lt;p class="attribution"&gt;&amp;mdash;Franco Battiato - Aria di&amp;nbsp;rivoluzione&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Negli &lt;span class="caps"&gt;USA&lt;/span&gt; Armando scontò, sempre come autista, la sua pena da galeotto finchè non potè rientrare in Italia. A&amp;nbsp;casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui trovò la famiglia in una situazione finanziaria critica e, con i soldi risparmiati durante i suoi lavori forzati, riuscì a riappianare il disastrato bilancio dell&amp;#8217;attività&amp;nbsp;famigliare.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="non-si-e-mai-sposato-armando"&gt;
&lt;h2&gt;Non si è mai sposato,&amp;nbsp;Armando&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Una situazione alquanto inusuale per quei tempi dove, anche un matrimonio combinato, non avrebbe destato alcuno&amp;nbsp;scalpore.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="della-guerra-nessuna-parola-mai"&gt;
&lt;h2&gt;Della guerra nessuna parola:&amp;nbsp;mai&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Armando ha sempre evitato gentilmente di rispondere alle numerose domande che gli venivano&amp;nbsp;poste.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La curiosità era tanta. Con una vita del genere hai da raccontare storie ed aneddoti anche ai&amp;nbsp;pronipoti!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Armando, invece, non ne ha mai voluto sapere. Non si vantava di essere stato in guerra: forse ciò che aveva visto non era semplicemente qualcosa da&amp;nbsp;raccontare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sicuramente sono andate distrutte, da mano sconosciuta, parecchie fotografie di quel&amp;nbsp;periodo.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="poi-la-zampata-irreversibile-dell-eta"&gt;
&lt;h2&gt;Poi, la zampata irreversibile&amp;nbsp;dell&amp;#8217;età&lt;/h2&gt;
&lt;div class="figure align-left"&gt;
&lt;img alt="La patente di guida dello zio Armando" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/patente.jpg" style="width: 50%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Qualche timido segnale prima del declino&amp;nbsp;definitivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli ultimi anni - tanti a dire il vero - trascorsi in un letto. Una nuova prigionia dopo quella patita negli Stati&amp;nbsp;Uniti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un uomo brillante, il nostro Armando. Di poche parole (pochissime) ma sempre attento a ciò che gli girava&amp;nbsp;intorno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il giorno del suo centesimo compleanno lo abbiamo festeggiato con un pranzo. La foto di apertura lo ritrae, con l&amp;#8217;immancabile Borsalino, mentre&amp;nbsp;brinda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ad un certo punto gli è stato chiesto se fosse stanco e se non fosse il momento di tornare a casa. La sua risposta non è stata certo quella che ti aspetteresti da un centenario: &lt;em&gt;non c&amp;#8217;è nessuna fretta&amp;#8230; qui c&amp;#8217;è tanta gente che si sta&amp;nbsp;divertendo!&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/></entry><entry><title>Ascesa al Monte Analogo</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2019/03/ascesa-al-monte-analogo" rel="alternate"/><published>2019-03-01T11:50:00+00:00</published><updated>2024-10-25T22:08:55.473719+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2019-03-01:/2019/03/ascesa-al-monte-analogo</id><summary type="html">&lt;p&gt;&lt;a class="reference external" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ren%C3%A9_Daumal"&gt;René Daumal&lt;/a&gt; non vide mai pubblicato il suo ultimo romanzo. Morto improvvisamente durante la sua stesura, il volumetto venne pubblicato postumo, quasi dieci anni dopo,&amp;nbsp;incompiuto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É una strana sensazione arrivare ad un certo punto del racconto e trovare una &lt;em&gt;virgola&lt;/em&gt; prima del nulla&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto ciò che verrà dopo, di questa avventura fantastica, è rimasto appunto nella fantasia&amp;nbsp;dell&amp;#8217;autore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un gruppo di alpinisti esperti  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;&lt;a class="reference external" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ren%C3%A9_Daumal"&gt;René Daumal&lt;/a&gt; non vide mai pubblicato il suo ultimo romanzo. Morto improvvisamente durante la sua stesura, il volumetto venne pubblicato postumo, quasi dieci anni dopo,&amp;nbsp;incompiuto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;É una strana sensazione arrivare ad un certo punto del racconto e trovare una &lt;em&gt;virgola&lt;/em&gt; prima del nulla&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto ciò che verrà dopo, di questa avventura fantastica, è rimasto appunto nella fantasia&amp;nbsp;dell&amp;#8217;autore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un gruppo di alpinisti esperti decide di scalare la vetta del Monte Analogo. Nessuno sospetta neppure l&amp;#8217;esistenza di questo massiccio se non Pierre Sogol, strano personaggio che teorizza l&amp;#8217;esistenza di questo luogo inesistente sulle carte geografiche (in realtà Monte Analogo appartiene ad un suo proprio continente, quasi una moderna&amp;nbsp;Atlantide).