Impronte degli dei
Un libro non recente (la prima ristampa è del 1996) ma comunque attualissimo.
Graham Hancock analizza in modo assolutamente scientifico le civiltà del passato e la loro sistematica scomparsa. Per fare ciò attinge dall'astronomia e dalla geologia cercando di capire perchè civiltà altissime come quella Maya e quella degli Egizi sono scomparse nel nulla.
Le teorie esposte in questo libro non sono state mai - ovviamente - riconosciute dall'archeologia ufficiale per ovvi motivi (ad esempio i monumenti Egizi vengono fatti risalire a tempi antichissimi) ma l'archeologia stessa, che si basa su ragionamenti deduttivi, non è mai riuscita a smontare le ragioni di Hancock...
Fra un analisi stratigrafica della sfinge che riporta evidenti segni di erosione da piogge e l'attento studio del fenomeno astronomico della precessione Hancock descrive le mitologiche figure dei Viracocha esseri umani padroni di conoscenze prodigiose che, dopo ogni crisi, sembrano apparire per risollevare le sorti delle civiltà cadute.
Come scrive lui stesso: tutti i segnali provenienti dalle antiche civiltà che ho studiato suggeriscono che le catastrofi fisiche che nel passato hanno stravolto la configurazione della Terra erano intimamente connesse con il comportamento dell'uomo. Se passiamo la vita a perseguire il benessere e il successo perdiamo l'opportunità di imparare a crescere e a progredire. E per questo pagheremo un prezzo altissimo. E' questo il messaggio fondamentale che ci hanno lasciato le civiltà scomparse...


