Disneyland Resort Paris

Non si può certo pretendere che per il ponte del primo maggio la gente se ne stia a casa a guardare la TV ma tante persone in un posto solo io non le avevo mai viste...
Partiamo da Parigi di buon'ora per arrivare ai cancelli del parco all'orario di apertura ma, ad ogni stazione, il treno si riempie sempre di più e, all'arrivo, ci contiene tutti con fatica.
Arrivati al parco vado a fare la fila per i biglietti esonerando pietosamente il resto della famiglia. Ottengo il mio record personale europeo: 60 minuti! Sinceramente avrei potuto fare meglio ma, con sole due persone fra me e la cassa, si inceppa il rotolo di carta degli scontrini. Nell'era dell'elettronica centinaia di disperati come me si ritrovano ostaggi di un rotolo di carta da pochi centesimi di Euro!! La cassiera, agghindata da Biancaneve, armeggia per alcuni lunghissimi minuti con la carta quindi chiede aiuto alla collega esperta - ovviamente Biancaneve anch'essa - che dopo un paio di minuti soltanto getta la spugna e telefona a qualcuno (il capo o, più semplicemente, un tecnico). Il tecnico arriva vestito da Al Capone o qualcosa di simile ma sistema lo scontrino con maestria e somma gioia degli spettatori paganti.
Entrati nel parco troviamo già una fiumana di persone che forse hanno trascorso lì la notte ma procediamo a grandi passi verso l'attrazione più vicina 'Pirati dei Caraibi'. Io so bene che devo imparare a tenere la bocca chiusa ed evitare certi commenti ma questa volta sono troppo galvanizzato e mi lascio scappare un: "Hei! Non c'è neanche tanta fila!"... In effetti la fila alla luce del sole non è tanta davvero ma per raggiungere l'attrazione dobbiamo percorrere dei lunghissimi cunicoli sotteranei dove una folla di visitatori sudanti si accalca verso la meta!
Le altre attrazioni non sono da meno. Un ora e venti minuti circa per un giro di 30 secondi su una montagna russa sulla quale uno dei miei figli non voleva salire perchè - all'ultimo minuto - aveva notato esserci un giro della morte del quale io avevo negato con convinzione l'esistenza.
La fila 'dichiarata' di quasi due ore per salire su Space Mountain ci fa desistere da ogni tentativo: ripieghiamo sulle attrazioni con meno afflusso che sono comunque molto piacevoli.
Ceniamo all'interno del parco per poterlo vedere anche di notte e il tempo ci da ragione.
Una faticosa ma bellissima giornata!
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