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Partiti a bordo del battello &lt;em&gt;Impossibile&lt;/em&gt; riescono, confermando la teoria di Sogol, ad entrare in una sorta di &lt;em&gt;dimensione parallela&lt;/em&gt; raggiungendo il continente&amp;nbsp;nascosto.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="La fortuna è arrivata e l'imbarcazione riesce a raggiungere la costa del continente. Le acque sono calme e, in lontananza, si intravede una costa montuosa permeata di nebbia. Il sole sta tramontando - condizione essenziale per poter trovare il Monte Analogo - ma questa notte il riposo sarà dolce." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/tramonto-como.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;La fortuna è arrivata e l&amp;#8217;imbarcazione riesce a raggiungere la costa del continente. Le acque sono calme e, in lontananza, si intravede una costa montuosa permeata di nebbia. Il sole sta tramontando - condizione essenziale per poter trovare il Monte Analogo - ma questa notte il riposo sarà&amp;nbsp;dolce.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Approdano a Porto-delle-Scimmie, una località abitata da una vasta eterogenìa di naviganti arrivati da ogni luogo e da ogni&amp;nbsp;tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In paese si tengono in massima considerazione le guide alpine che sono considerate quasi degli esseri superiori e che hanno in mano il governo e le leggi del posto. Gli &lt;em&gt;altri&lt;/em&gt; si guadagnano da vivere coltivando la terra o mandando avanti attività commerciali di ogni&amp;nbsp;genere.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Dall'imbarcazione ormeggiata si possono vedere le case di Porto-delle-scimmie adagiate sulle prime colline. Il faro svetta sulle basse abitazioni. Nuvole piene di pioggia scivolano sul fianco della montagna e annunciano un temporale imminente." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/porto-scimmie.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Dall&amp;#8217;imbarcazione ormeggiata si possono vedere le case di Porto-delle-scimmie adagiate sulle prime colline. Il faro svetta sulle basse abitazioni. Nuvole piene di pioggia scivolano sul fianco della montagna e annunciano un temporale&amp;nbsp;imminente.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;La vita in questo luogo è molto particolare, i ritmi sono lenti, l&amp;#8217;atmosfera fuori dal tempo. Le persone rispettano leggi e regole molto&amp;nbsp;caratteristiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non c&amp;#8217;è denaro. L&amp;#8217;unico materiale che ha valore (e che valore!) è il &lt;em&gt;peradam&lt;/em&gt;, una sorta di cristallo quasi&amp;nbsp;magico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La spedizione finalmente parte. Una lunga carovana di uomini e bestie da soma inizia il percorso verso il campo base. Porto-delle-scimmie scompare alla vista per lasciare il posto alla montagna: sentieri, boschi, ruscelli e la strana fauna&amp;nbsp;locale.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Appena fuori da Porto-delle-scimmie la natura ha il netto sopravvento. La terra umida e il bosco producono una nebbia leggera che nasconde il paese alla vista anche se le case sono poco lontane e, prestando attenzione, si sentono le voci degli abitanti e i rumori delle loro attività." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/ultime-case.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Appena fuori da Porto-delle-scimmie la natura ha il netto sopravvento. La terra umida e il bosco producono una nebbia leggera che nasconde il paese alla vista anche se le case sono poco lontane e, prestando attenzione, si sentono le voci degli abitanti e i rumori delle loro&amp;nbsp;attività.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;La spedizione si deve muovere rispettando regole ferree per la tutela della natura e una curiosa usanza di rispetto verso le spedizioni che&amp;nbsp;seguiranno.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Salendo i primi tratti del sentiero si abbandonano anche le ultime case di Porto-delle-scimmie. Il sole tramonta e chiude il sipario sulla prima parte del viaggio. Le dolci colline della costa lasciano vedere - alle loro spalle - la distesa infinita dell'oceano. L'ascesa verso Monte Analogo è solo all'inizio." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/analogo-tramonto.