Orchestra da Camera Reggiana

Dopo una lunga attesa e un'altrettanto lunga preparazione è finalmente arrivato il grande giorno.

L'idea diventa realtà. L'Orchestra da Camera Reggiana terrà un concerto con alcune fra le più famose musiche del Premio Oscar Ennio Morricone all'interno dell'appena restaurata Chiesa di Villa Sesso.

Una lunga giornata attende i musicisti che già da metà pomeriggio iniziano le prove 'vere'. Occorre mettere a punto gli ultimi dettagli, affiatare gli strumenti ed il Maestro Vezzoso lo fa con cura quasi maniacale. Neppure la breve pausa per una cena veloce fa diminuire la tensione: si scherza ma si parla di musica; ogni singola nota di ogni passaggio chiave viene soppesata.

Durante le prove faccio il giro completo del perimetro della navata assolutamente deserto e rimango stupito del fatto che la musica arrivi chiara e pulita ovunque: anche i ritardatari potranno godere di uno spettacolo che si preannuncia emozionante.

I primi iniziano ad arrivare già mezz'ora prima dell'orario prefissato e da quel momento è una processione continua di persone che lentamente riempiono i banchi della chiesa attendendo in silenzio.

Alle 21.00 circa i musicisti sono pronti per il loro ingresso ma tardano un'altra manciata di minuti sapendo che altre persone stanno entrando. La serata fredda e piovosa e il piazzale della chiesa ridotto ad una palude dal restauro non ancora terminato sembrano non aver scoraggiato gli interessati spettatori.

Lo spettacolo può finalmente avere inzizio...

Accolti da un caldo applauso i musicisti entrano in scena ed iniziano a suonare.

Ave Maria Guaranì è il primo brano. Lento, morbido, sembra che i musicisti vogliano sentire il respiro del pubblico silenzioso o che vogliano prima scaldare i legni dei loro strumenti come antichi muscoli prima dello sforzo.

L'atmosfera si fa presto più calda.

Cinzia Masselli con la sua voce e Carlo Barezzi con il suo oboe intervengono ad impreziosire alcuni brani. Il pubblico concede lunghi applausi.

Si arriva a Il buono, il brutto, il cattivo presentato dal Maestro Vezzoso come '...uno dei brani più geniali di Morricone...' e offertoci con un arrangiamento altrettanto geniale. L'estasi dell'oro è bellissima. I musicisti sono impegnati allo spasimo per dare il meglio. E ci riescono.

Al termine del concerto ci propongono un bis quindi ci salutano. Il pubblico è tutto in piedi e applaude lungamente. Sono in tanti a guardarsi, fare cenni con la testa e larghi gesti di approvazione.

Bravi a tutti voi! Ci avete regalato una grande serata... a presto!

Orchestra da Camera Reggiana sono:

- Primi violini

Roberto Marmiroli, Alberto Sabbadini, Denis Zannani

- Secondi violini

Elisa Melli, Luca Minin, Stefano Orsini

- Viole

Pietro Fantini, Valentina Fontanesi

- Violoncello

Daniela Arbizzi

- Contrabbasso e Basso Elettrico

Massimo Mantegari

- Pianoforte e Tastiere

Giulia Carpi

- Flauto

Giulia Bonazzi

- Clarinetto

Daria Bonazzi

- Oboe

Carlo Barezzi

- Fagotto

Samuele Carini

- Corno

Alberto Venturini

- Canto

Cinzia Masselli

- Direzione e Chitarra

Acustica Andrea Vezzoso

 

Questo articolo può essere letto anche su www.NoteSparse.it

 

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Commenti

Concerto Orchestra da Camera Reggiana

Beh... posso dire che io c'ero! E' stata una bellissima esperienza sia dal punto di vista organizzativo in quanto ha visto coinvolte persone che mai si erano occupate di una operazione di questo tipo, raggiungendo, penso, un buon risultato, e sia dal punto di vista emotivo perché le sensazioni provate durante il concerto sono state veramente profonde.

Vorrei portare all'attenzione di tutti anche l'ambientazione del concerto svoltosi nella chiesa completamente restaurata, penso che l'atmosfera sia stata estremamente particolare anche grazie a ciò che ci stava intorno. Merito anche a Don Mario che si divertiva a creare nuove atmosfere con la modifica delle luci.

E' stato un successo di tutti e per tutti! E ciò che mi è piaciuto di più, oltre ovviamente all'ascolto delle pregevoli musiche eseguite magistralmente dal gruppo, è stato l'enorme affiatamento che si sentiva nell'aria tra i vari soggetti coinvolti... ognuno era al 100% a disposizione delle esigenze dell'altro, non male no?

Don Mario mi ha detto che durante l'esecuzione ha sentito uno spettatore dire: "... questa è la musica degli angeli!"

In questi giorni mi sono giunti tanti commenti entusiati da amici, parenti, colleghi di lavoro che erano presenti ma anche da compaesani, nonché segnali di rammarico da parte di chi non ha potuto essere presente. Penso che questo sia uno sprone ad andare avanti per tutta l'Orchesta ma anche per il nostro comitato che potrà individuare ulteriori iniziative.

Concludo il mio intervento dicendo a tutti che ho già nostalgia sia delle musiche che ho ascoltato sia dell'atmosfera che ho,ma non solo io, percepito quella sera.

Grazie ancora a tutti coloro che hanno collaborato.

Andrea Giglioli (Giglio)

Bene, bravi, bis!

...e le prossime date? Complimenti davvero!

Domingo http://www.notesparse.it

orchestra da camera reggiana

strepitoso Mauri.. adesso sembriamo davvero un'orchestra seria!! PS: quanto ha pagato Alberto Venturini per avere il suo nome in grassetto??! Robby

Ritratto di Maurizio

Il solito raccomandato...

In effetti avrei dovuto chiedere un lauto compenso ;-)) Il nome non è in grassetto, è un link che punta al suo sito web. Se ne avete altri da pubblicare potremo farlo anche in un secondo momento.

Ciao!!