Ricompilare il kernel Linux

Credo tutti sappiano oamai che cosa è un kernel.

Per maggiori informazioni papà Google o l'ottima Wikipedia potranno fare molto.

Forse non tutti sanno però che - nonostante i continui miglioramenti del sistema operativo Linux e di tutte le varie distribuzioni che lo hanno personalizzato in mille modi - la ricompilazione del kernel rimane un passo che almeno gli utenti un po' più 'smaliziati' dovrebbero fare.

Perchè?

Il kernel che trovate sulle vostre macchine è un kernel generico (Ubuntu chiama addirittura il pacchetto linux-image 'generic'') ovvero è stato ricompilato tentando di renderlo adattabile alla maggior parte dell'hardware in commercio. Non dimentichiamo infatti che chi sviluppa un sistema operativo non è in grado di sapere a priori su quale hardware andrà installato.

Il fatto, però, che Linus metta a disposizione di noi tutti anche i sorgenti della sua creatura, ci permette di ricompilare il nostro kernel in modo da adattarlo come un guanto al nostro PC.

Adattarlo significa sia ricompilare alcune importantissime caratteristiche (processore, memoria, ecc.) per sfruttare l'hardware al 100% ma significa anche disabilitare tutte quelle opzioni che non ci interessano (ad es. schede di rete, schede video, ecc.) rendendo il sistema più rapido all'avvio e più leggero.

Considerate questo testo un cantiere. Il risultato sarà importante ma la strada è lunga.

Io cercherò comunque di darvi subito gli strumenti per essere immediatamente operativi, quindi ci addentreremo pian piano nei meandri della configurazione.

Vi auguro fin da ora un buon lavoro e - cosa ancora più importante - buon divertimento.

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