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;Salendo i primi tratti del sentiero si abbandonano anche le ultime case di Porto-delle-scimmie. Il sole tramonta e chiude il sipario sulla prima parte del viaggio. Le dolci colline della costa lasciano vedere - alle loro spalle - la distesa infinita dell&amp;#8217;oceano. L&amp;#8217;ascesa verso Monte Analogo è solo&amp;nbsp;all&amp;#8217;inizio.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Il libro si interrompe prima che la spedizione raggiunga il campo base. Possiamo solo immaginare il seguito. Il titolo dell&amp;#8217;ultimo capitolo, che Daumal aveva rivelato in una lettera ad un amico racchiude un po&amp;#8217; il senso di tutto il libro: &lt;strong&gt;E voi, che cosa&amp;nbsp;cercate?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="La simbiosi di queste persone con la montagna è totale. Le guide alpine sono le massime autorità e vengono tenute in grande considerazione. Questa immagine di una piccola chiesa incastonata sull'enorme parete rocciosa rende bene l'impressione di sudditanza che gli abitanti di Porto-delle-scimmie hanno verso la montagna." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/chiesa-montagna.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;La simbiosi di queste persone con la montagna è totale. Le guide alpine sono le massime autorità e vengono tenute in grande considerazione. Questa immagine di una piccola chiesa incastonata sull&amp;#8217;enorme parete rocciosa rende bene l&amp;#8217;impressione di sudditanza che gli abitanti di Porto-delle-scimmie hanno verso la&amp;nbsp;montagna.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;A me piace pensare che la spedizione non raggiungerà mai la vetta del Monte Analogo. In questo modo lo scrittore non è obbligato a rivelare chissà quale verità suprema (che neppure lui conosce) e fa sì che i vari personaggi possano invece trovare le loro risposte nascoste ognuno dentro di&amp;nbsp;sè.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Più si sale e più la nuda roccia si fa evidente. La vegetazione tenta di ricoprire il tutto ma alcune pareti sono talmente ripide e scabrose che solo qualche ciuffo d'erba riesce a sopravvivere. Il confine tra la vita e la morte è netto ed improvviso." src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/vita-morte.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;avventura passata insieme, la bellezza selvaggia del luogo, le rigide regole e la conoscenza di persone così diverse sono solo le chiavi che permetteranno di aprire le porte&amp;nbsp;necessarie.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="Roccia e vegetazione, foglie e rami morti. Il verde della vita e il giallo-marrone della morte. In natura vita e morte si intrecciano spesso e la morte non fa paura come a noi esseri umani." src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/monte-calanco.jpg" style="width: 67%;" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Per questo motivo la cima del Monte Analogo resta avvolta tra le nuvole, celata alla vista. Certi miti devono restare tali. La vetta che ognuno di noi ha davanti non verrà mai raggiunta perché il vero scopo della vita non è la meta ma il&amp;nbsp;cammino.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="La cima di Monte Analogo rimane nascosta alla vista. Lontana, avvolta dalle nuvole. Cosa ci sarà lassù? Non lo sapremo mai; la spedizione si interrompe molto prima e, comunque, se la cima di Monte Analogo è la conoscenza è meglio non saperlo. Ognuno può seguire il proprio cammino e cercare di arrivare in vetta." class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/monte-analogo.jpg" /&gt;
&lt;p class="caption"&gt;La cima di Monte Analogo rimane nascosta alla vista. Lontana, avvolta dalle nuvole. Cosa ci sarà lassù? Non lo sapremo mai; la spedizione si interrompe molto prima e, comunque, se la cima di Monte Analogo è la conoscenza è meglio non saperlo. Ognuno può seguire il proprio cammino e cercare di arrivare in&amp;nbsp;vetta.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="n-d-a"&gt;
&lt;h2&gt;&lt;em&gt;N.d.A&lt;/em&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Questo breve progetto rientra nella categoria dei &lt;a class="reference external" href="https://www.mauriziopaglia.it/2018/07/riflessioni-sui-progetti-fotografici"&gt;progetti posteriori&lt;/a&gt;. Le fotografie sono tutte immagini d&amp;#8217;archivio scattate tra il 2015 e il 2018 in Emilia Romagna, Toscana, Liguria e&amp;nbsp;Lombardia.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="section" id="nota-della-nota"&gt;
