E' vero che la pirateria fa male?

Come da titolo: è vero che la pirateria fa male?

Cos'è la pirateria? Con questo termine si intendono tutti quegli atti (criminali) volti a diffondere materiale non originale. Che si parli di software, films, borsette, o altro è fuori discussione che cedere materiale non originale, solitamente a titolo gratuito o a prezzi ben inferiori a quelli di mercato, non è esattamente un comportamento corretto e leale.

In questo articolo tratteremo un particolare tipo di pirateria che è quella informatica.

La pirateria dei CD musicali e dei capi di abbigliamento sarebbe facilmente risolvibile vendendo i suddetti articoli a prezzi onesti. Perchè devo pagare un CD così tanto? Se l'artista che lo vende vuole comprare il jet privato, devo proprio pagarglielo io? Perchè una maglietta di cotone con cucito un coccodrillo o una borsetta con una particolare stampa costa 10 volte un equivalente anonimo articolo?

La pirateria informatica merita, secondo me, un discorso leggermente diverso.

I grandi colossi informatici (Microsoft, IBM, Adobe, Apple, ecc.) sono fra le aziende più ricche del mondo. I loro titoli in borsa reggono anche in momenti economicamente tragici come questo.

Allora perchè queste società si scagliano con tanto ardore verso la pirateria e - soprattutto - SPENDONO TANTI SOLDI per parlare di queste cose?

La risposta è questa: la pirateria informatica è - per i grossi monopolisti del software - un ottimo investimento!

Facciamo un semplice ragionamento: utilizzeremo come cavia la solita Microsoft...

La casa di Redmond ha - di fatto - un quasi monopolio di mercato per alcuni prodotti.

Oltre al sistema operativo prendiamo ad esempio uno dei pacchetti più famosi e diffusi ovvero Office.

Chi di voi utilizzatori di Windows non ha anche Office installato sul proprio PC?

Office è ormai un 'must' eppure per scrivere una lettera o una ricerca di scuola sarebbero sufficienti software ben meno potenti e ricchi di strumenti. Avete installato Access? Credo che la maggior parte degli utenti non sappia neppure che cosa sia! E poi via... affidate i vostri dati al database di Access? In bocca al lupo! Siete dei coraggiosi!!

Ciò nonostante Office continua ad essere uno dei pacchetti più piratati al mondo perchè non ci credo che tu, caro lettore e utilizzatore casalingo di Office, sia anche possessore della regolare licenza...

Quando girai le spalle a Microsoft una licenza per Office costava tanto quanto una delle mie mensilità e anche io, come tanti, mi ero copiato una trentina di floppy per portare Office a casa. Quindi, direte voi, anche io ho danneggiato Microsoft per il MANCATO GUADAGNO di una licenza di Office...

Errato!

Io non ho fatto altro che pubblicizzare il prodotto di Microsoft in modo completamente gratuito!

Come posso danneggiare un'azienda con il quasi monopolio di un prodotto? Non certo facendo delle copie pirata perchè se è vero che l'azienda non incassa il denaro di una licenza SA benissimo che lo sciocco pirata informatico:

  1. Era e rimane dipendente da prodotti Microsoft
  2. Assoggetterà un nuovo ulteriore PC ai prodotti Microsoft (aumentandone il potere di monopolio)
  3. Diffonderà il prodotto pirata verso gli amici e i conoscenti creando nuova 'dipendenza'

L'ultimo punto è il punto chiave: la pirateria crea nuovi utenti che pensano di portare a casa un buon prodotto a basso costo (se non gratis). Si innesca in questo modo un circolo vizioso che aumenta il monopolio di Microsoft in modo esponenziale perchè se UN pirata cede la propria copia illegale a 5 amici e questi iniziano a mandare testi in Word ad altrettanti conoscenti capiamo bene come in breve tempo sempre più persone avranno un estremo BISOGNO di avere Word...

In questo modo si mantiene anche viva l'ignoranza della maggior parte degli utilizzatori di PC che ritengono che Windows sia l'unico modo per poter far funzionare un PC.

Pochissimi di loro sono a conoscenza del fatto - ad esempio - che esistono prodotti come Libre Office che sono compatibili al 99% con il pacchetto di Microsoft e non costano un centesimo!

Nessuno di loro saprà mai che Gimp riesce a fare le medesime cose che fa PhotoShop.

Siamo diventati tutti dei professionisti: abbiamo bisogno del software dei professionisti (peccato che loro con il software ci guadagnano mentre per un privato si parla sempre e solo di spese).

Cosa dobbiamo fare con PhotoShop? Un servizio fotografico per Armani? Al massimo lo useremo (male) per disegnare il biglietto di invito al compleanno di nostro figlio...

Usiamo Excel per controllare le finanze famigliari? Credete che non ci sia proprio nessun altro software in grado di mettere in fila somme e sottrazioni?

Siamo veramente ridicoli!

Abbiamo da poco scoperto che per telefonare abbiamo BISOGNO dell'iPhone!

Per tornare all'argomento principale, caro pirata informatico, la tua attività fa male in primis a te stesso quindi agli altri (è un po' come il fumo passivo) mentre i grandi produttori se la ridono e non ti ringraziano neppure per la pubblicità gratuita che stai loro facendo.

E non sentirti Johnny Depp! Non sei il tipo...

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