&lt;h2&gt;&lt;em&gt;Nota della&amp;nbsp;nota&lt;/em&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Ad essere sinceri queste fotografie non dovrebbero esistere&amp;#8230; Come specifica ben chiaramente&amp;nbsp;Daumal:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Contavo anche un po&amp;#8217; sulle fotografie e i film che Hans e Karl si erano proposti di fare; ma allo sviluppo nessuna immagine appariva sulla superficie sensibile; era impossibile, con materiale normale, fotografare qualcosa&amp;nbsp;qui.&lt;/p&gt;
&lt;p class="attribution"&gt;&amp;mdash;René Daumal - Il Monte&amp;nbsp;Analogo&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="introvisioni"/><category term="filosofia"/><category term="viaggi"/></entry><entry><title>Tutto torna</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2019/02/tutto-torna" rel="alternate"/><published>2019-02-20T08:45:00+00:00</published><updated>2022-12-27T12:34:50.072601+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2019-02-20:/2019/02/tutto-torna</id><summary type="html">&lt;p&gt;L&amp;#8217;area delle ex Officine Reggiane è talmente vasta che può essere considerata una città nella&amp;nbsp;città.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vanto di Reggio Emilia nella prima metà del novecento per la sua produzione di locomotive, furono riconvertite a produzione militare durante la prima guerra mondiale e poi - di nuovo - durante la seconda grande guerra per la costruzione degli aerei da caccia progettati da Giovanni Caproni. Poi il&amp;nbsp;declino  …&lt;/p&gt;</summary><content type="html">&lt;p&gt;L&amp;#8217;area delle ex Officine Reggiane è talmente vasta che può essere considerata una città nella&amp;nbsp;città.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vanto di Reggio Emilia nella prima metà del novecento per la sua produzione di locomotive, furono riconvertite a produzione militare durante la prima guerra mondiale e poi - di nuovo - durante la seconda grande guerra per la costruzione degli aerei da caccia progettati da Giovanni Caproni. Poi il&amp;nbsp;declino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa sono le storiche &lt;strong&gt;Officine Meccaniche Reggiane&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;oggi?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per gli anziani restano sempre un bel ricordo dei tempi&amp;nbsp;passati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per i mezzi di comunicazione sono il covo di tanti immigrati&amp;nbsp;irregolari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per la maggioranza dei reggiani sono semplicemente una grossa fetta di città in&amp;nbsp;rovina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora però - dopo quasi cinquant&amp;#8217;anni di decadenza - le Reggiane si preparano ad una nuova&amp;nbsp;vita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grazie ad un felice incontro di capitale pubblico e privato, i vasti ambienti vengono recuperati e tornano ad essere un vanto per la nostra piccola&amp;nbsp;città.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Uffici modulari per startup, aree comuni e studi&amp;nbsp;televisivi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In occasione di una visita guidata all&amp;#8217;enorme cantiere ho trovato, però, un&amp;#8217;altra anima delle vecchie Officine. Un&amp;#8217;anima altrettanto decadente ma coloratissima. Rassegnata ma&amp;nbsp;vivace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I capannoni di ferro e cemento - bellissime strutture di inizio novecento - sono stati trasformati in un&amp;#8217;enorme galleria&amp;nbsp;d&amp;#8217;arte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E non parliamo di qualche triste scritta fatta con lo spray, ma di enormi dipinti alti anche una ventina di&amp;nbsp;metri!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Protestanti, spiritosi, rassegnati, gli artisti che hanno lasciato queste tracce si sono espressi al meglio. Hanno sfruttato le forme dell&amp;#8217;architettura ai loro fini pittorici. Hanno usato il ferro e il cemento come tela per i loro&amp;nbsp;messaggi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Emblematica - a mio parere - l&amp;#8217;immagine del viso con la bocca spalancata pronta ad inghiottire e la ruspa con la sua benna dentata altrettanto pronta a rimuovere&amp;nbsp;materiale.&lt;/p&gt;
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&lt;img alt="Officine Meccaniche Reggiane" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/reggiane1.jpg" /&gt;
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&lt;img alt="Officine Meccaniche Reggiane" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/reggiane2.jpg" /&gt;
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&lt;img alt="Officine Meccaniche Reggiane" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/reggiane3.jpg" /&gt;
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&lt;img alt="Officine Meccaniche Reggiane" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/reggiane4.jpg" /&gt;
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&lt;img alt="Officine Meccaniche Reggiane" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/reggiane5.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
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&lt;img alt="Officine Meccaniche Reggiane" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/reggiane6.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Questo progetto è stato pubblicato anche da &lt;a class="reference external" href="https://www.reflex-mania.com/sep-i-edizione-portfolio-studenti/4/"&gt;Reflex Mania&lt;/a&gt;!&lt;/p&gt;
&lt;div class="vimeo" align="left"&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="https://player.vimeo.com/video/312383234" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Marco Scataglini commenta il progetto &amp;#8216;Tutto torna&amp;#8217; sulle Officine Meccaniche Reggiane di Reggio&amp;nbsp;Emilia&lt;/p&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="esplorazione urbana"/></entry><entry><title>La vastità della solitudine</title><link href="https://www.mauriziopaglia.it/2018/11/la-vastita-della-solitudine" rel="alternate"/><published>2018-11-24T20:00:00+00:00</published><updated>2022-12-27T12:34:49.500603+00:00</updated><author><name>Maurizio</name></author><id>tag:www.mauriziopaglia.it,2018-11-24:/2018/11/la-vastita-della-solitudine</id><summary type="html">&lt;div class="section" id="io-penso-che-la-solitudine-sia-cosi"&gt;
&lt;h2&gt;Io penso che la solitudine sia&amp;nbsp;così&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Grigia, fredda, dai contorni indefiniti e vasta.&amp;nbsp;Vastissima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sai di essere in alto e hai paura di&amp;nbsp;cadere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Davanti a te non c&amp;#8217;è nessuna ringhiera sicura a cui&amp;nbsp;appoggiarti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Senti debole il rumore dell&amp;#8217;acqua molti metri più in&amp;nbsp;basso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Potresti prendere un sasso e lasciarlo cadere&amp;nbsp;ma&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;non sentiresti mai il rumore del suo tonfo in  …&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary><content type="html">&lt;div class="section" id="io-penso-che-la-solitudine-sia-cosi"&gt;
&lt;h2&gt;Io penso che la solitudine sia&amp;nbsp;così&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Grigia, fredda, dai contorni indefiniti e vasta.&amp;nbsp;Vastissima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sai di essere in alto e hai paura di&amp;nbsp;cadere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Davanti a te non c&amp;#8217;è nessuna ringhiera sicura a cui&amp;nbsp;appoggiarti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Senti debole il rumore dell&amp;#8217;acqua molti metri più in&amp;nbsp;basso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Potresti prendere un sasso e lasciarlo cadere&amp;nbsp;ma&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;non sentiresti mai il rumore del suo tonfo in&amp;nbsp;acqua&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;e non potresti nemmeno vedere il suo&amp;nbsp;spruzzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cerchi di guardare avanti per non farti prendere dalla&amp;nbsp;vertigine&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ma vedi solo nuvole grigie e&amp;nbsp;pesanti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;che si confondono con il mare plumbeo e&amp;nbsp;piatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si sente il rumore del vento, freddo,&amp;nbsp;umido&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;che - a tratti - ti colpisce la&amp;nbsp;faccia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sai che lo spazio davanti a te è pieno di questo&amp;nbsp;vento&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ma non riesci a&amp;nbsp;vederlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sai che potrebbe essere più o meno&amp;nbsp;freddo,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;più o meno&amp;nbsp;umido,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ma solo gli uccelli potrebbero&amp;nbsp;raccontartelo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;e di uccelli non ne vedi neppure&amp;nbsp;uno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Neppure loro volano in questo spazio&amp;nbsp;sterminato&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;dai confini lontani e&amp;nbsp;confusi.&lt;/p&gt;
&lt;div class="figure"&gt;
&lt;img alt="panorama marino autunnale" class="img-fluid img-article" src="https://www.mauriziopaglia.it/images/foto/solitudine-pano.jpg" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><category term="nemo"/><category term="solitudine"/><category term="panorami"/><category term="introvisioni"/><category term="filosofia"/></entry></feed>